E’ UMANAMENTE POSSIBILE ? NON CI CREDO

Premesso che non faccio parte della categoria di quelli che sospettano per ogni cosa.Premesso che non ho antipatie particolari verso questo giocatore.Detto questo….ho osservato per l’ennesima volta questo giocatore, David Ferrer e mi chiedo come sia…

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E’ UMANAMENTE POSSIBILE ? NON CI CREDO

Premesso che non faccio parte della categoria di quelli che sospettano per ogni cosa.
Premesso che non ho antipatie particolari verso questo giocatore.
Detto questo….ho osservato per l’ennesima volta questo giocatore, David Ferrer e mi chiedo come sia umanamente possibile che lo spagnolo, che va verso i 31 anni, abbia SEMPRE questo “furore agonistico”. Anche Federer che è suo coetaneo è stato capace di giocare partite atleticamente rilevanti(4, 5 ore), ma il suo è un gioco diverso…ed adesso è chiaro
che non può ogni partita mantenere questo livello. Ferrer non è Federer, non ha un colpo definitivo , deve “faticare” ad ogni punto, per ogni game, per ogni incontro, per tutto l’anno compresi gli allenamenti, ore ed ore di allenamenti. Domanda? E’ umanamente possibile che a 31 anni un atleta con queste caretteristiche logoranti(vedi nel passato giocatori con le sue caratteristiche che dopo 2,3 anni ad alto livello, sono poi spariti) mantenga questo furore agonistico? Neppure Nadal, che tutti riconoscono come fisico SUPER, può mantenere un livello del genere 360 giorni all’anno (e Nadal è più giovane e sicuramente tecnicamente superiore).
La mia risposta è non ci credo.

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PROPOSTE PER UN TENNIS AMATORIALE MIGLIORE

Avrei delle semplici proposte per migliorare il tennis amatoriale (ovvero 3a e 4a categoria) che rappresenta il 90% del tennis giocato.
Sono sicuro che le mie indicazioni saranno valutate immediatamente da chi di dovere e subito inserite nei regolamenti del prossimo anno. 🙂

1) calendario “onesto” per le gare a squadre: per esempio in toscana la D3
è iniziata a marzo, terminata quasi ad agosto(con 50°C e squadre penalizzate
perchè giocatori erano in vacanza o non disponibili),con una sosta incomprensibile di un mese a partire da metà maggio.

2) condizioni ambientali in cui un incontro viene sospeso, per esempio
con temperatura >= 32°C e <= 5°C ; non esiste che si mettano in campo persone a 40°C (a meno che entrambi i giocatori preferiscano giocare).

3) limiti per la partecipazione a gare a squadre: non esiste che io oggi
in D2, ripeto D2 possa ingaggiare e far giocare giocatori di 2a categoria)
In D dovrebbero partecipare al massimo i classificati 3.4, non oltre.

4) limite per la partecipazione a tornei di 3a; non si possono iscrivere anche 4.4, 4.5, 4.6, nc, i quali hanno una miriade di tornei a loro disposizione (oppure numero max partecipanti).

5) tabellone principale tornei: fatte le teste di serie, il sorteggio deve essere totale; non esiste infatti che io, terza cat, al primo turno debba subito giocare con un altro 3a, mentre il qualificato 4a cat,che ha già giocato il “suo” torneo di qualific., giochi con un altro suo pari o di livello appena superiore.

6) data inizio e data fine certa: senza doppi turni o tripli turni nel tabellone principale, visto che sin dall’inizio si sa quanti campi sono assegnati al torneo.

7) chiarezza e certezza sulle palle chiamate OUT. Ovvero CERTEZZA su cosa si può fare dopo una chiamata e a chi viene assegnato il punto dopo eventuale verifica.

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PERCHE’ NADAL E’ IL PIU’ GRANDE DI SEMPRE SULLA TERRA ROSSA

Scrivo questo post mentre Nadal non ha ancora concluso l’opera (problemi di stomaco, distorsioni, mattonelle in testa a parte), ovvero tritare gli ultimi due avversari prima di vincere il 7mo Roland Garros. La mia opinione è che, mentre per gli altri …

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PERCHE’ NADAL E’ IL PIU’ GRANDE DI SEMPRE SULLA TERRA ROSSA

Scrivo questo post mentre Nadal non ha ancora concluso l’opera (problemi di stomaco, distorsioni, mattonelle in testa a parte), ovvero tritare gli ultimi due avversari prima di vincere il 7mo Roland
Garros. La mia opinione è che, mentre per gli altri giocatori o anche sport non si possono paragonare epoche diverse, in questo caso ci sono i numeri per farlo; solo il mitico Borg infatti può vantare un palmarès avvicinabile allo spagnolo ma non c’è nulla da fare:

1) la percentuale di vittorie/partite sulla terra è favorevole a Nadal anche sulla strepitosa media di Borg (vado a memoria)

2) Borg è nato in un periodo in cui i grandi campioni avevano un gioco classico, lui era il nuovo, gioco liftato e rovescio liftato e bimane, angoli impossibili, per cui nei primi anni fu a mio parere avvantaggiato da questo “nuovo tennis” unito ad un “fisico” ed una “mente” superiore.
Quando è arrivata la nuova generazione ovvero Lendl, Wilander…si è ritirato…ma sicuramente avrebbe vinto molto meno (Lendl era regolare e tirava più forte).

