Roma Femminile – Juventus: emozioni e parità al Tre Fontane

Come da pronostico, la gara è partita subito su ritmi altissimi. Le Bianconere hanno provato a imporre il proprio gioco, ma la Roma ha risposto con un pressing alto e feroce, dimostrando subito la sua voglia di “vendetta sportiva”. La svolta è arrivata al 12′: un momento di pura ispirazione. È Valentina Bergamaschi a far esplodere lo stadio con un destro potentissimo e chirurgico, una vera “sassata” che si è infilata sotto l’incrocio dei pali, lasciando De Jong senza scampo. 1-0 Roma!

Il vantaggio non ha placato la fame delle padrone di casa, che hanno continuato ad attaccare con impeto. Nonostante la tenacia di leader juventine come Wälti e l’inarrestabile Bonansea, che hanno provato a impensierire Baldi, le occasioni migliori sono rimaste di marca giallorossa. Sul finire della prima frazione, le accelerazioni di Greggi e la spinta di Pilgrim hanno messo sotto assedio l’area bianconera, ma il raddoppio non si è concretizzato. Si va al riposo sull’1-0, con la Roma meritatamente in vantaggio.

Il secondo tempo ha mantenuto l’intensità del primo, con entrambe le squadre a caccia della vittoria, anche se con qualche imprecisione di troppo dovuta alla stanchezza e alla foga. I due tecnici hanno cercato la scossa con i cambi: Canzi ha giocato la carta dell’esperienza e della qualità inserendo a poco meno di mezz’ora Tatiana Pinto, Girelli e Beccari. Rossettini, fedele al suo piano, ha risposto con la sostituzione ormai “classica”: Pandini per Viens.

Un’occasione clamorosa ha fatto sobbalzare i tifosi romanisti: Stolen Godø si è letteralmente divorata il gol del pareggio, un errore che avrebbe potuto costare caro alla Juventus.

Ma il calcio, si sa, è spietato. Dopo che Rossettini aveva provato a dare nuova linfa inserendo Giulia Dragoni al posto di capitan Giugliano, è arrivata la doccia fredda al 70′. La Juventus ha trovato il pareggio con Ferreira Pinto, bravissima a finalizzare l’azione e battere in solitaria Baldi: 1-1.

Nonostante la delusione, il match è rimasto vivo. Le due formazioni hanno continuato a lottare. Giornata speciale per Greggi, che ha festeggiato le 200 presenze provando a trascinare le sue compagne. Anche Girelli ha tentato la giocata vincente, ma la stanchezza ha prevalso, rendendo l’ultimo passaggio impreciso. Il momento di maggiore rammarico è arrivato nel finale per la Juventus, quando Grumbiegel si è “mangiata” il gol del 2-1, mandando Canzi su tutte le furie.

Il fischio finale sigilla l’1-1. Roma Femminile e Juventus si dividono la posta in palio in un match vibrante, che conferma il grande equilibrio al vertice del campionato. Le Giallorosse mantengono un piccolo vantaggio, ma la lotta per lo Scudetto resta più aperta che mai.

IL TABELLINO

ROMA-JUVENTUS WOMEN 1-1
ROMA (4-3-3): Baldi; Bergamaschi (87′ Galli), Valdezate, Oladipo, Di Guglielmo; Greggi, Rieke, Giugliano (65′ Dragoni); Corelli (87′ Babajide), Viens (60′ Pandini), Pilgrim (65′ Thogersen). A disposizione: Lukasova, Soggiu, Heatley, Kuhl, Pante, Ventriglia. Allenatore: Rossettini.
JUVENTUS WOMEN (4-2-3-1): De Jong; Lenzini (69′ Krumbiegel), Harviken, Salvai, Carbonell; Brighton (57′ Pinto), Wälti; Bonansea (88′ Kullberg SV), Godo, Vangsgaard (57′ Beccari); Cambiaghi (57′ Girelli). A disposizione: Peyraud-Magnin, Schatzer, Beccari, Thomas, Cascarino, Libràn, Calligaris. Allenatore: Canzi.
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata.
GOL: 13′ Bergamaschi, 70′ Pinto.
AMMONITE: Rieke – Brighton.