Champions: ancora battuta, ma l’Ortigia cresce

Lido di Ostia, 20 Aprile 2021

Articolo di Fabrizio Napoli https://www.wpdworld.com/news/champions-3a-tappa-9a-8a-b-giornata-2-2/

Senza il peso di dover fare risultato l’Ortigia gioca una buona partita contro lo Jug, tenendo testa al team di Dubrovnik e sfiorando il pareggio – proprio come ieri contro il Marsiglia – nei minuti finali. Alla fine, però, la qualità dei croati prevale e i siciliani finiscono per incassare l’8a sconfitta in 9 gare. Stavolta l’attacco dei siracusani gira meglio, mentre la difesa soffre la capacità dei centroboa croati – soprattutto Loncar – nel prendere posizione, oltre alla tendenza alle ripartenze veloci dei ragazzi di Kobescak, ancora privo oggi della regia di Xavi Garcia (infortunato). Napolitano, che lotta come un leone ai due metri, è l’immagine della voglia dell’Ortigia di non uscire dalla Champions League senza un ultimo acuto. Domani, contro lo Spandau, Giacoppo e compagni avranno l’occasione di vincere un’ultima gara Europa.      

Diverso l’approccio dell’Ortigia rispetto alle ultime gare, i siciliani giocano con la mente sgombra e l’attacco se ne giova, mentre la difesa – almeno nei primi minuti – resta attenta. Gli aretusei scappano sul 3-1 con tre gol a uomini pari (bella la palomba di Giacoppo), ma poi le espulsioni guadagnate da Loncar iniziano a pesare a favore dello Jug, che piazza un break di 4-0 chiuso da un gran gol di Papanastasiou che in controfuga mostra tutta la sua forza di gambe. Nel secondo quarto i croati continuano a fare male con le loro armi favorite – i servizi per Loncar e il gioco in transizione -, trovando anche il +3 con Paulo Obradovic (8-5), a segno in controfuga dopo una conclusione forzata di Di Luciano. Tuttavia l’Ortigia resta in partita e lo fa soprattutto grazie a Napolitano, che fa ammattire Merkulov guadagnando due rigori entrambi trasformati da Gallo. Nel terzo quarto lo Jug riduce la furia delle sue ripartenze, mentre l’Ortigia cresce anche con l’uomo in meno, anche grazie a Tempesti, e torna sotto nel punteggio: Vidovic accorcia su rigore, poi Simone Rossi finalizza una superiorità ben gestita per il gol del -1 (9-8). Dopo quasi 8 minuti senza gol Papanastasiou torna a battere Tempesti per il 10-8 prima dell’ultimo intervallo, ma dopo la contesa l’Ortigia replica immediatamente con un gran tiro al volo di Cassia.

I croati sembrano non avere più energie per ribadire il loro predominio sull’incontro e così i siciliani sfiorano il pareggio: a 4’ Vidovic spara fuori sull’uomo in più del possibile 10-10. Lo Jug ringrazia e dopo una lunga pausa per una corsia rotta torna sul +2 con un tiro di Benic, che da posizione 1 punisce un raddoppio troppo generoso di Giacoppo. L’11-9 arriva a 2’21’’ dalla sirena e sottrae energie alla squadra di Piccardo, che non trova forza e lucidità per tornare a spaventare i croati. Con la vittoria lo Jug è ormai matematicamente seconda nel girone A, mentre l’Ortigia, ultima, potrà godersi la sfida con lo Spandau come la chiusura della sua straordinaria stagione europea.    

“Abbiamo disputato un’ottima partita – spiega Piccardo a fine incontro –, per noi è sempre un onore giocare contro squadre come lo Jug, perché l’Ortigia nella sua storia non aveva mai affrontato formazioni europee di questo livello. Abbiamo fatto un’ottima gara a livello difensivo, poi nelle parti centrali siamo stati fischiati malissimo, ma questa è una costante di questa Champions, probabilmente dobbiamo pagare lo scotto di essere novelli. Oggi sono comunque contento, perché la squadra sta crescendo e sta migliorando rispetto al mese di marzo, quando abbiamo avuto un momento di flessione”.

Champions League – Fase a gironi – 3a tappa – Girone A (a Ostia) – 9a giornata

ORTIGIA-JUG 9-11 (4-5, 2-4, 2-1, 1-1)   

Ortigia: Tempesti, Cassia 1, F. Condemi, Rocchi, Di Luciano, Ferrero, Giacoppo 1, Gallo 2 (2 rig.), C. Mirarchi, S. Rossi 1, S. Vidovic 2 (1 rig.), Napolitano 2, Piccionetti. All. Piccardo 

Jug: Popadic, Obert, L. Fatovic 1 (rig.), Loncar 1. F. Krzic 1, I. Vukojevic, Tomasovic, Merkulov 1, Papanastasiou 2, Zuvela 1, Benic 3, P. Obradovic 1, A. Vukojevic. All. Kobescak  

Arbitri: Marjay (Hun) e Miskovic (Mne)

Note: sup. num. Ortigia 2/6, Jug 4/10. Rigori: Ortigia 3/3, Jug 1/1