La Norvegia fa festa al ‘Meazza’: Haaland affonda un’Italia che deve passare dai Play-off

L’entusiasmo dei 70.000 del ‘Meazza’ viene gelato da un inesorabile Erling Haaland. La Norvegia si impone per 4-1 sull’Italia in rimonta, bissando il successo dell’andata a Oslo e staccando il biglietto per il prossimo Mondiale. Per gli Azzurri, che pure avevano dominato il primo tempo, si ferma a sei la striscia di vittorie consecutive. Ora, la qualificazione in America passa inevitabilmente dai play-off.

Gennaro Gattuso rivoluziona la formazione, schierando un 3-5-2 e lanciando la coppia d’attacco Retegui-Esposito. L’Italia parte bene e trova subito il gol con il giovane attaccante dell’Inter, Pio Esposito, che all’11’ è abile a girarsi in area e a sorprendere Nyland. È il terzo gol in cinque partite con la Nazionale per il nerazzurro.

Nonostante il vantaggio, la Norvegia di Solbakken resta compatta. Il primo tempo sembra scorrere via controllato, con Esposito che sfiora anche il raddoppio di testa, ma la tranquillità azzurra è solo apparente.

Dopo l’intervallo, la musica cambia radicalmente. La Norvegia esce dal guscio e, pur con Haaland marcato stretto da Mancini, inizia a creare pericoli prima con Sorloth. Il pareggio è nell’aria e arriva puntuale: l’esterno del Lipsia, Nusa, salta Politano con un doppio passo e fulmina Donnarumma con un preciso sinistro per l’1-1.

A questo punto, la gara si riapre, ma è il finale a risultare fatale per l’Italia. Non appena Gattuso inserisce Cristante per Frattesi, a rischio squalifica, si sveglia il fuoriclasse del Manchester City:

  • Erling Haaland sfrutta due assist al bacio dai neo-entrati Bobb e Thorsby, insaccando due reti con la spietata efficacia che lo contraddistingue. Due tiri, due gol: i campioni si vedono in queste giocate.
  • Nel recupero, Strand Larsen cala il poker, fissando il risultato sul pesante 4-1 e completando la festa dei 5.000 tifosi norvegesi presenti.

Per Gennaro Gattuso è la prima sconfitta da C.T., e il risultato è un duro colpo, specialmente davanti al pubblico record del ‘Meazza’. La Nazionale, che aveva come obiettivo la qualificazione diretta, è ora costretta a guadagnarsi un posto per il Mondiale attraverso i temuti play-off di marzo. Giovedì, l’urna di Zurigo svelerà l’avversario sulla strada per l’America.

IL TABELLINO

ITALIA-NORVEGIA 1-4 (1-0 p.t)

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni (dal 40st Buongiorno); Politano, Barella (dal 40’st Ricci), Locatelli (dal 34’st Zaccagni), Frattesi (dal 23’st Cristante), Dimarco; Retegui, Esposito (dal 34’st Scamacca). A disp: Carnesecchi, Vicario, Gabbia, Bellanova, Cambiaso, Orsolini, Zaccagni, Raspadori, Scamacca. Ct: Gattuso.

NORVEGIA (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Moller Wolfe (dal 43’st Ostigard); Thorstvedt (dal 30’st Aasgaard), Berg (dal 20’st Thorsby), Berge, Nusa; Sorloth (dal 30’st Bobb), Haaland (dal 43’st Strand Larsen). A disp: Dyngeland, Tangvk, Schjelderup, Bjorkan, Pedersen, Arnstad, Langas. Ct: Solbakken.

Arbitro: Hernandez (Spagna); Assistenti: Naranjo e Sanchez Rojo (Spagna); Quarto ufficiale: Sanchez (Spagna); VAR: del Cerro Grande (Spagna); AVAR: Gomez (Spagna).

Marcatori: 11’pt Esposito (I), 18’st Nusa (N), 32’ e 33’ st Haaland (N), 48’st Strand Larsen (N).

Note: 69.020 spettatori per un incasso record di 1.931.364 euro. Ammoniti: Barella (I), Bastoni (I) ed Esposito (I).