Luci e Motori all’Ombra del Colosseo: Nucita Firma il Primo Graffio al Rally di Roma Capitale 2026
Roma, 03.07.2026
L’edizione 2026 del Rally di Roma Capitale si è aperta sotto il segno dello spettacolo e della velocità nel cuore pulsante della Città Eterna. Tra i resti millenari della Roma imperiale, i motori del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR) e del FIA European Rally Championship (ERC) hanno fatto vibrare la notte capitolina, inaugurando una quattordicesima edizione profondamente rinnovata.
Il Fascino della Notte Romana
Il fine settimana rallistico ha preso formalmente vita dall’EUR per poi spostarsi nel centro storico, culminando nella celebre cornice del Colle Oppio e di Via degli Annibaldi. Qui, dinnanzi alla maestosità illuminata dell’Anfiteatro Flavio, si è consumata la prima sfida cronometrata della manifestazione: la prova speciale spettacolo “Colosseo ACI Roma”, un tracciato tecnico e compatto di 1,30 chilometri che ha saputo richiamare una straordinaria cornice di pubblico e appassionati.
La serata inaugurale ha confermato il carattere unico di questo evento, capace di coniugare la complessità tecnica del motorsport moderno con l’impatto visivo e culturale di uno scenario storico protetto dall’Unesco. Le vetture hanno affrontato i passaggi cittadini a ridosso dei monumenti, offrendo spunti di guida ad altissima precisione prima di addentrarsi, nelle giornate successive, nei territori collinari e montani della regione.
Nucita Davanti a Tutti: La Classifica Ufficiale
A imporsi nella classifica generale assoluta al termine della prova spettacolo è stato il siciliano Andrea Nucita. Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 e navigato da Rudy Messina, il pilota ha interpretato al meglio il fondo stradale cittadino, fermando il cronometro sul miglior tempo assoluto e balzando al comando della corsa.
Alle sue spalle, la concorrenza internazionale ha risposto con distacchi millimetrici. La seconda piazza assoluta è stata conquistata dal francese Yohan Rossel, che ha portato al debutto la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale gommata Hankook con un tempo di 59.5 secondi. A completare il podio virtuale della prima serata si è posizionato il polacco Miko Marczyk (+0.2s dal francese) a bordo di un’altra Škoda Fabia RS Rally2, seguito a ruota dal ceco Dominik Stříteský (+0.3s).
Per quanto riguarda gli altri attesi protagonisti italiani, Roberto Daprà su Škoda (ACI Team Italia) ha chiuso con un ottimo 1:00.8, posizionandosi subito a ridosso dei primissimi insieme ad Andrea Mabellini su Lancia. Più guardinghi e staccati i campioni Andrea Crugnola e Giandomenico Basso, stabili fuori dalla top ten ma pronti a sfruttare le lunghe speciali del sabato per ricucire lo svantaggio.
Le Voci dei Protagonisti
«Bene. Era una prova insidiosa in alcuni punti. Sicuramente avremmo potuto fare qualcosa di meglio, però credo di aver fatto un bel donut e penso che gran parte del tempo guadagnato sia arrivato proprio da quello. Speriamo di aver conquistato la vittoria di prova, ma la gara vera inizia domani. Sono comunque felice di aver ottenuto un buon tempo davanti a questo Colosseo straordinario.» — Roberto Daprà
«È stato un buon passaggio. Bisogna godersi al massimo momenti come questo, perché capita solo una volta all’anno di correre davanti al Colosseo. Dobbiamo anche ringraziare gli organizzatori del Rally di Roma Capitale, perché quello che sono riusciti a realizzare è semplicemente incredibile. Ci siamo divertiti e abbiamo fatto una buona prova, ma il lavoro più difficile inizierà domani.» — Andrea Mabellini
«L’anno scorso questa era una Power Stage, mentre quest’anno qui si può guadagnare poco ma perdere tantissimo. Per questo abbiamo affrontato la prova con un po’ più di prudenza. Comunque le sensazioni sono buone.» — Boštjan Avbelj
Il Programma delle Prossime Frazioni
La frazione spettacolo cittadina lascia adesso spazio alle classiche e selettive prove speciali dislocate tra la Sabina, la Valle dell’Aniene e il Reatino. Il programma del sabato prevede passaggi cruciali su tratti cronometrati storici e rivisti, destinati a delineare i veri valori e le gerarchie di una classifica provvisoria cortissima, prima del gran finale di domenica 5 luglio con l’arrivo trionfale in Via della Conciliazione a San Pietro.


























