ZEBRE SONTUOSE A NEWPORT: IL XV DI MICHAEL BRADLEY SEGNA CINQUE METE E SI IMPONE 39 A 12 SUI DRAGONS

 

Dragons Zebre

[I giocatori delle Zebre esultano dopo la vittoria sui Dragons – Inpho]

ZEBRE SONTUOSE A NEWPORT: IL XV DI MICHAEL BRADLEY SEGNA CINQUE METE E SI IMPONE 39 A 12 SUI DRAGONS

Newport (Galles) – 30 novembre 2019
Guinness PRO14 2019/20, Round 7

Dragons Rugby Vs Zebre Rugby Club 12-39 (p.t. 7-13)

Marcatori: 10’ Elliott tr Canna (0-7); 18’ Keddie tr Robson (7-7); 28’ cp Canna (7-10); 35’ cp Canna (7-13); s.t. 44’ Padovani tr Canna (7-20); 51’ Boni tr Canna (7-27); 71’ Walker (7-32); 72’ Basham (12-32); 77’ Mbandà tr Biondelli (12-39)

Dragons Rugby: Talbot-Davies, Howells (45’ Morgan), Warren (45’ Botica), Dixon, Jenkins, Robson, Knoyle (53’ Williams), Keddie (66’ Fry), Basham, Taylor, Screech, Davies (53’ Jarvis), Fairbrother, Hibbard (Cap) (69’ Shipp), Harris (76’ Reynolds); All. Dean Ryan

Zebre Rugby Club: Padovani, Walker, Bisegni (Cap), Boni, Elliott, Canna (72’ Biondelli), Violi (56’ Renton), Giammarioli (66’ Meyer), Licata, Mbandà, Nagle, Kearney (66’ Sisi), Zilocchi (62’ Bello), Bigi (67’ Fabiani), Fischetti (57’ Lovotti); All. Michael Bradley

Arbitro: George Clancy (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Simon Rees (Welsh Rugby Union) e Mark Patton (Irish Rugby Football Union)
TMO: Colin Stanley (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 5/6; Arwel Robson (Dragons Rugby) 1/3; Michelangelo Biondelli (Zebre Rugby Club) 1/1
Cartellini:
Man of the match: Carlo Canna (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica: Dragons Rugby 0, Zebre Rugby Club 5

Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 4°. Terreno in ottime condizioni.

Cronaca: Superata la prima finestra di Challenge Cup, si è tornati a giocare sui campi del Guinness PRO14. Ieri mattina le Zebre sono volate a Newport in Galles dove questo pomeriggio hanno affrontato i Dragons nel match valevole per il 7° turno del torneo. Già rivali a Parma nella 2° giornata di campionato celtico, entrambe le formazioni sono inserite nello stesso girone della competizione e quest’oggi si sono pertanto nuovamente incontrate nel loro secondo ed ultimo confronto stagionale.

 

I primi 2’ minuti del match vedono le Zebre esplorare gli spazi alla mano. Una carica di Tommaso Boni accende l’attacco degli ospiti che cercano di impensierire i Gallesi in due occasioni. L’in-avanti di Licata prima e di Zilocchi poi sciupano le manovre dei padroni di casa che si salvano dopo aver concesso uno splendido break a James Elliott. Sarà proprio il numero 11 a sbloccare la gara al 9’: l’ala inglese chiude l’assist al piede di Carlo Canna che trasforma in magia la giocata nata dalla bella penetrazione di Maxime Mbandà. Nella ripresa delle azioni la formazione di Newport cresce ed alzerà i giri del motore, ispirata dalle cariche di Basham e di Dixon. La meta del pareggio arriverà al 19’ da un’azione sviluppatasi da touche che ha visto il n° 12 in maglia nera riciclare per Harrison Keddie. Da posizione centrale Robson non può sbagliare e rettifica il parziale sul 7 a 7. Nei minuti centrali del primo tempo cresce la voglia di imporsi da parte di entrambe le squadre. I Gallesi si mostrano meno indisciplinati degli ospiti, ma concedono al 28’ e ancora al 35’ due piazzati a Carlo Canna che allunga sul 7 a 13, dopo aver sbagliato di poco al 30’ un drop. Sul finale dei primi 40’, i Dragons lucrano due pesanti penalità, senza però trasformarle in punti, complice l’errore dalla piazzola di Robson prima e un lancio impreciso in touche nei 10 metri ospiti. Le Zebre si salvano e a tempo scaduto spediscono l’ovale fuori dal rettangolo di gioco, rientrando negli spogliatoi sul 7 a 13.

