La Virtus Roma non si ferma: travolta Quarrata 82-60. Leggio mattatore, Mecacci guarda ai playoff

PalaTiziano Roma 11.04.2026

La corazzata non sbaglia. Al Palazzetto dello Sport, la Virtus GVM Roma 1960 rispetta il pronostico della 35ª giornata e liquida il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata con un netto 82-60. Una vittoria fondamentale che permette ai capitolini di mantenere il comando del girone B con 54 punti, conservando le due lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici Latina e Pielle Livorno.

Il cuore di Quarrata non basta contro la profondità giallorossa

Il Dany Basket si è presentato nella Capitale in piena emergenza: senza Novori e con i pilastri Tiberti e Molteni a referto solo per onor di firma, coach Matteoni ha dovuto fare i salti mortali. Nonostante ciò, i “mobilieri” hanno interpretato i primi 15 minuti con ammirevole coraggio.

L’avvio è stato tutto di marca pistoiese (0-4 con Angelucci e Regoli), costringendo Roma a inseguire. La replica giallorossa è stata affidata alle triple di Majcunic e Leggio, ma la resistenza ospite è rimasta viva fino al termine del primo quarto (16-13) e addirittura fino al sorpasso firmato Costa in avvio di seconda frazione.

Lo strappo decisivo e lo show di Leggio

La parità è durata però poco. Con il passare dei minuti, la profondità del roster di coach Mecacci ha iniziato a logorare le resistenze toscane. Protagonista assoluto della serata è stato Gianmarco Leggio, autore di 20 punti con un impressionante 6/8 dall’arco. Le sue triple, unite alla solidità di Battistini (dominante a rimbalzo con 14 carambole) e alla regia di Barattini, hanno scavato il solco già prima dell’intervallo, chiuso sul 45-30.

La ripresa è stata un monologo virtussino. Un parziale devastante ha portato Roma sul +20 (57-37) e poi fino al +30 alla fine del terzo periodo (69-39), rendendo l’ultimo quarto una pura formalità utile solo a fissare il punteggio finale e permettere a Quarrata di contenere il passivo con Blatancic (14 punti) e Scandiuzzi.

Il post-gara: la soddisfazione di coach Mecacci

Nonostante il punteggio rotondo, coach Mecacci mantiene i piedi per terra, analizzando con lucidità il momento dei suoi:

“Sono soddisfatto per la vittoria che ci permette di restare in vetta, un po’ meno per la prestazione poco brillante. È però inevitabile, dato che nei giorni scorsi abbiamo lavorato molto sul carico fisico dei giocatori in vista di una settimana con poco recupero. Ci prepariamo a una volata finale dove le prime quattro sono già ai playoff, ma si giocano il miglior piazzamento. Il nostro obiettivo è offrire sempre più soluzioni tattiche in base all’avversario”.


Tabellino dell’incontro

Virtus GVM Roma 1960 – Consorzio Leonardo Dany Quarrata 82-60 (16-13, 45-30, 69-39)

  • Virtus Roma: Leggio 20, Barattini 11, Rodriguez 9, Battistini 9, Lenti 8, Bazan 7, Visintin 5, Arrigoni 4, Toscano 3, Majcunic 3, Spanghero 3, Talone 0.
  • Dany Quarrata: Blatancic 14, Scandiuzzi 10, Angelucci 9, Costa 8, Regoli 6, Mongelli 6, Mei 5, Lytvyn 2, Coltro 0, Prenga 0, Tiberti n.e., Molteni n.e.

Statistiche chiave:

  • Rimbalzi: Roma 41 (Battistini 14) – Quarrata 40 (Regoli 11)
  • Assist: Roma 23 (Barattini 6) – Quarrata 14 (Costa 4)