Roma Capitale del Padel: Il Foro Italico alza il sipario sul BNL Italy Major 2026
Roma Foro italica 02.06.2026
Cinque edizioni di successi continui hanno sancito un matrimonio indissolubile: quello tra Roma e il grande padel internazionale. Con la conferenza stampa ufficiale tenutasi presso il Circolo del Foro Italico, si è aperto ufficialmente il sipario sul BNL Italy Major Premier Padel 2026. Dal 31 maggio al 7 giugno, l’iconico parco monumentale romano torna a trasformarsi nel tempio mondiale della disciplina, ospitando uno dei quattro eventi Major dell’anno (insieme a Parigi, Acapulco e la novità Kuwait City).
Alla presenza dei vertici istituzionali e sportivi – tra cui il Presidente FITP Angelo Binaghi, il Ministro Andrea Abodi, l’AD di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e il Presidente FIP Luigi Carraro – è stata presentata un’edizione che promette di ridefinire i record del torneo, forte del format combined che vede donne e uomini darsi battaglia in contemporanea.
I Numeri del Colosso Romano
L’espansione del torneo si riflette chiaramente nella sua imponente struttura logistica e sportiva:
- 240 atleti totali ai nastri di partenza.
- 118 match complessivi spalmati su 8 giorni di pura adrenalina.
- 11 campi da gioco allestiti nel cuore del Foro Italico, più un’area interamente dedicata al mini padel.
- Il “Fattore Pietrangeli”: Una delle grandi novità di quest’anno riguarda lo storico Stadio Pietrangeli, che non ospiterà più due campi come in passato, ma un unico, spettacolare campo centrale per esaltare al massimo la visibilità e il calore del pubblico.
Sul fronte del regolamento, c’è grande curiosità per il debutto dello Star Point: una formula pensata per accorciare i tempi e azionare il “punto secco” (killer point) solo in caso di terzo deuce consecutivo all’interno dello stesso game, aumentando drasticamente la tensione nei momenti chiave del match.
Il Tabellone Maschile: La Legge del “Tre” e la Caccia al Trono
La prima parte della stagione 2026 ha emesso un verdetto chiaro: il circuito è governato da una strettissima oligarchia. Gli otto tornei fin qui disputati sono stati spartiti da appena tre coppie, rendendo la corsa alla FIP Race e al trono di Roma una questione a pochissimi eletti.
Il Presidente della FIP, Luigi Carraro, lo ha sottolineato chiaramente: “Almeno tre coppie sono realmente in grado di vincere il titolo”. Al Foro Italico la tensione sarà altissima:
- Chingotto / Galán (“Chingalán”): Campioni in carica a Roma (vincitori nel 2024 e 2025) e dominatori della prima frazione di stagione con ben 5 titoli in bacheca. Ale Galán ha un feeling quasi mistico con l’Italia, dove ha già trionfato ben 7 volte in carriera tra Roma, Milano e Genova.
- Coello / Tapia: I numeri uno del ranking mondiale cercano il riscatto. Re di Roma nel 2023, non alzano un trofeo dall’appuntamento di Cancun e vogliono invertire la rotta nei confronti diretti con la coppia Chingotto-Galán.
- Lebrón / Augsburger: La mina vagante del torneo. “El Lobo” Juan Lebrón sa come si vince al Foro Italico (ci riuscì nel 2022 proprio con Galán) e insieme al talento NextGen Leo Augsburger, fresco del titolo conquistato a Bruxelles, punta a far saltare il banco.
Da non sottovalutare i ritorni di fiamma nostalgici, come la ricostituita coppia tra Paquito Navarro e Martín Di Nenno, idoli assoluti del pubblico romano.
Il Tabellone Femminile: Dominio e Nuovi Equilibri
Anche tra le donne il numero perfetto è il tre. Cinque degli ultimi tornei stagionali (Miami, Newgiza, Bruxelles, Asunción e Buenos Aires) hanno visto il netto dominio della coppia formata da Paula Josemaría e Bea González. Per Bea si tratta del torneo del riscatto, dopo aver dovuto saltare l’edizione 2024 per un brutto infortunio.
A contenderle la corona ci saranno le campionesse in carica del Foro Italico, Delfi Brea e Gemma Triay, che proprio sulla terra di Roma lo scorso anno costruirono le fondamenta per la vetta della classifica mondiale. Riflettori puntati anche sulla nuova coppia composta da Ari Sánchez e dalla diciannovenne prodigio Andrea Ustero, oltre che sulla leggenda Alejandra Salazar, che giocherà il suo ultimo e commovente Major romano in una stagione che segna l’anno del suo definitivo ritiro dalle competizioni.
L’Orgoglio Azzurro
L’Italia si presenta con una pattuglia agguerrita. Nel maschile spicca la crescita di Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso, capaci di conquistare già quattro titoli internazionali nel circuito FIP Tour nel 2026. Nel femminile, i fari sono tutti puntati sulla nostra numero uno Carolina Orsi, che si ripresenta a Roma al fianco della veterana spagnola Patty Llaguno (già finalista qui nel 2024), e sulla giovanissima Giulia Dal Pozzo, ormai a ridosso delle prime 50 giocatrici del mondo.
Un Evento Sociale, Oltre lo Sport
Come ribadito dall’AD di Sport e Salute Nepi Molineris, il padel a Roma è diventato “una trasformazione culturale prima ancora che sportiva”. Il programma del 2026 non si esaurisce con i tabelloni principali, ma abbraccia l’inclusività e i giovani grazie al lavoro dell’Istituto “Roberto Lombardi”:
- Il torneo FIP Promises dedicato ai migliori Under 18 del mondo.
- La seconda edizione del BNL Italy Major Wheelchair Padel (il 7 giugno), il torneo nazionale di padel in carrozzina.
- I grandi appuntamenti del minipadel dedicati ai più piccoli.
Con una copertura televisiva totale garantita da SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre e sulla piattaforma multichannel SuperTennis Plus), il Major di Roma si appresta a entrare nelle case di milioni di appassionati. I motori sono caldi, i campi sono pronti: la caccia alla corona del Foro Italico è ufficialmente aperta.
Di seguito la photo gallery della conferenza stampa di alcuni protagonisti di questa edizione
– Ariana Snachez & Andrea Ustero
– Alejandra Salazar e Alejandra Alonso
– Carolina Orsi
– Juan Lebron & Leo Augsburger
– Flavio Abbate
– Paquito Navarro & Martin Di Nenno











































