World Baseball Classic – l’Italia inciampa ad un passo dal paradiso, Cervelli: “I miei ragazzi sono dei campioni”

Italia sfiora la finale, ma viene rimontata dal Venezuela. Mazzieri: “Segnale importante per i giocatori italiani, abbiamo tanto entusiasmo da incanalare”.

L’Italia di manager Francisco Cervelli afferra il biglietto per la finale ma perde la presa negli ultimi inning. Il Venezuela, caricato dal tifo, rimonta a Miami in una partita spettacolare. La finale sarà tra USA e Venezuela questa sera alle 1:00 di notte in diretta su Sky Sport, NOW TV e Rai Sport.

A sei out dalla vittoria, l’Italia scivola: la cronaca del match

(foto Corrado Benedetti/DFP-FIBS)

Dopo il lancio inaugurale da parte del presidente della FIBS Marco Mazzieri, arrivato in Florida in occasione del match, l’Italia sale in vantaggio alla seconda ripresa grazie alla base-su-ball guadagnata da D’Orazio che fa entrare Dezenzo a casa base. Gli Azzurri raddoppiano nello stesso inning grazie alla battuta di Nori che porta a casa Caglianone.

Sul monte per gli italiani parte Aaron Nola. Il pitcher di grande esperienza da 13 anni nei Philadelphia Phillies ipnotizza i battitori sudamericani per tre inning, ma al quarto subisce la prima scossa venezuelana firmata da Eugenio Suarez. Il Venezuela accorcia sul 1-2.

(foto Corrado Benedetti/DFP-FIBS)

L’Italia è a 7 out dalla vittoria, che garantirebbe uno storico accesso in finale al mondiale, quando Ronald Acuna Jr batte su Sam Antonacci, che si stende a terra, effettua la presa, ma prova una giocata dall’elevato coefficiente di difficoltà che non riesce ed entra il punto del pareggio. Il Venezuela ha bucato la difesa. Trovata la parità e caricato dalla maggioranza dei 34 mila presenti allo stadio, si mette sul 4-2 con le valide di Garcia e Arraez.

Per gli Azzurri c’è poco da fare. In attacco perdono lucidità e non riescono più a salire in base. Il Venezuela vince e passa in finale tra gli applausi dei tifosi e del veterano Jose Altuve inquadrato sulle tribune. Applausi anche per il roster italiano, che è riuscito in un’impresa, arrivando in semifinale da imbattuta e classificandosi 3° in tutto il torneo.

Cervelli e Mazzieri nel post-partita, le parole del manager: “I miei ragazzi sono dei campioni”

(foto Corrado Benedetti/DFP-FIBS)

Il manager Italo-Venezuelano Francisco Cervelli (in foto) si è trovato davanti ad uno scherzo del destino. Alla guida dell’Italia, è stata l’altra metà del suo cuore ad essere passata alla finale del torneo. Nonostante ciò, Cervelli si è detto fiero del lavoro svolto e dell’impegno dei suoi atleti.

“I miei ragazzi per me sono i campioni del torneo”, ha commentato con grande orgoglio “nessuno si aspettava che riuscissero a fare ciò che hanno fatto: hanno rivoluzionato il nostro sport in Italia. Quello che abbiamo ottenuto in questo periodo è stato spettacolare, e non finisce qui: andremo avanti”. Poi continua: “Non siamo più la Cenerentola della situazione, e questo è un aspetto importante: tra tre anni ci prenderanno sul serio. La mia squadra è stata spettacolare”.

A margine del match, ha commentato anche il presidente della FIBS Marco Mazzieri, naturalmente dispiaciuto per il risultato ma soddisfatto del lavoro svolto da Cervelli e speranzoso per il movimento del baseball italiano: “Perdere non piace mai a nessuno, perdere in questa situazione anche meno, ma le emozioni e i sentimenti che questi ragazzi hanno provato in questi quindici giorni se li ricorderanno per tutta la vita”.

“Quello che ci lascia questo Classic – continua Mazzieri – è sicuramente un segnale importante per i ragazzi italiani perché, come hanno dimostrato Gabriele Quattrini e Claudio Scotti, sono stati qui per poter dire anche la loro”. Poi conclude dicendo: “Starà a noi come federazione riuscire a incanalare tutto questo entusiasmo per poter cercare di far avvicinare quanta più gente possibile ai nostri sport e a far capire a tutti che il baseball è più che mai divertimento”.