Dominio Inter a Roma: 3-0 alla Lazio e prove generali per la Coppa Italia

Non c’è spazio per le distrazioni, nemmeno con una finale di Coppa Italia all’orizzonte. L’Inter di Chivu atterra a Roma e trasforma il sabato di campionato in una parata trionfale, travolgendo la Lazio con un 3-0 che ribadisce una verità assoluta: la capolista ha ancora fame. Mentre le strade della Capitale si riempiono dell’entusiasmo dei tifosi interisti, la squadra risponde sul campo con una prestazione di forza, classe e cinismo.

Il match si sblocca dopo soli sei minuti, confermando che quando il gioco si fa duro, il Toro morde sempre. Su una rimessa laterale lunga, Thuram svetta di testa e Lautaro Martinez estrae dal cilindro la sua specialità: una girata al volo che fulmina Motta. È il gol numero 174 in nerazzurro, una sentenza che gela l’Olimpico biancoceleste e accende lo spicchio interista.

Il dominio è totale. L’Inter gioca a memoria, con un pressing asfissiante e una circolazione di palla fluida guidata da Sucic in regia. Proprio il giovane talento croato, al minuto 39, raddoppia i conti: Lautaro veste i panni dell’uomo assist e serve Sucic, che dal limite dell’area scarica un sinistro magico che si insacca all’incrocio.

Nel secondo tempo, Chivu inizia a gestire le forze in vista di mercoledì, inserendo Bonny e Frattesi. La partita della Lazio si complica ulteriormente al quarto d’ora della ripresa, quando Romagnoli rimedia un cartellino rosso dopo il consulto VAR.

Nonostante l’inferiorità numerica, i padroni di casa hanno un sussulto d’orgoglio grazie all’energia di Isaksen, che impegna Martinez in un paio di occasioni. Ma l’Inter è spietata, al tramonto del match, Bonny serve Mkhitaryan che con freddezza glaciale firma il definitivo 0-3.

C’è spazio anche per la storia personale di Mattia Mosconi, classe 2007, che fa il suo esordio assoluto tra i grandi sfiorando persino la gioia del gol.

L’Inter lascia l’Olimpico con i tre punti e il morale alle stelle, pronta a tornare nello stesso stadio tra pochi giorni per giocarsi il trofeo della Coppa Italia. Se le premesse sono queste, la “notte romana” che attende i Campioni d’Italia promette scintille.

IL TABELLINO

LAZIO-INTER 0-3

Marcatori: 6` Lautaro Martinez, 39` Sucic, 76` Mkhitaryan

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (76` Lazzari), Gila (55` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini; Basic, Rovella (55` Patric), Dele-Bashiru; Cancellieri (55` Isaksen), Noslin, Pedro (62` Dia).

A disp.: Furlanetto, Giacomone, Gigot, Tavares, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Taylor, Maldini, Przyborek.

All.: Maurizio Sarri

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni (63` Luis Henrique); Doiuf, Susic (79` Mosconi), Barella (46` Frattesi), Mkhitaryan, Carlo Augusto; Thuram (46` Bonny), Lautaro Martinez (63` Dumfries).

A disp.: Sommer, Di Gennaro, de Vrji, Zielinski, Luis Henrique, Akanji, Dimarco, Darmian, Cocchi.

All.: Cristian Chivu

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Fontani-Biffi

IV Ufficiale: Sacchi J.L.

V.A.R.: Meraviglia

A.V.A.R.: Massa 

NOTE. Ammoniti: 48` Pellegrini (L), 74` Noslin (L), 85′ Mkhitaryan (I).

Espulso: 59` Romagnoli (L).

Recupero: 1′ pt; 2′ st