Rimonta nel finale: Frosinone-Pescara 2-2

Rimonta nel finale: Frosinone-Pescara 2-2

Il Frosinone acciuffa il pareggio allo scadere e evita una sconfitta pesante contro il Pescara. Allo stadio Benito Stirpe finisce 2-2 una partita ricca di episodi e colpi di scena, con i giallazzurri capaci di rimontare due reti negli ultimi minuti di gioco.

La gara si mette subito in salita per la squadra di Massimiliano Alvini. Dopo appena due minuti gli ospiti passano in vantaggio: Antonio Di Nardo sfrutta una disattenzione della difesa e batte Palmisani per lo 0-1. Il Frosinone prova a reagire, ma il Pescara si difende con ordine e colpisce ancora al 33’, quando lo stesso Di Nardo firma la doppietta personale. Il raddoppio è accompagnato da proteste e momenti concitati sugli spalti, con la partita temporaneamente interrotta per il lancio di un petardo vicino alla panchina abruzzese.

Nel secondo tempo i giallazzurri alzano il ritmo e provano a riaprire il match. Il Pescara però sembra controllare la partita e il risultato rimane fermo fino al finale. A cambiare tutto è l’espulsione di Altare, che lascia gli ospiti in inferiorità numerica e permette al Frosinone di spingere con maggiore convinzione.

All’85’ arriva l’episodio che riaccende la gara: calcio di rigore per i padroni di casa e trasformazione perfetta di Giacomo Calò, che accorcia le distanze. Lo Stirpe si infiamma e il Frosinone si riversa in avanti negli ultimi minuti alla ricerca del pareggio.

Quando la partita sembra ormai destinata alla vittoria del Pescara, al 94’ arriva la zampata decisiva: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Calvani fa da sponda e Antonio Raimondo si avventa sul pallone trovando il gol del 2-2 in spaccata.

Il pareggio evita la sconfitta ai ciociari, che salgono a 55 punti restando in corsa nelle zone alte della classifica, mentre il Pescara mastica amaro dopo aver accarezzato a lungo il colpaccio in trasferta.

FROSINONE – PESCARA 2-2
(Stirpe, 4 marzo 2026)

Marcatori: 2’ Di Nardo (P), 33’ Di Nardo (P), 85’ rig. Calò (F), 90’+4’ Raimondo (F).

Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Calvani, Cittadini, Marchizza; Calò, Cichella, Koutsoupias; Ghedjemis, Kvernadze, Zilli.
A disp.: Masciangelo, Vergani, Kone, Raimondo, Corrado, Pisseri, Lolic, Fiori, Gelli J., Fini, Gelli F., Oyono J.
All.: Massimiliano Alvini.

Pescara (4-3-1-2): Saio; Faraoni, Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania, Brugman, Berardi; Acampora; Di Nardo, Meazzi.
A disp.: Profeta, BrøNdbo, Letizia, Brandes, Insigne, Altare, Gravillon, Olzer, Russo, Corbo.
All.: Giorgio Gorgone.

Sostituzioni
Frosinone: 36’ Gelli J. per Cittadini; 66’ Gelli F. per Koutsoupias; 66’ Kone per Marchizza; 67’ Raimondo per Zilli; 77’ Fiori per Kvernadze.
Pescara: 4’ Altare per Faraoni; 46’ Olzer per Valzania; 67’ Gravillon per Berardi; 76’ Russo per Acampora; 77’ Brandes per Meazzi.

Ammoniti: Cichella (52’), Acampora (45’+9), Meazzi (53’), Bettella (65’), Brandes (78’), Raimondo (90’+4).
Espulsi: Altare (82’), doppia ammonizione.

Arbitro: Davide Di Marco (Ciampino).
Assistenti: Galimberti – Rinaldi. IV uomo: Allegretta.