World Baseball Classic – Prosegue l’american dream dell’Italia, Cervelli: “Momento indimenticabile. Le difficoltà? Le affrontiamo così”

Il tifone di Pasquantino e compagni travolge Portorico in una giornata (nel belpaese una serata) che entra a pieno titolo nei libri di storia del baseball Italiano. Azzurri ai quarti di finale del World Baseball Classic, come mai era successo, sfideranno il Venezuela. Cervelli: “Grazie a tutti gli italiani”.

L’Italia subisce ma risponde, Fischer e D’Orazio blindano il match

(foto Corrado Benedetti/DFP-FIBS)

Un inizio partita che fa tremare lo stadio e lo spirito dei giocatori italiani. Sul monte parte l’italianissimo Samuel Aldegheri, ma il primo battitore Willi Castro mette subito la propria squadra sul tabellone con un fuoricampo.

Per la seconda volta in questa competizione gli Azzurri si trovano in svantaggio, e per la seconda volta riescono ad uscire dall’ingorgo, come contro la Gran Bretagna. Reagiscono le mazze dell’Italia sotto i colpi di capitan Pasquantino, Canzone, Caglianone e D’Orazio, portando la nazionale azzurra in vantaggio per 1-4.

Sul monte bruciano in fretta i pitcher Aldegheri e Jacob, ma dal terzo inning DeLucia riporta un po’ di costanza e domina l’attacco portoricano per 4 riprese. Al 4° inning l’Italia affonda il colpo e si porta sul risultato di 2-8 con i doppi di Fischer e D’Orazio.

Il finale riserva quelle emozioni che solo il baseball può regalare. Alla ricerca degli ultimi 6 out, l’Italia subisce 4 punti mostrandosi fragile, e la squadra portoricana carica la folla del Daikin Park di Houston popolato da una buona maggioranza sudamericana. Sul monte sale Weissert, che mantiene il sangue freddo e spegne le speranze del Portorico. Italia vince 6-8 e passa in semifinale, come mai era successo sul palco del World Baseball Classic.

Le parole dei protagonisti, Cervelli ringrazia gli italiani, Fischer: “Siamo un corpo unico”

(foto Corrado Benedetti/DFP per FIBS)

Ad un paio di ore dal volo per Miami, sede della prossima tappa dell’avventura italiana al Classic, l’head coach Francisco Cervelli mostra tutta la sua soddisfazione per il gruppo da lui modellato: “Questa squadra – ha detto – ha dimostrato di avere carattere. Se per qualche motivo qualcuno non riesce a svolgere il proprio compito, chi subentra al suo posto lo fa e porta a termine il lavoro”.

Continua il coach: “Questo è uno dei capitoli più belli della mia vita. Questo gruppo è fenomenale. Ora siamo in semifinale e affronteremo i migliori in assoluto, ma abbiamo la stessa missione: andare avanti fino all’ultimo giorno del torneo. La chiave di tutto è stata la vittoria contro gli USA“. Poi il messaggio ai tifosi italiani: “Il mio messaggio è questo: grazie. Grazie perché un anno fa ho accettato di allenare l’Italia e ho cercato di cambiare una cultura. Voglio ringraziare tutti per come mi stanno trattando”.

In conferenza ha parlato anche Andrew Fischer, ancora una volta protagonista assoluto: “La nostra alchimia di squadra si è sviluppata a una velocità sorprendente. Tutto è iniziato proprio grazie a Vinnie (Pasquantino)”. Prosegue: “Siamo un gruppo di ragazzi molto competitivi. Ma qui ci siamo uniti quasi come un corpo unico, mettendo da parte tutte le divergenze e imprimendoci davvero nella mente quale sia l’obiettivo finale: vincere. In questo Vinnie è stato importantissimo“.

Incrocio del destino per Cervelli, prossimo avversario il Venezuela a Miami

Il coach italo-venezuelano Francisco Cervelli si vedrà costretto a “combattere” contro la propria metà sudamericana nel match che andrà in scena nella notte tra lunedì e martedì. La selezione venezuelana è un vero e proprio dream team formato dai migliori Major Leaguers del momento.

Da Salvador Perez a Luis Arraez passando per Eugenio Suarez e la stella Ronald Acuna, il Venezuela ha piegato il giappone di Shohei Ohtani nella notte scorsa. La strada della nazionale di Caracas si incrocia con quella italiana passando per Miami. Pasquantino e compagni sono già atterrati e oggi svolgeranno un allenamento in preparazione del match di martedì. Match alle 1:00 della notte tra martedì e mercoledì, in onda su Sky Sport, NOW TV e Rai 2.