L’Impero di Daprà: trionfo storico al Rally di Roma Capitale nel segno di San Pietro

Roma 05.07.2026

Uno scenario monumentale per un’impresa d’altri tempi. Si è chiusa davanti alla Basilica di San Pietro la quattordicesima edizione del Rally di Roma Capitale, quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e tappa cruciale del FIA European Rally Championship. Ad imporsi al termine degli oltre 190 chilometri cronometrati distribuiti nel weekend è stato un magistrale Roberto Daprà che, in coppia con Luca Guglielmetti su Škoda Fabia RS Rally2, ha gestito con maturità da veterano la pressione dell’ultima, rovente giornata di gara.

Il verdetto domenicale ha confermato l’eccellente progressione del giovane pilota di ACI Team Italia, salito al comando sabato dopo i colpi di scena che avevano estromesso i big della vigilia. Lungo le selettive prove speciali dell’entroterra laziale – concentrate nel comprensorio montano sopra Fiuggi, tra Subiaco e la Ciociaria – Daprà non si è limitato a difendere il tesoretto accumulato, ma ha aperto la mattinata firmando uno scratch d’autorità sulla lunghissima e insidiosa PS8 “Monastero – Monte Livata 1” di ben 22 chilometri, consolidando un margine di sicurezza sui diretti inseguitori.

La tappa conclusiva non ha comunque lesinato brividi e momenti ad alta tensione, tra errori di traiettoria causati dallo sporco accumulato in traiettoria e divagazioni nei prati circostanti che hanno visto protagonisti diversi equipaggi stranieri, specialmente nelle insidiose sezioni guidate inframmezzate da chicane artificiali.

Pur rallentando leggermente il ritmo nel loop pomeridiano per evitare inutili rischi e preservare gli pneumatici, il driver trentino ha tagliato il traguardo ideale a braccia alzate nella splendida cornice di Via della Conciliazione a Roma, precedendo sotto la bandiera a scacchi il finlandese Teemu Suninen (Škoda Fabia RS Rally2) di 13,7 secondi. A completare il podio, staccato di appena mezzo secondo dallo scandinavo, si è piazzato lo sloveno Boštjan Avbelj, autore di un forcing finale d’alto livello che gli ha permesso di resistere al veemente ritorno di Giandomenico Basso. Il campione in carica del rally capitolino ha chiuso al quarto posto una rimonta generosa ma insufficiente per agganciare la top 3, sigillando un poker totale per le vetture della casa boema.

I campioni in carica Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto, rientrati in gara con la Lancia Ypsilon Rally2 dopo il ritiro del sabato per l’uscita di strada nella sesta speciale, hanno sfruttato la domenica per ritrovare il giusto feeling, togliendosi la soddisfazione di vincere la Power Stage conclusiva sulla “Canterano – Gerano 2” incassando punti bonus importanti per la classifica del Campionato Italiano, a coefficiente maggiorato per l’appuntamento capitolino.

Al parco assistenza e sul palco d’arrivo, Roberto Daprà ha dato sfogo a tutta la propria incredulità per un successo che lo proietta definitivamente nell’élite del rallismo continentale:

“Pazzesco, pazzesco. Siamo davvero felicissimi. Oggi è stata una giornata durissima, molto, molto stressante. Ma alla fine siamo riusciti a vincere. Prima dell’ultima prova speciale è stato davvero difficile, perché poteva succedere di tutto. Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che credono in me. Sono davvero, davvero felice. Dopo quello che è successo la scorsa settimana in Grecia, credo che ci meritassimo un’emozione così grande. Sono davvero molto felice.”

Con il passaggio trionfale delle Frecce Tricolori a sigillare l’arrivo storico nella Capitale, l’evento organizzato da Motorsport Italia archivia un’edizione spettacolare, proiettando una volta di più le strade del Lazio verso le massime ribalte internazionali.