Il Bologna batte il Napoli 3-2 Rowe firma il colpaccio al 91′

Napoli e il “Maradona” continuano a essere terra di conquista per Vincenzo Italiano. Che sia alla guida dello Spezia, della Fiorentina o, come stasera, del suo spumeggiante Bologna, il tecnico si conferma l’incubo dei tifosi azzurri. Finisce 2-3 una gara schizofrenica, decisa da una prodezza nel finale che regala agli emiliani tre punti pesantissimi proprio mentre il Napoli sembrava aver raddrizzato il destino del match.

Il primo tempo è un inno al calcio di Italiano. Il Bologna domina, si diverte e schiaccia un Napoli spento e prevedibile. Al 10′ sale in cattedra Federico Bernardeschi: l’ex Juve si traveste da regista offensivo e scaglia un sinistro chirurgico all’incrocio dei pali che gela lo stadio.

Gli azzurri barcollano, Miranda colpisce la traversa al 12′, ma il raddoppio è solo rimandato. Poco dopo la mezz’ora, l’incauto Di Lorenzo – al rientro dopo un lungo stop – stende Miranda in area. Dal dischetto Orsolini non sbaglia: 0-2 e partita che sembra già in archivio.

Proprio quando il sipario sembrava calare, il Napoli si scuote. Al secondo minuto di recupero del primo tempo, Di Lorenzo si fa perdonare l’errore del rigore risolvendo una mischia in area dopo un pallone vagante davanti al giovane Pessina.

L’inerzia cambia totalmente nella ripresa. Senza De Bruyne (out nel riscaldamento per un taglio), il Napoli trova comunque qualità e al 48′ firma il pareggio: Hojlund vede con la coda dell’occhio l’inserimento di Alisson Santos, il cui fendente diabolico si insacca per il 2-2.

La partita diventa un corpo a corpo. Italiano legge il calo dei suoi e rinfresca il centrocampo, inserendo energie nuove. Quando il pareggio sembra scritto, al minuto 91, arriva l’ultimo ribaltone: Miranda, anima della serata, sfonda ancora a sinistra e calcia da posizione impossibile. Milinkovic-Savic respinge, ma proprio sui piedi di Rowe, che con una prodezza acrobatica firma il definitivo 2-3.

IL TABELLINO

NAPOLI-BOLOGNA 2-3

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno;  (dall’84’ Spinazzola), Lobotka (dal 76’ Gilmoure), McTominay, Gutierrez (dall’87’ Mazzocchi); Giovane (dal 76’ Elmas), Santos; Hojlund. All. Conte.

A disposizione: Contini, Meret, Juan Jesus, Olivera, Beukema, Anguissa, Vergara.


Bologna (4-3-3): 
Pessina; Joao Mario (dal 64’ Zortea), Helland (dall’81’ Heggem), Lucumi, Miranda; Ferguson (dall’81’ Sohm), Freuler, Pobega (dall’81’ Moro); Orsolini, Castro, Bernardeschi (dal 73’ Rowe). All. Italiano.

A disposizione: Ravaglia, Skorupski, De Silvestri, Lykogiannis, Odgaard, Domínguez, Dallinga.

Marcatori: 10’ Bernardeschi (B), 34’ Orsolini (B) (rig.), 45+2 Di Lorenzo (N), 48’ Santos (N), 90+1 Rowe (B)

Ammoniti: Joao Mario (B), Bernardeschi (B), Helland (B), Lucumi (B)

Espulsi:

Arbitro: Marco Piccinini  di Forlì