Lazio-Genoa 3-2: follia all’Olimpico Cataldi la risolve al 100′

In un Olimpico spettrale, svuotato dalla protesta dei tifosi, Lazio e Genoa mettono in scena un match dai due volti: un primo tempo soporifero e una ripresa diventata improvvisamente un thriller vietato ai deboli di cuore. Alla fine la spunta la squadra di Sarri, che ritrova il successo in casa dopo due mesi di digiuno.

Dopo 45 minuti avari di emozioni, in cui la Lazio non ha mai centrato lo specchio della porta, la gara esplode nella ripresa. Al 57’ vantaggio Lazio: Isaksen propizia un fallo di mano di Martin in area. Pedro trasforma con freddezza il rigore dell’1-0.

Ancora Isaksen protagonista al ’62 servito da un rinvio di Provedel, serve Taylor che di prima intenzione firma il 2-0.

Un braccio largo di Gila regala il penalty al Genoa è il 66′, Malinovskyi non sbaglia e accorcia le distanze.

Il Genoa pareggia al 75′, la difesa laziale dorme su un calcio d’angolo, Vitinha è il più lesto di tutti e firma il clamoroso 2-2.

Proprio quando il pareggio sembrava scritto, al minuto 100 arriva il terzo colpo di scena della serata. Un cross di Cancellieri provoca il tocco di mano di Ostigard: il VAR richiama l’arbitro per la terza volta e assegna il rigore della liberazione. Cataldi si presenta sul dischetto e non trema, fissando il risultato sul 3-2 finale.

Nonostante la vittoria sofferta, restano i dubbi sulla tenuta difensiva della Lazio, apparsa fragile nel gestire il doppio vantaggio. Una nota positiva arriva però dal mercato: l’esordio di Maldini. Schierato titolare da Sarri, l’ex Atalanta ha mostrato sprazzi di classe e iniziativa, risultando tra i più pimpanti nonostante i pochi rifornimenti ricevuti nel primo tempo.

Grazie a questi tre punti sofferti, la Lazio si porta a -3 dall’Atalanta (attualmente settima), rilanciando le proprie ambizioni europee in vista del finale di stagione.

IL TABELLINO

LAZIO-GENOA 3-2

Marcatori: 57` rig. Pedro (L), 62` Taylor (L), 66` rig. Malinovskyi (G), 75` Vitinha (G), 90`+ 10` rig. Cataldi (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini (81` Pellegrini); Taylor (81` Dele-Bashiru), Cataldi, Basic; Isaksen (87` Noslin), Maldini (72` Ratkov), Pedro (72` Cancellieri).

A disp.: Motta, Furlanetto, Vecino, Rovella, Zaccagni, Dia, Belahyane, Hysaj, Lazzari.

All.: Maurizio Sarri


GENOA (3-5-2)
: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin (68` Messias); Colombo (78` Cornet), Vitinha (78` Ekuban).

A disp.: Leali, Sommariva, Thorsby, Zatterstrom, Onana, Sabelli, Ekhator, Cuenca, Otoa, Celik, Masini, Nuredini.

All.: Daniele De Rossi


Arbitro: Luca Zufferli (sez. Udine)

Assistenti: L. Rossi – Zingarelli

IV ufficiale: Dionisi

V.A.R.: Camplone

A.V.A.R.: Guida

NOTE. Ammoniti: 64` Malinovsky (G), 67` Provedel (L), 72` Ostigard (G), 74` Pellegrini (L), 90`+3` Norton-Cuffy (G)

Recupero: 1` pt, 7` st.