Roma – Inter 0-1 – L’Inter aggancia Napoli e Roma con un gol di Bonny
Una rete lampo dell’attaccante nerazzurro decide lo scontro diretto all’Olimpico. Chivu centra la sesta vittoria consecutiva e proietta l’Inter in testa, eguagliando Napoli e Gasperini (sconfitto). I giallorossi si svegliano tardi, ma il tabù nerazzurro resta vivo: nona sconfitta di fila.
L’“ottobrata” romana si tinge di nerazzurro. Venti gradi al pomeriggio e tre punti preziosi in tasca per l’Inter di Cristian Chivu, che espugna l’Olimpico con un secco 1-0 e vola in testa alla classifica per una notte, agganciando Napoli e la (sua vecchia) Roma. Una vittoria cruciale contro l’ex tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini, che torna a Milano con un’amara sconfitta e l’ennesima conferma del “tabù Inter” per i giallorossi: è la nona battuta d’arresto consecutiva contro i milanesi.
Bastano 6 minuti all’Inter per sbloccare la partita, e il merito va alla “verticalità”, il mantra di Chivu. Barella, in una posizione di pura gestione, pesca il jolly con un assist calibrato per Bonny, che sorprende la difesa alta della Roma. Celik lo tiene in gioco, l’attaccante nerazzurro galoppa e conclude, infilando Svilar in modo non impeccabile, con il pallone che gli sfugge sotto il braccio. Secondo gol consecutivo e terzo in campionato per il francese: il manifesto del calcio di Chivu, che chiede meno fraseggio e più concretezza.
La Roma di Gasperini si presenta con un undici rivisitato, suscitando perplessità in avvio: Wesley a sinistra, Ndicka braccetto destro e Celik esterno. L’esperimento fallisce e il primo tempo è di marca interista. Paulo Dybala, schierato come falso nove, viene inghiottito dalla marcatura asfissiante di Acerbi.
Gasperini prova a raddrizzare la gara nella ripresa, alzando il pressing e inserendo Dovbyk, ma la difesa alta espone i giallorossi ai contropiedi nerazzurri. La Roma, spinta dall’Olimpico sold out, gioca meglio e crea occasioni, ma la fortuna non è dalla sua parte: un palo esterno di Celik e un’incornata alta di Dovbyk a porta vuota non cambiano il risultato. L’occasione più ghiotta è proprio per Dybala al 59′, che spreca di testa a porta vuota dopo un’uscita avventata di Sommer.
Nonostante un calo nel secondo tempo (comunque sufficiente), l’Inter esce dall’Olimpico con una difesa che ha retto l’urto. Si segnalano le prestazioni convincenti di Barella, Akanji, Bastoni e Dimarco. Menzione d’onore per Mkhitaryan, che a quasi 37 anni offre una prova da vero stratega a centrocampo, sfortunato solo nel finale con un palo.
Per Chivu, questa è la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions, un filotto che lancia i nerazzurri con fiducia verso i prossimi impegni: l’Union St. Gilloise a Bruxelles in Europa e lo scontro diretto contro il Napoli al Maradona. L’Inter saluta la Capitale godendosi la vetta, un piazzamento che rende ancora più suggestiva la luce notturna di Roma.
IL TABELLINO
ROMA (3-4-2-1): Svilar 5.5; Hermoso 6 (28’st Baldanzi sv), Mancini 6, Ndicka 5 (10’st Ziolkowski 6); Celik 6, Cristante 6.5, Kone 6, Wesley 6.5; Soulé 5.5 (35’st Ferguson sv), Pellegrini 5.5 (10’st Dovbyk 4.5); Dybala 6 (28’st Bailey sv). In panchina: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Sangaré, Ghilardi, El Aynaoui, Pisilli, El Shaarawy. Allenatore: Gasperini 6.
INTER (3-5-2): Sommer 6.5; Akanji 6.5, Acerbi 7, Bastoni 7; Dumfries 6, Barella 6.5 (37’st Zielinski sv), Calhanoglu 6 (16’st Frattesi 6), Mkhitaryan 6, Dimarco 6.5 (37’st Carlos Augusto sv); Lautaro 6 (1’st Esposito 6.5), Bonny 7.5 (24’st Sucic 6). In panchina: Martinez, Calligaris, De Vrij, Bisseck, Palacios, Luis Enrique, Diouf. Allenatore: Chivu 6.5.
ARBITRO: Massa di Imperia 6.
RETI: 6’pt Bonny.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lautaro, Ndicka, Ziolkowski, Hermoso, Mkhitaryan, Sucic, Baldanzi. Angoli: 4-5. Recupero: 1′ pt, 5′ st.








































































































































































































