Ilkhan al 90’: il Toro di Baroni espugna l’Olimpico e gela Gasperini

La corsa della Roma in Coppa Italia si interrompe bruscamente e meritatamente. All’Olimpico passa il Torino, capace di interpretare meglio la gara sin dai primi minuti e di riprendersi il vantaggio per tre volte, l’ultima quella definitiva. Finisce 2-3 per i granata, che ai quarti di finale troveranno l’Inter, lasciando i giallorossi a fare i conti con una crisi di identità e di energie.

Il Torino mette subito le cose in chiaro con un’intraprendenza superiore. È Che Adams a sbloccare il match con un gran tiro da fuori, confermando una serata di grazia che lo vedrà andare a segno due volte (la seconda su splendido assist di Ilkhan dopo un triangolo LazaroSimeone).

La Roma, nonostante una manovra slegata, riesce a restare a galla grazie agli episodi, il primo pareggio firmato da Hermoso, appena entrato, che punisce una disattenzione difensiva granata.

Il secondo pareggio porta la firma del giovanissimo Antonio Arena (classe 2009), che di testa accende una speranza durata però lo spazio di un fiammifero.

Proprio quando i rigori sembravano l’inevitabile epilogo, al 90’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ilkhan trova la zampata decisiva che premia la determinazione della squadra di Baroni.

La notte dell’Olimpico certifica le difficoltà di Gasperini. Nonostante l’ingresso dei titolari nella ripresa (Ndicka, Hermoso, Koné e Dybala), la squadra non ha mai trovato la connessione necessaria.

Paulo appare lontano dalla condizione migliore. Il suo raggio d’azione è limitato, la reattività ridotta. Se un tempo bruciava il difensore sul breve, oggi appare rallentato, diventando quasi un “problema” tattico per la squadra.

Con Soulé stanco e Bailey impalpabile, il solo gol del sedicenne Arena non può bastare. La Roma ha bisogno urgente di intervenire sul mercato per non dover ridimensionare gli obiettivi stagionali.

Il calo di rendimento difensivo (già visto contro il Sassuolo) preoccupa: la solidità che finora ha tenuto la Roma in zona Champions sembra scricchiolare.

Il successo granata non è figlio del caso, ma della costruzione di Baroni. Il tecnico sta plasmando una squadra coraggiosa, capace di occupare gli spazi e offrire sempre diverse soluzioni al portatore di palla.

Oltre alla doppietta di Adams, brilla Vlasic, leader tecnico di un’altra categoria. Ottimo l’impatto di Ilkhan, che oltre al gol ha portato geometrie e personalità, e prezioso il contributo di Casadei nel finale.

Nonostante la vittoria, resta il neo delle leggerezze difensive. Il Toro subisce troppo (32 gol totali) rispetto ai clean sheet collezionati. Per sognare in grande, Maripan e Tameze dovranno ritrovare maggiore concentrazione.

IL TABELLINO

ROMA – TORINO 2-3

Reti: pt 35’, st 8’ Adams, st 1’ Hermoso, st 41’ Arena, st 45’ Ilkhan

Ammonizioni: pt 14’ Rensch, pt 22’ Aboukhlal, st 2’ Lazaro, st 45’+2’ Ghilardi

Roma (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ziolkowski (st 1’ Ndicka), Rensch (st 1’ Hermoso); Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé (st 12’ Dybala), El Shaarawy; Bailey (st 35’ Arena). A disposizione: Vasquez, Zelezny, Tsimikas, Konè, Bah, Lulli. Allenatore: Gasperini. 

Torino (3–4-1-2): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Ilkhan, Gineitis (st 25’ Casadei), Aboukhlal (st 41’ Dembele); Vlasic; Simeone (st 25’ Njie), Adams (st 43’ Ngonge). A disposizione: Popa, Israel, Anjorin, Zapata, Pellini, Acquah . Allenatore: Baroni.