La ripresa si apre con la grande fiammata del XV di Michael Bradley che al 44’ trova la sua seconda meta nel match con Edoardo Padovani. Il n° 15 riceve un sontuoso offload da terra di James Elliott, a sua volta pescato dalle belle mani di Canna. Galvanizzate dal trovarsi oltre il break, le Zebre si mostrano padrone di possesso e territorio lungo tutti i primi 20’ del secondo tempo. I giocatori della franchigia federale giocano con serenità e confidenti nei propri mezzi, tentando e trovando diversi offload vincenti. Quello di Violi al 51’ regala la meta al centro Azzurro Tommaso Boni che premia con 5 punti il buon lavoro del suo pack di avanti. Dalla piazzola Canna è sin qui impeccabile e firma il suo 4° piazzato consecutivo, valevole per il 7 a 27. Nella seconda metà della ripresa comincia il traffico dalla panchina con i cambi degli ospiti che si mostrano all’altezza del livello di gioco. Il trend della partita non cambia e al 71’ le Zebre si ritrovano nuovamente in zona rossa. Il lancio di Fabiani in touche è buono e, dopo alcune fasi di gioco, Canna sventaglia largo per Charlie Walker che regala ai suoi la meta del punto di bonus. I padroni di casa rispondono immediatamente con Taine Basham che accorcia sul 12 a 32, ma al Rodney Parade è una squadra sola in campo. La grande performance del XV di Michael Bradley verrà coronata al 77’ da Maxime Mbandà che, dopo aver raccolto l’ovale da ruck ed aver percorso 20 metri palla in mano, segna in tuffo. Il neoentrato Biondelli converte la marcatura del terza linea Azzurro e nei restanti 3’ minuti la formazione italiana non deve far altro che attendere lo scadere del match e spedire la palla fuori.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 2 dicembre aprendo la settimana di allenamenti in vista del 3° turno di European Rugby Challenge Cup, in programma sabato 7 dicembre allo Stadio Lanfranchi di Parma contro i Francesi del Brive.


A margine dell’incontro, il team manager delle Zebre Andrea De Rossi e l’head coach della franchigia federale Michael Bradley hanno così commentato la prova dei giocatori in maglia bianconera.

“È stata una vittoria vera, sofferta contro una squadra che voleva ovviamente vincere in casa propria – commenta Andrea De Rossi, team manager dello Zebre Rugby Club –. Sono state forse le migliori Zebre della stagione, non tanto per il risultato ma per come è maturato. Ho detto in settimana avevamo solamente bisogno di accendere questa scintilla, ebbene secondo me questa scintilla è partita ed è partita alla grande: 39 punti inflitti ai Dragons sono un bel risultato! Speriamo che questa partita ci aiuti e dia il la ad una serie di altre prestazioni simili a quelle di stasera. C’è grande entusiasmo, il lavoro fatto in quest’ultimo periodo ha dato i suoi frutti e vediamo dove porterà”.

Le parole dell’head coach della franchigia federale con sede a Parma Michael Bradley: “La partita contro i Dragons è stata molto importante per noi: sapevamo che avevamo una grande opportunità perché i nostri avversari avevano cinque giocatori impegnati con la nazionale gallese e in più scontavano l’assenza dell’estremo infortunato Jordan Williams. Siamo stati capaci di mettere pressione alla loro linea di trequarti, in particolare nel secondo tempo, e nel loro pack di mischia soprattutto nel primo tempo. Complessivamente è stata una bella performance ed è stata la prima volta nella storia delle Zebre che abbiamo commesso zero penalità in una frazione di gioco, ovvero nel secondo tempo in cui siamo stati davvero molto attenti mentalmente ed altrettanto disciplinati. Siamo contenti della vittoria e non vediamo loro di scendere in campo per le altre partite”.