Lazio e Atalanta botta e risposta il 2-2 dell’andata promette un ritorno di fuoco

Si chiude in perfetto equilibrio il primo atto della semifinale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. Allo Stadio Olimpico di Roma, Lazio e Atalanta danno vita a un match vibrante e ricco di colpi di scena che termina 2-2, rimandando ogni verdetto sulla finalissima alla sfida di ritorno prevista a fine aprile nella bolgia della New Balance Arena.

L’avvio di gara è tutto di marca orobica. La squadra di Palladino approccia il match con aggressività e all’8′ sembra già aver trovato la chiave per scardinare la difesa biancoceleste: Zappacosta pennella un cross perfetto per l’incornata di Krstović, che batte Provedel infilando l’angolino. L’esultanza nerazzurra viene però strozzata in gola dal V.A.R., che segnala una posizione irregolare di Zappacosta a inizio azione.

L’Atalanta non si scompone e continua a premere, al 12′ Pašalić sfiora il vantaggio con un colpo di testa che sibila a fil di palo, al 30′ Samardžić tenta la soluzione dalla distanza, ma la mira è imprecisa. L’occasione più clamorosa della prima frazione è al 41′, su un traversone invitante di Bernasconi, Zappacosta colpisce al volo in modo splendido, ma la palla si stampa sulla traversa a Provedel battuto.

Se il primo tempo era stato un monologo tattico nerazzurro, la ripresa si apre con il guizzo della Lazio. Al 47′, alla prima vera disattenzione difensiva ospite, Dele-Bashiru si inserisce con i tempi giusti e beffa Carnesecchi con un tocco morbido e vellutato che vale l’1-0.

La reazione dell’Atalanta è da grande squadra: passano solo quattro minuti (51′) e Samardžić impegna Provedel con un fendente mancino; sulla respinta corta del portiere si avventa come un falco Mario Pašalić, che firma il meritato pareggio.

La partita si accende e i portieri diventano protagonisti. Al 59′ Carnesecchi compie un autentico miracolo sul diagonale di Taylor, strozzando l’urlo dei tifosi di casa. Il finale è vietato ai deboli di cuore, all’87’ la Lazio sembra piazzare il colpo del KO con Dia, che capitalizza un’azione insistita portando i biancocelesti sul 2-1.

Quando tutto sembra perduto, emerge il carattere della Dea, è l’89’ Kamaldeen lavora un pallone magistrale sulla fascia e serve l’accorrente Musah: il centrocampista scaglia un destro potente e preciso che fulmina Provedel sotto l’incrocio.

Il triplice fischio sancisce un pareggio che, per quanto visto in campo, premia il cuore dei nerazzurri, capaci di rimontare per ben due volte. Con questo 2-2, l’Atalanta potrà contare sul fattore campo nella gara di ritorno a Bergamo, dove si deciderà chi staccherà il pass per la finale.

IL TABELLINO

LAZIO-ATALANTA 2-2

Reti: 47′ Dele-Bashiru (L), 51′ Pašalić (A), 87′ Dia (L), 89′ Musah (A).

Lazio: Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares, Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor (83′ Belahyane), Isaksen (64′ Cancellieri), Maldini(76′ , Zaccagni (76′ Noslin). A disposizione: Motta, Furlanetto, Pellegrini, Patric, Pedro, Noslin, Dia, Ratkov, Hysaj, Provstgaard, Przyborek, Lazzari. Allenatore: Maurizio Sarri.

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (64′ Kossounou), Hien, Kolašinac (76′ Ahanor), Zappacosta, de Roon (64′ Musah), Pašalić, Bernasconi, Samardžić (76′ Kamaldeen), Zalewski, Krstović (85′ Scamacca). A disposizione: Rossi, Sportiello, Bakker, Bellanova, Djimsiti, Vavassori. Allenatore: Raffaele Palladino.

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo (assistenti Daniele Bindoni di Venezia e Alberto Tegoni di Milano, IV ufficiale Juan Luca Sacchi di Macerata, V.A.R. Matteo Gariglio di Pinerolo, A.V.A.R. Marco Guida di Torre Annunziata).

Note: ammoniti de Roon (A), Pašalić (A), Hien (A).