Il Napoli stringe i denti e batte 2-1 il Torino

Missione compiuta, seppur con il brivido finale. Il Napoli supera il Torino per 2-1 e blinda il terzo gradino del podio, portandosi a una sola lunghezza dal Milan in attesa del derby della Madonnina. Una gara vissuta su fiammate improvvise e lunghi momenti di gestione, che ha visto però il ritorno in campo di pedine fondamentali per lo scacchiere di Antonio Conte.

La partita si sblocca immediatamente: al 7’, è Alisson a prendersi la scena. Il brasiliano si accentra da sinistra e lascia partire un rasoterra chirurgico dal limite dell’area. Paleari, nonostante il miracolo compiuto un minuto prima su Olivera, resta coperto e interviene con un pizzico di ritardo: palla in buca d’angolo e Napoli avanti.

Dopo il vantaggio, però, i ritmi calano drasticamente. La squadra di Conte sceglie di non affondare, limitandosi a un possesso palla talvolta soporifero. L’unico a dare strappi alla monotonia è lo stesso Alisson, i cui cross per Hojlund vengono però neutralizzati dall’ottima guardia di Ismajli. Il Torino, dal canto suo, sbatte sistematicamente contro il muro eretto dalla difesa partenopea.

Nella ripresa, Conte rimescola le carte cercando forze fresche. Il momento più emozionante è il ritorno in campo di Anguissa dopo quattro mesi di stop, subentrato a un Vergara apparso opaco.

Nonostante un gioco non trascendentale, al 60’ il Napoli raddoppia: cross di Spinazzola, sponda aerea di Politano e zampata vincente di Elmas, che fa esplodere il Maradona. Con il doppio vantaggio, Conte concede minuti preziosi anche ai lungodegenti: entrano De Bruyne (fuori dal 14 ottobre) e, nel finale, anche Romelu Lukaku.

Quando la gara sembrava ormai archiviata, il Torino trova il guizzo d’orgoglio. All’87’, sugli sviluppi di un corner, Casadei svetta più in alto di tutti e trafigge la difesa azzurra di testa. Il gol riapre i giochi e regala cinque minuti di pura apprensione al pubblico napoletano, anche se il forcing finale dei granata non produce reali pericoli.

IL TABELLINO

NAPOLI-TORINO 2-1

Reti: pt 7’ Alisson, st 23’ Elmas, st 41’ Casadei

Ammoniti: st 18’ Gineitis, st 19’ Ismajli, st 28’ Lazaro

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano (st 39’ Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (st 24’ Gutierrez); Vergara (st 1’ Anguissa), Alisson (st 33’ De Bruyne); Hojlund (st 39’ Lukaku). A disposizione: Meret, Contini, Giovane, Beukema.

Allenatore: Conte.

Torino (3–5-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Vlasic, Prati (st 33’ Anjorin), Gineitis (st 22’ Casadei), Obrador (st 12’ Pedersen); Simeone (st 22’ Kulenovic), Zapata (st 12’ Adams). A disposizione: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Maripan, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie.

Allenatore: D’Aversa. 

Arbitro Fabbri di Ravenna