3)Nadal invece non ha portato un “nuovo gioco” ma ha estremizzato tutto quello che poteva ovvero un diritto mancino con rotazioni esagerate e recuperi di palle impossibili per chiunque ma non per lui; tutto ciò unito ad una concentrazione pazzesca…anno dopo anno, sempre la stessa.

4)Lo scorso anno Djokovic lo aveva raggiunto come “fisico” e “tenuta mentale”…e con un rovescio superiore. Quest’anno non è riuscito a mantenere quei livelli pazzeschi…mentre Nadal è sempre lì,
imbattibile, quasi. 🙂

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QUINZI TOP TEN ? SICURO.

Quinzi sarà un top ten (e forse di più).Vorrei sbilanciarmi in questo pronostico, premettendo che non vale come gufata 🙂 (altrimenti la juventus non avrebbe vinto il campionato quest’anno), provando a motivare il perchè di questa fiducia:1) da più d…

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QUINZI TOP TEN ? SICURO.

Quinzi sarà un top ten (e forse di più).Vorrei sbilanciarmi in questo pronostico, premettendo che non vale come gufata 🙂 (altrimenti la juventus non avrebbe vinto il campionato quest’anno), provando a motivare il perchè di questa fiducia:1) da più d…

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QUINZI TOP TEN ? SICURO.

Quinzi sarà un top ten (e forse di più).
Vorrei sbilanciarmi in questo pronostico, premettendo che non vale come gufata 🙂 (altrimenti la juventus non avrebbe vinto il campionato quest’anno), provando a motivare il perchè di questa fiducia:

1) da più di 30 anni non abbiamo un top ten, la statistica e le probabilità sono con noi, in modo chiaro.

2) Quinzi ha 16 anni ed è al livello dei migliori under 18, cosa veramente inusuale nel panorama giovanile.

3) si dirà, anche altri giovani italiani in passato vincevano le gare junior, poi si sono fermati.Vero…ma non “stravincevano” come ha fatto lui;e vincevano le gare di pari categoria, la cosa cambia molto.

4) si dirà, anche Gasquet era un fenomeno…ma poi…;Gasquet era un fenomeno di tecnica ma con limiti fisici che si sono ben evidenziati successivamente. Vale ancora un top ten se si gioca 2 set su 3.

5) Quinzi è nato ….professionista….nel senso che da sempre vive come un giocatore professionista, non soffrirà il passaggio classico degli italiani dal mondo junior al mondo prof, con tutte le conseguenze del caso(soldi, fama, donne).

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CAMPI VELOCI ? NO! PROGETTO CAMPI ROSSI

Ho visto spesso il grande Nicola Pietrangeli pubblicizzare il progetto campi veloci.Ma in cosa consiste? Incentivare i circoli a sostituire i campi in terra rossa con altrettanti in duro? Cercare di produrre giocatori buoni su tutte le superfici?La m…

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CAMPI VELOCI ? NO! PROGETTO CAMPI ROSSI

Ho visto spesso il grande Nicola Pietrangeli pubblicizzare il progetto campi veloci.
Ma in cosa consiste? Incentivare i circoli a sostituire i campi in terra rossa con altrettanti in duro?
Cercare di produrre giocatori buoni su tutte le superfici?

La mia opinione è che sia una cosa che non produrrebbe ALCUN VANTAGGIO….per questi semplici motivi:

1) se fosse vero che servirebbe ad avere giocatori più forti(per il fatto dei punti atp….) allora negli ultimi
trent’anni avremmo dovuto fare sfracelli a Roma e al Roland Garros….mi sembra invece che non si sia andati
oltre una sola semifinale(Roma) con Volandri, a meno che non si consideri indimenticabile il quarto di finale a Parigi
dello scorso anno con Fognini.

2) il 95% dei giocatori, pratica il tennis a livello amatoriale per cui giocare sul cemento non solo crea
vari problemi alle articolazioni ma diventerebbe anche molto più oneroso economicamente (basti pensare
a come si consumano palline e scarpe). Sicuramente darebbe molto lavoro agli ortopedici ma per quello credo
basti e avanzi il calcetto.

3) i giocatori forti e potenzialmente professionisti non hanno certo problemi a trovare circoli dove allenarsi
e migliorare il servizio e il gioco d’attacco, comunque.

Ciao.

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