Ostiamare-Vado 1-2: Ferro decide nel finale

Il Vado espugna il campo dell’Ostiamare al termine di una partita dai due volti. Primo tempo bloccato, ripresa ricca di emozioni con quattro revisioni FVS, un gol annullato e un rigore parato. La squadra di casa gioca meglio nella seconda frazione, ma gli ospiti sono più cinici.

Allo stadio Pasquale Giannattasio di Ostia si sono affrontate Ostiamare e Vado, nell’undicesima giornata del Girone B di Serie C. Una sfida importante per entrambe le formazioni, due neopromosse dalla Serie D impegnate nella ricerca di punti preziosi per consolidare la propria posizione in classifica.

La squadra di David D’Antoni si presentava all’appuntamento con nove punti, ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga e reduce da quattro giornate senza successi. Situazione differente per il Vado di Giancarlo Riolfo, che arrivava sul litorale romano con dodici punti e una striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi.

Le due squadre hanno dato vita a una partita dai due volti, conclusa con la vittoria degli ospiti per 2-1, al termine di una ripresa caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte, episodi controversi e numerosi interventi del Football Video Support.

La cronaca

Il primo tempo è stato sostanzialmente bloccato, con ritmi contenuti, poche occasioni e le due formazioni attente soprattutto a non concedere spazi agli avversari.

I rossoblù si sono resi pericolosi al 17′ con una conclusione di De Rinaldis terminata di poco fuori, mentre al 22′ Parigini ha impegnato il portiere ospite Bellocci direttamente su calcio di punizione.

L’occasione più importante della prima frazione è arrivata al 28′, quando ancora De Rinaldis ha calciato dal limite dell’area trovando una deviazione che ha indirizzato il pallone verso l’incrocio dei pali. Straordinario l’intervento del portiere di casa Vertua, capace di salvare il risultato con un grande tuffo.

La prima frazione si è quindi chiusa sullo 0-0, senza particolari sussulti e con le due squadre incapaci di trovare continuità nella costruzione offensiva.

Ben diverso l’andamento della ripresa, iniziata con un episodio destinato a cambiare completamente la partita.

Al 48′ la squadra di Ostia ha trovato il vantaggio con Badje, bravo a finalizzare un rapido contropiede battendo Bellocci in uscita. La gioia dei padroni di casa è stata però interrotta dalla richiesta di revisione FVS del Vado per una precedente trattenuta di Piroli su Cernigoi nell’area di rigore.

Dopo circa tre minuti di verifica, l’arbitro Gallorini ha annullato la rete e assegnato un calcio di rigore agli ospiti, ammonendo Piroli.

Sul dischetto si è presentato Cernigoi, ma Vertua si è nuovamente superato, respingendo la conclusione angolata dell’attaccante rossoblù. La partita resta sullo 0-0.

Il Vado non si è però lasciato scoraggiare e, appena un minuto più tardi, al 54′, ha trovato il vantaggio. Su un lancio lungo di Lazzarini, Cernigoi ha fatto da sponda di testa per Di Munno, che ha controllato di petto e concluso a incrociare, superando finalmente il portiere avversario.

Sotto di una rete, l’Ostiamare ha reagito, aumentando la pressione offensiva e prendendo progressivamente il controllo del gioco.

Al 68′ è arrivato il meritato pareggio dei padroni di casa. Casolari ha servito Tonin in profondità e quest’ultimo ha trovato Wade, bravo a battere Bellocci con una conclusione potente. Anche in questa occasione i liguri hanno richiesto una revisione FVS per un presunto fallo di Tonin su Piana nell’azione, ma l’arbitro ha confermato la validità della rete.

Sull’1-1 la squadra di casa ha continuato a spingere, sfiorando il vantaggio al 76′, quando Badje, presentatosi a tu per tu con il portiere rossoblù, ha trovato la straordinaria risposta di Bellocci, capace di deviare il pallone sul fondo.

