Il Frosinone lotta ma l’Arezzo passa di misura
Nella suggestiva cornice dello stadio Benito Stirpe, il palcoscenico dei grandi sogni, il Frosinone femminile ha affrontato la quinta giornata di campionato contro un Arezzo solido e cinico. Nonostante una prestazione di grande sacrificio e un finale d’assedio, le giallazzurre cedono per 1-2, uscendo però dal campo tra gli applausi per la determinazione mostrata fino all’ultimo respiro.
L’avvio di gara è tutto di marca ospite. L’Arezzo approccia il match con aggressività, costringendo la difesa ciociara a ripiegare e collezionando una serie di tiri dalla bandierina. Il brivido più grande arriva nei primissimi minuti, quando una conclusione toscana stampa la palla contro la traversa. Il portiere giallazzurro Nardi sale subito in cattedra, disinnescando con sicurezza un insidioso tiro dalla distanza e guidando il reparto arretrato nella tempesta iniziale.
Dopo aver assorbito l’urto, il Frosinone inizia a macinare gioco. La spinta si concentra sulla fascia destra, dove De Matteis e Maier provano a scardinare la retroguardia amaranto. Tuttavia, proprio nel momento di massima pressione locale, l’Arezzo colpisce: al 15’, un cross millimetrico di Tuteri pesca Fortunati, che in coordinazione perfetta trova la conclusione al volo che trafigge Nardi per lo 0-1.
Le leonesse non ci stanno e alzano il baricentro. Maier è la più pericolosa: prima colpisce un legno (anche se l’azione viene fermata per offside), poi manda alta di poco una punizione dal limite. Proprio allo scadere della prima frazione, arriva però la doccia fredda: Tamburini è la più lesta di tutte in area e anticipa la difesa laziale siglando il raddoppio.
Sotto di due reti, le giallazzurre rientrano in campo con un piglio diverso. Gli innesti dalla panchina portano nuova linfa e il ritmo del match si alza sensibilmente. Maier sfiora il palo con un destro potente, mentre Nocchi e Cinquegrana tentano la via del gol rispettivamente dalla distanza e con inserimenti aerei.
L’Arezzo si chiude con ordine, affidandosi alle parate del proprio estremo difensore e alle ripartenze, ma Nardi si fa trovare sempre pronta, mantenendo vive le speranze delle compagne. L’ingresso di Spagnoli mette ulteriore pressione alla difesa toscana, che inizia a vacillare sotto i colpi del Frosinone.
Al 90’, la perseveranza delle padrone di casa viene premiata. Un tocco di mano in area aretina induce il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Maier: rincorsa decisa, freddezza glaciale e palla in rete. È l’1-2 che infiamma i minuti di recupero.
Il Frosinone si getta in avanti a pieno organico, trasformando il finale in un vero e proprio fortino d’assedio. Mischie furiose e lanci lunghi mettono alle corde l’Arezzo, che però riesce a resistere fino al triplice fischio.
Resta l’amaro in bocca per il risultato, ma la consapevolezza di aver giocato alla pari contro una big del campionato. Il carattere mostrato nel “tempio” del calcio frusinate è la base da cui ripartire per le prossime sfide.
IL TABELLINO
Frosinone – Arezzo 1-2
Frosinone – Nardi, Karaivanova, Naddar, Costa (dal 33′ Dezotti), Battistini (Dal 53′ Stibel), Naydenova, Tata (Dall’83’ Pastore), Maier, Nocchi , De Matteis(Dal 53′ Cinquegrana), Buono (dal 53′ Spagnoli). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Leone, Palmieri. Allenatore: Foglietta
Arezzo – Di Nallo, Tuteri, Davico, Vlassopoulou, Corazzi (dall’83’ Termentini), Tamburini (Dal 92′ Ghio), Lazzari (Dal 74′ Lazzari), Mariani, Nasoni, Fortunati, Razzolini (Dal 92′ Fracas). A disposizione: Beduschi, Bossi, Torres, Verano, Blasoni. Allenatore: Benedetti
Arbitro: Giorgio D’Agnillo della sezione di Vasto
Assistenti: Roberto Infante della sezione di Castellammare di Stabia e Luca Vatiero della sezione di Agropoli
Marcatori: 15′ Fortunati, 45′ Tamburini, 93′ rig. Maier
Ammoniti: 6′ Vlassopoulou





























































































































































