Poker al Borussia: l’Atalanta ribalta l’andata e si qualifica agli ottavi di finale

Una rimonta leggendaria, di quelle che restano scolpite nella storia del calcio europeo. L’Atalanta ribalta lo 0-2 subito in Germania, travolge il Borussia Dortmund con un netto 4-1 e strappa il pass per gli ottavi di finale di UEFA Champions League al termine di una gara di rara intensità.

L’avvio della Dea è furibondo. Dopo un primo squillo di Zalewski, il vantaggio arriva già al 5′: cross preciso di Bernasconi per Scamacca, che di piatto non perdona Kobel. Il Gewiss Stadium diventa una bolgia e i nerazzurri continuano a spingere, trascinati da uno Zalewski ispiratissimo che impegna severamente il portiere giallonero in più occasioni.

Il raddoppio, meritato, si concretizza proprio allo scadere della prima frazione (45′): Zappacosta raccoglie una respinta corta e scaglia un fendente dal limite che, complice una deviazione di Bensebaini, beffa Kobel per il 2-0 che pareggia i conti dell’andata.

Il secondo tempo non cala di ritmo. Dopo un miracolo di Carnesecchi e un palo colpito da Beier, l’Atalanta cala il tris al 57′: pennellata di de Roon e colpo di testa imperioso di Pašalić. Sotto 3-0, il Dortmund ha un sussulto d’orgoglio al 75′, quando Adeyemi trova un sinistro all’incrocio che gela lo stadio e riporta il match in equilibrio totale.

Al 92′ fallo ingenuo di Bensebaini (espulso per doppia ammonizione) su Krstović in area di rigore, dopo il check del V.A.R., l’arbitro assegna il penalty, dal dischetto si presenta Samardžić, che con una freddezza glaciale spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Il fischio finale sancisce il 4-1 definitivo: l’Atalanta completa una rimonta da sogno e si regala un posto tra le grandi d’Europa.

IL TABELLINO

ATALANTA-BORUSSIA DORTMUND 4-1

Reti: 5′ Scamacca (A), 45′ Zappacosta (A), 57′ Pašalić (A), 75′ Adeyemi (BD), 98′ rigore Samardžić (A).

Atalanta: Carnesecchi, Scalvini (77′ Djimsiti), Hien, Kolašinac (73′ Ahanor), Zappacosta, de Roon, Pašalić, Bernasconi, Samardžić, Zalewski (85′ Kamaldeen), Scamacca (73′ Krstović). A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Éderson, Bellanova, Vavassori. Allenatore: Raffaele Palladino.

Borussia Dortmund: Kobel, Can, Anton, Bensebaini, Ryerson (70′ Couto), Bellingham (70’Adeyemi), Nmecha, Svensson, Beier (60′ Fabio Silva), Brandt (60′ Chukwuemeka), Guirassy. A disposizione: Ostrzinski, Meyer, Schlotterbeck, Ozcan, Sabitzer, Inacio, Benkara, Reggiani. Allenatore: Niko Kovac.

Arbitro: José María Sánchez (ESP).
Assistenti: Raúl Cabañero (ESP) e Iñigo Prieto (ESP).
IV ufficiale: Juan Martínez Munuera (ESP).
V.A.R. Guillermo Cuadra Fernandez (ESP), A.V.A.R. Carlos del Cerro Grande (ESP).

Note: espulso al 97′ Bensebaini (BD) per doppia ammonizione, ammoniti Can (BD), Hien (A), Fabio Silva (BD)