Latina-Pianese 1-1: solo un pari al Francioni.

Una partita combattuta, rimasta in bilico fino agli ultimi istanti e decisa da un finale ricco di emozioni. Allo stadio Domenico Francioni, Latina e Pianese si sono divise la posta in palio con un pareggio per 1-1, al termine di una sfida nella quale i nerazzurri hanno trovato la forza di reagire allo svantaggio, arrivando persino a sfiorare la vittoria nei minuti di recupero.

Il Latina, tredicesimo in classifica con 14 punti, arrivava dall’1-1 contro lo Spezia e cercava continuità davanti al proprio pubblico. Di fronte trovava una Pianese diciottesima con 9 punti, reduce da quattro risultati utili consecutivi e determinata a proseguire il proprio percorso di risalita. A fare da cornice all’incontro, un Francioni il cui terreno di gioco era stato interessato nelle settimane precedenti da interventi di rifacimento.

Primo tempo: equilibrio e poche emozioni
La partita si è aperta con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il Latina ha cercato di prendere in mano il gioco, ma la Pianese si è dimostrata organizzata, pronta a chiudere le linee di passaggio e a ripartire appena possibile.

Sono stati proprio gli ospiti a rendersi pericolosi per primi. Al 10′, Martey ha trovato Bellini al centro dell’area, ma il suo colpo di testa ha incontrato la pronta risposta di Mastrantonio, bravo a deviare in calcio d’angolo.

Il Latina ha provato a costruire la propria manovra, senza però trovare la necessaria fluidità negli ultimi metri. I duelli a centrocampo e le frequenti interruzioni hanno finito per spezzare il ritmo della gara, rendendo difficile per entrambe le formazioni trovare continuità.

Nel finale di frazione, Baez ha cercato di accendere la manovra nerazzurra con un’incursione in area e un pallone indirizzato verso Tomaselli, anticipato però dall’intervento provvidenziale di Martey.

Si è andati così negli spogliatoi sullo 0-0, risultato che ha fotografato un primo tempo equilibrato, nel quale nessuna delle due squadre è riuscita a imporre realmente il proprio gioco.

Secondo Tempo:
Il Latina è tornato in campo con l’intenzione di aumentare il ritmo, ma al 54′ è stata la Pianese a trovare il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un traversone di Martey, Proietto è stato il più rapido ad avventarsi sul pallone in area. Mastrantonio ha respinto il primo tentativo, ma nulla ha potuto sulla successiva conclusione del centrocampista toscano, che ha firmato lo 0-1.

Il gol ha complicato i piani dei padroni di casa, costretti a inseguire una Pianese che ha cercato di proteggere il vantaggio facendo leva sulla propria organizzazione difensiva.

Con il passare dei minuti, però, qualcosa è cambiato, il Latina ha iniziato a guadagnare metri, a cercare con maggiore insistenza la profondità e a portare più uomini nella metà campo avversaria. La Pianese, progressivamente, ha arretrato il proprio baricentro, lasciando ai nerazzurri l’iniziativa.

Sono stati soprattutto gli ultimi venti minuti a raccontare un Latina diverso, più determinato e disposto a rischiare pur di rimettere in equilibrio una partita che sembrava scivolare via.
Un finale che infiamma il Francioni
Quando il cronometro si avvicinava al novantesimo e la Pianese sembrava ormai pronta a portare a casa tre punti preziosi, il Latina ha trovato le energie per un ultimo assalto.

All’88’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Baez, Parodi ha colpito di testa da posizione favorevole, trovando però la grande risposta di Astaldi. Una parata che sembrava poter spegnere definitivamente le speranze nerazzurre.

Un minuto più tardi, all’89’, è arrivato il gol che ha riacceso il Francioni. Nel cuore dell’area avversaria, Keita ha trovato il tempo e lo spazio per colpire di testa, spedendo il pallone in rete e riportando il risultato sull’1-1.

Nel primo minuto di recupero, Gagliano si è ritrovato tra i piedi il pallone che avrebbe potuto completare una rimonta incredibile. Da distanza ravvicinata, però, la sua conclusione è terminata alta. Un’occasione clamorosa, che ha lasciato ai nerazzurri il rammarico di aver soltanto sfiorato una vittoria che, pochi minuti prima, sembrava impossibile.
Un pareggio giusto, ma il Latina ha chiuso meglio
Il triplice fischio ha consegnato alle due squadre un punto ciascuna, al termine di una partita che ha riservato le emozioni maggiori nella sua fase conclusiva.

Il Commento:
La Pianese ha mostrato solidità e organizzazione, riuscendo a mettere in difficoltà il Latina e a conservare a lungo il vantaggio. Nella seconda frazione, tuttavia, non è riuscita a mantenere la stessa intraprendenza, finendo per subire la crescente pressione dei padroni di casa.

Il Latina, pur senza brillare per qualità di gioco, ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo. Soprattutto nella parte finale di gara quando i nerazzurri hanno mostrato maggiore intensità e determinazione rispetto agli avversari, prendendo progressivamente il controllo della partita.

Il gol di Keita ha premiato questa reazione, mentre l’occasione fallita da Gagliano ha lasciato aperto qualche rimpianto.

IL TABELLINO:

LATINA (allenatore Luca Laudisi al posto di Volpe squalificato): Mastrantonio, Ercolano, Porro (73′ Keita), De Cristofaro (66′ D’Angelo), Calabrese, Baez, Plescia, De Ciancio (83′ Sylla), Parodi, Lipani (46′ Castorri), Tomaselli (46′ Gagliano). A disposizione: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi.

PIANESE (allenatore Andrea Zanchetta): Astaldi, Bellini, Ercolani, Gorelli, Tirelli (80′ Colombo), Bertini, Fabrizi (66′ Ianesi), Proietto (87′ Pintus), Di Cosmo, Masetti, Martey (66′ Haveri). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Casalini, Negri, Xhani, Vigiani, Corti.

Marcatori: 54′ Proietto (P), 89′ Keita (L).

Arbitro: Andrea Terribile di Bassano del Grappa.
Assistenti: Fabio Cantatore di Molfetta e Veronica Martinelli di Seregno.
Quarto ufficiale: Cataldo Zito di Rossano.

Ammoniti: 18′ Lipani (L), 38′ Di Cosmo (P), 40′ Tomaselli (L), 41′ Ercolani (P), 80′ Calabrese (L).