Quando la partita sembrava indirizzata verso il pareggio, all’86’ il Vado ha trovato l’episodio decisivo.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dell’Ostiamare, Gulinelli ha respinto il pallone dando il via a un rapido contropiede. Ferro ha servito Cernigoi, ricevendo immediatamente il passaggio di ritorno e involandosi verso l’area avversaria. Superato Spinosa, ha concluso al volo battendo Vertua e riportando avanti i rossoblù.

Anche questa rete è stata sottoposta a revisione FVS per un possibile fallo di mano all’inizio dell’azione, ma il direttore di gara ha confermato la rete, facendo esplodere la gioia della formazione ospite.

Nel lunghissimo recupero, protrattosi oltre i dieci minuti inizialmente concessi, non sono mancate ulteriori emozioni.

Al 95′ Parigini ha sfiorato il pareggio con una spettacolare mezza rovesciata terminata sopra la traversa. Due minuti dopo Vertua ha evitato il terzo gol del Vado, opponendosi a Cernigoi lanciato a rete.

Al 100′ Lischetti ha colpito la traversa cercando di superare il portiere in uscita, mentre al 102′ un’ultima richiesta di revisione FVS dell’Ostiamare per un contatto sospetto nell’area avversaria non ha modificato la decisione arbitrale.

Il triplice fischio ha così sancito la vittoria del Vado per 2-1, al termine di una ripresa caratterizzata da quattro revisioni FVS, una rete annullata, un rigore parato e due gol convalidati dopo il controllo al monitor.

Il commento:

Il risultato finale ha premiato soprattutto la concretezza del Vado, capace di sfruttare con grande efficacia le occasioni decisive, pur senza esprimere una manovra particolarmente brillante.

Dopo un primo tempo povero di emozioni, nella ripresa è stata infatti l’Ostiamare a mostrare maggiore iniziativa, cercando con più insistenza la costruzione del gioco e mettendo in difficoltà la retroguardia ospite.

La formazione di D’Antoni ha avuto il merito di reagire allo svantaggio, trovare il pareggio e costruire anche le opportunità per completare la rimonta. È mancata però la necessaria precisione negli ultimi metri.

Il Vado, dal canto suo, ha dimostrato grande capacità di capitalizzare gli episodi favorevoli, trovando nel contropiede finalizzato da Ferro la giocata decisiva.

Per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, un pareggio avrebbe probabilmente rappresentato un risultato più equilibrato, soprattutto alla luce della prestazione offerta dai padroni di casa nella seconda frazione.

Il calcio, tuttavia, premia chi riesce a trasformare le occasioni in gol, e sotto questo aspetto la squadra di Riolfo ha saputo fare la differenza.

Con questa vittoria il Vado ha conquistato il quinto risultato utile consecutivo, salendo a quota 15 punti e avvicinandosi alla zona playoff. L’Ostiamare è invece rimasta ferma a nove punti, con il rammarico di aver raccolto meno di quanto espresso sul terreno di gioco.

Alla fine il Vado è stato più concreto, ma per quanto si è visto soprattutto nella ripresa, la squadra di casa avrebbe meritato almeno il pareggio.

Tabellino

Ostiamare – Vado 1-2

Marcatori: 54′ Di Munno (V), 68′ Wade (O), 86′ Ferro (V).

Ostiamare (4-4-2): Vertua; Piroli, Brosco, Giordani, Cotali; Felici, Spinosa, Casolari, Carbone; Badje, Parigini. All. David D’Antoni.

Vado (4-3-1-2): Bellocci; Lazzarini, Viti, Gulinelli, Saiani; Di Munno, Hergheligiu, Ghezzi; Ferro, De Rinaldis; Cernigoi. All. Giancarlo Riolfo.

Arbitro: Yuri Gallorini di Arezzo.

Assistenti: Alletta di Avellino e Vitale di Salerno.

Quarto ufficiale: Caruso di Viterbo.

Note: al 48′ annullata una rete di Badje dopo revisione FVS; al 53′ Vertua para un calcio di rigore a Cernigoi; revisioni FVS anche in occasione delle reti di Wade e Ferro e nel recupero. Recupero: primo tempo 3′, secondo tempo 10′ inizialmente concessi, con gara conclusa al 102′.