IBI 2026 Day 3 – Roma amara per Berrettini: Popyrin domina

Il ritorno di Matteo Berrettini agli Internazionali BNL d’Italia 2026 dura appena un’ora e mezza. Sul Centrale del Foro Italico, il tennista romano cade al primo turno sotto i colpi di un solido Alexey Popyrin, che si impone con un netto 6-2 6-3, ritrovando un successo in un Masters 1000 che gli mancava dallo scorso agosto.

La partita ha faticato a decollare per l’azzurro, apparso meno incisivo del solito con il servizio e in difficoltà nel difendere il lato del rovescio.

  • Primo Set: L’equilibrio regge fino al sesto game, quando Berrettini cede il break complice un errore di diritto. Da lì, l’australiano prende il largo, chiudendo 6-2 grazie a una gestione dei gratuiti impeccabile (solo 3 contro i 9 di Matteo) e una palla corta chirurgica sul terzo set point.
  • L’episodio chiave: In apertura di secondo set, un curioso incidente ferma l’azzurro. Sul 15-30, un punto che avrebbe portato Berrettini a due palle break viene fatto ripetere perché l’antivibrazione della racchetta di Popyrin salta sul campo. L’australiano ne approfitta, infila tre servizi vincenti e si salva.
  • Secondo Set: Il copione si ripete nel sesto gioco. Popyrin aggredisce sistematicamente le seconde di servizio centrali di Berrettini, conquistando il break del 4-2. Matteo ha un sussulto d’orgoglio nel finale, annullando tre match point (di cui uno con un passante di rovescio da urlo), ma si arrende al quarto tentativo.

Nel post-partita, Berrettini non ha nascosto l’amarezza per una prestazione condizionata dalla tensione e dalla mancanza di ritmo.

“Sono deluso, tenevo moltissimo a questo torneo. A tratti ho giocato bene, ma il tennis richiede continuità e oggi i troppi alti e bassi sono stati fatali. Non sono riuscito a gestire le emozioni e le insidie di questo campo.”

Sull’episodio dell’antivibrazione, Matteo ha aggiunto con un pizzico di polemica: “Gioco da quando ho sei anni e non ho mai visto chiamare un ‘let’ per un antivibrazione che cade. Vincere quel punto avrebbe potuto cambiare il game, anche se non posso dire che avrebbe cambiato l’intera partita.”