Motociclismo: Alla polacca Karolina Danak il round 2 della WEC 2026

Vallelunga 17.10.2026

A Vallelunga una domenica nel segno dello sport ma dal tono ovviamente sommesso per l’incidente avvenuto sabato dove ha perso la vita Dimitri Tempesti, un pilota fiorentino di 60 anni (classe 1966). La tragedia si è verificata nel corso del secondo turno di qualifiche ufficiali (Q2) del Trofeo RR Cup. Secondo le ricostruzioni, Tempesti stava percorrendo uno dei tratti più veloci e impegnativi del tracciato laziale. All’uscita della curva Roma (la curva che immette sul rettilineo principale), la sua moto ha perso aderenza al posteriore per poi riprenderla repentinamente e in modo violentissimo. Questo ha causato un effetto highside, disarcionando il pilota e scaraventandolo pesantemente sull’asfalto. L’equipe medica del circuito è intervenuta in modo immediato, raggiungendo il punto dell’impatto e avviando subito le manovre di rianimazione direttamente sulla pista. Purtroppo, a causa della gravità delle lesioni riportate, ogni tentativo è risultato vano e il pilota toscano è deceduto sul colpo.

La Cronaca della Gara

La corsa, disputatasi sulla distanza di 10 giri su asfalto completamente asciutto, ha offerto un livello di agonismo e un finale al cardiopalma che l’hanno resa una delle pagine più emozionanti del motociclismo femminile recente.

  • La Partenza: Al via (scattato alle 12:16), la spagnola Yvonne Cerpa Cuellar (41 Team Gradara Corse) è partita benissimo, prendendo immediatamente il comando della corsa.
  • La Fuga a Quattro: Fin dalle prime tornate si è delineato un quartetto di testa che ha imposto un ritmo insostenibile per il resto del gruppo. Insieme a Cerpa Cuellar, si sono inserite la polacca Karolina Danak (66 Team Prata Motorsport) e le due italiane del Team Trasimeno, Elisabetta Monti (11) e Josephine Bruno (80). Le quattro pilote si sono alternate continuamente al vertice.
  • Il Colpo di Scena (Long Lap Penalty): A metà gara, Cerpa Cuellar è stata sanzionata con un Long Lap Penalty a causa di un taglio di variante alla curva 14. Questo ha permesso temporaneamente a Bruno e Danak di contendersi la leadership. Tuttavia, la pilota spagnola non si è arresa: a suon di giri veloci è riuscita a ricucire lo svantaggio e a riagganciare incredibilmente il trenino di testa nelle battute finali.

Il Finale al Fotofinish

L’arrivo sul rettilineo di Vallelunga è stato un vero e proprio arrivo in volata:

  • La Vincitrice: La polacca Karolina Danak ha trionfato battendo Yvonne Cerpa Cuellar per appena 38 millesimi di secondo (0.038s), bloccando il cronometro sul tempo totale di 18’19.947.
  • Il Podio: Il podio è stato racchiuso in meno di un decimo di secondo. Al terzo posto si è classificata l’italiana Elisabetta Monti, staccata di soli 78 millesimi dalla vincitrice.
  • Quarto posto e Giro Veloce: Appena fuori dal podio, in quarta posizione (a 159 millesimi), è arrivata Josephine Bruno, che si è però tolta la soddisfazione di stampare il giro più veloce della gara proprio all’ultimo passaggio, con un tempo di 1’48.682 (alla media di 136,140 Km/h).

Il resto della Top 10

Più staccate rispetto alle prime quattro “meraviglie”, le altre posizioni d’onore sono state così assegnate: 5. Matilde Contri (34 vincitrice del duello in solitaria per la quinta piazza) 6. Beatrice Barbera (94 compagna di squadra della Contri nel team Sommariva Corse) 7. Giovanna Tonini (111) 8. Zakirah Saidatul Zairin (88) 9. Miranda Cain (186 pilota americana del Team Isernia Corse / Team 03) 10. Chiara Leo (23).

Dopo questo round ricco di adrenalina a Vallelunga, il circus del Women’s European Championship si prenderà una breve pausa prima di spostarsi tra i celebri saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello, dove il 28 giugno 2026 andrà in scena il terzo attesissimo appuntamento stagionale.