IBI 2026 Day 8 – Sinner vince il derby contro Pellegrino e vola ai quarti
Il Centrale del Foro Italico si accende per il tennis italiano, ma a brillare è ancora una volta la stella polare del circuito mondiale. Jannik Sinner supera l’ostacolo Andrea Pellegrino negli ottavi di finale degli IBI26, imponendosi con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e ventotto minuti di gioco. Per il pusterese si tratta del diciannovesimo derby consecutivo vinto nel circuito maggiore, un primato che conferma la sua implacabile egemonia nazionale.
L’avvio di match è un monologo del numero 1 del mondo. Sinner entra in campo con una ferocia agonistica che lascia poco spazio alle emozioni di Pellegrino, al suo debutto assoluto su un palcoscenico così prestigioso. Jannik scappa subito sul 4-0, martellando da fondo campo e costringendo il pugliese a una difesa affannosa. Tuttavia, il 29enne di Bisceglie ha il merito di non affondare: annulla la palla del triplo break, si sblocca mentalmente e inizia a trovare ritmo, accorciando le distanze fino al 6-2 finale.
Nel secondo parziale, Pellegrino alza l’intensità e gioca alla pari con il campione altoatesino. Grazie a un diritto più propositivo e a una posizione più avanzata sulla riga di fondo, il n. 155 ATP (che da lunedì festeggerà il suo best ranking al n. 123) mette in difficoltà Sinner, apparso in questa fase meno brillante del solito in risposta e condizionato da un vento fastidioso. Il momento chiave arriva sul 3-3: Pellegrino manca di un soffio il punto che lo avrebbe portato a palla break; Sinner, con la lucidità dei grandi, ne approfitta, strappa il servizio nel game successivo dopo uno scambio estenuante e chiude i conti sul 6-3.
Al termine del match, il gesto che più fotografa la giornata: Sinner scrive “Grande Andrea” sulla telecamera, riconoscendo l’ottima prova del connazionale, uscito dal campo tra l’ovazione del pubblico romano.
“Sono contento del mio livello, ma Andrea ha giocato davvero bene,” ha dichiarato Jannik a fine gara. “Sto cercando di aggiungere nuove varianti al mio tennis, come andare più spesso a rete. Partite fisiche come questa, in condizioni di vento, sono esattamente ciò che mi serve per crescere ancora.”
Dall’altra parte, Pellegrino non nasconde l’emozione: “Contro Jannik è dura, ti toglie il fiato. È un martello, non ti regala nulla. Il suo talento più grande? La mentalità: è impressionante come riesca a tirare fuori il meglio di sé in ogni momento.”
Per Sinner si tratta dei terzi quarti di finale in carriera a Roma. Ad attenderlo ci sarà Andrey Rublev (n. 14 ATP). I precedenti sorridono all’azzurro, che conduce 7-3, ma la sfida contro il russo sarà un ulteriore test per saggiare le ambizioni di titolo del finalista della scorsa edizione. La corsa di Jannik al Foro continua, con il sogno di alzare il trofeo davanti al pubblico di casa che appare sempre più concreto.
Nella Gallery fotografica, gli incontri tra Jannik Sinner v Andrea Pellegrino, Sorana Cirstea v Jelena Ostapenko ed il passaggio delle Frecce Tricolore.





































































