Gran Prix Italia 2025/2026: a Solda quattro giorni di sport, impegno e risultati di prestigio per lo sci laziale

La stagione dello sci alpino 2025/2026 si è aperta ufficialmente con il tradizionale appuntamento di Solda, dove il Gran Prix Italia Dicoflor ha animato il ghiacciaio dell’Ortles con quattro giornate di gare ad alto tasso tecnico ed emozionale. Un avvio intenso, organizzato dallo Sci Club Livata in collaborazione con il Comitato Lazio e Sardegna della FISI, che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutto il mondo e dei migliori giovani talenti del panorama laziale.

Il calendario ha proposto due slalom giganti e due slalom speciali, sia al maschile che al femminile, affiancati dalle gare FIS valide per il Trofeo Livata, tutte disputate sulla pista Kanzel. Un tracciato impegnativo, vario, reso ancora più insidioso dalle condizioni tipiche dell’inizio stagione: neve giovane, temperature basse, fondo compatto. Le splendide giornate di sole e l’aria frizzante hanno offerto uno scenario ideale per una competizione che ogni anno richiama numerosi sciatori stranieri — da Norvegia, Stati Uniti, Finlandia, Giappone, Ungheria, Uzbekistan, Ucraina, Turchia, Iran e Cipro — attratti dalla possibilità di confrontarsi con un evento di alto livello tecnico e di abbassare i propri punteggi FIS.

Il presidente dello Sci Club Livata, Franco Malci, ha sottolineato con orgoglio la riuscita dell’iniziativa:

«È sempre un grande onore organizzare una manifestazione di questo livello. Abbiamo ricevuto numerosi apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori e questo conferma il valore del nostro staff, collaudato e professionale, perfettamente allineato con le direttive federali. Le iscrizioni sono aumentate giorno dopo giorno, a testimonianza dell’attrattiva di un evento che, di fatto, rappresenta l’opening del Gran Prix Italia Dicoflor».

A confermare il prestigio dell’appuntamento, la presenza dello staff federale e di figure di riferimento come Paolo Deflorian e Paolo Boldrini, che hanno seguito da vicino le competizioni.

Protagonisti laziali e brillanti risultati

Ai nastri di partenza erano presenti i migliori atleti del vivaio laziale: Edoardo Lallini, Alessandro Ranalli e Lavinia Sambuco dello Sci Club Livata; Ilaria Innocenzi e Michela Sarra dello Sci Club Orsello; Alessandro Buono e Andrea Piccone dell’MM Crew. Accanto a loro, il responsabile tecnico dello sci alpino del CLS Marco Verdecchia, gli allenatori Cristian Restante (squadra femminile) e Giovanni Mizzoni (squadra maschile).

Tra i risultati più significativi spicca quello della giovanissima Lavinia Sambuco, atleta di Guarcino, che al suo esordio nella categoria aspiranti ha centrato un prestigioso terzo posto nella seconda gara FIS di slalom, disputata martedì. Una performance che conferma il talento della giovane sciatrice e lascia intravedere un futuro promettente.

«Per i ragazzi del nostro comitato – ha aggiunto Malci – questo appuntamento è stato un test impegnativo dal punto di vista agonistico, su una pista difficile ma formativa. Il terzo posto di Lavinia è un risultato splendido, che premia il suo lavoro e quello dello staff. Siamo orgogliosi di lei e di tutto il gruppo».

Un’organizzazione impeccabile

Il presidente Malci ha voluto esprimere gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile l’evento:

«Se la Federazione vorrà affidarci nuovamente l’organizzazione, saremo pronti con entusiasmo. Un ringraziamento particolare va alla società impianti di Solda, che anche quest’anno ci ha accolti, e al nostro Comitato, sempre presente e collaborativo. Un plauso va inoltre al direttore tecnico Cristian Restante, che ha gestito magistralmente lo svolgimento delle gare in pista».

Concluse le quattro intense giornate di Solda, l’appuntamento è già proiettato verso la prossima edizione. Ma resta forte il segnale lanciato in apertura di stagione: lo sci laziale c’è, cresce, e continua a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama nazionale grazie al lavoro dei club, degli allenatori e di giovani atleti che non smettono di sorprendere.