Ternana Women, esordio amaro, cade con l’onore delle armi contro il Como 1-2

Non basta la grinta e la capacità di reagire alle avversità alla Ternana Women, che al debutto nel secondo anno nella massima serie femminile cede il passo al Como Women al “Moreno Gubbiotti” di Narni. Le comasche si impongono per 2-1 al termine di un match combattuto e piacevole, in cui le padrone di casa – guidate in panchina dal vice Donato Liso per la squalifica di Marino Defendi – hanno mostrato personalità e trame di gioco interessanti.

La gara

Le padrone di casa approcciano l’incontro cercando di tenere alto il baricentro e soffocare la manovra avversaria. Tuttavia, la dea bendata volta le spalle alle umbre già all’8′ del primo tempo: un traversone insidioso dalla trequarti di Bergersen incoccia la deviazione fortuita di Martins, trasformandosi in una parabola velenosa che scavalca Ciccioli e termina in rete per un sfortunato autogol.

Nonostante lo svantaggio iniziale, la Ternana Women non si scompone e continua a macinare gioco. Le ospiti spaventano ancora la difesa rossoverde con un’incursione di Nischler, il cui tiro termina fuori, ma la reazione locale è immediata: Toniolo ci prova da fuori area sfiorando il palo. La pressione costante trova il premio meritato al 32′: un’azione corale sull’asse Toniolo-Strode-Pastrenge permette a quest’ultima di servire a centro area Hornemann, lesta nel trafiggere Gilardi e siglare la rete dell’1-1. Per la giovane attaccante si tratta del primo sigillo in campionato, terzo consecutivo in stagione dopo la doppietta inflitta al Catania in Coppa Italia.

La ripresa si apre però con una doccia fredda per le Fere. Dopo un primo salvataggio provvidenziale di Pacioni, al 5′ la formazione lombarda guidata da Tramezzani ritrova il vantaggio: sugli sviluppi di un’azione offensiva, Nielsen svetta di testa da distanza ravvicinata battendo inesorabilmente Ciccioli per il 2-1.

Nel prosieguo della frazione, le rossoverdi tentano il tutto per tutto riversandosi in avanti. La palla dell’eventuale 2-2 capita ancora sui piedi di un’ispirata Hornemann, ma la sua conclusione dal limite trova l’attenta risposta di Gilardi in presa bassa. Nonostante il forcing finale e le energie fresche inserite dalla panchina, il punteggio non cambia fino al triplice fischio finale.

Prospettive e prossimo turno

Nonostante la battuta d’arresto interna, l’esordio lascia sensazioni positive nell’ambiente ternano per l’atteggiamento aggressivo e la compattezza mostrati di fronte a una realtà solida e più navigata della categoria come il Como Women. Il cammino in Serie A è appena iniziato e l’occasione per il riscatto è già all’orizzonte: sabato prossimo le rossoverdi voleranno in Emilia per affrontare il Parma nella prima trasferta stagionale, con fischio d’inizio programmato per le ore 12:30.

Tabellino del match

  • TERNANA WOMEN (4-3-1-2): Ciccioli; Martins, Pacioni, Massimino, Toniolo; Pastrenge (14′ st Làzaro), Breitner (38′ st Labate), Petrara; Regazzoli (33′ st Ciccotti); Strode (38′ st Gomes), Hornemann.A disposizione: Steen, Schroffenegger, Peruzzo, Corrado, Quazzico, Cecchini, Yang.Allenatore: Liso (Defendi squalificato).
  • COMO WOMEN (3-5-2): Gilardi; Marcussen, Howard, Ronan; Borbye, Nesbeth, Simonetti (40′ st Mas I Serra), Bergersen, Nischler; Nielsen, Bernardi (33′ st Vigilucci).A disposizione: Ruma, Babb, Saga, Hubaut, Chidiac, Berisha, Moretti, Viesti, Bianchi.Allenatore: Tramezzani.
  • ARBITRO: Colelli di Ostia Lido.
  • MARCATRICI: 8′ pt aut. Martins (C), 32′ pt Hornemann (T); 5′ st Nielsen (C).
  • NOTE: Ammonite: Bergersen (C), Làzaro (T). Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 3′ pt, 4′ st.