La Roma batte il Verona 2-0 ed è prima in classifica
Una Roma cinica a fatica un eccellente Verona e si proietta nelle zone alte della classifica, superando momentaneamente Juventus e Atalanta. Davanti a oltre 62 mila spettatori, i giallorossi di Gian Piero Gasperini hanno vinto 2-0 grazie ai gol di Artem Dovbyk e Matías Soulé, conquistando la loro quarta porta inviolata in cinque giornate di campionato.
Avvio Veloce e Gol Liberatorio di Dovbyk
L’incontro è partito subito ad alta intensità, e al 7′ la Roma è passata in vantaggio. Dovbyk ha finalmente rotto il digiuno (non segnava da maggio) insaccando di testa su un preciso cross dalla destra di Celik, con la difesa scaligera colpevolmente distratta.
Gasperini ha schierato una formazione con la linea difensiva Celik-Mancini-Ndicka, il duo Cristante-Koné a centrocampo, e il tridente offensivo Pellegrini-Soulé alle spalle della punta Dovbyk.
Assalto del Verona e Svilar Eroe
Il gol non ha però spento il Verona di Zanetti, che ha preso in mano le redini del gioco per gran parte del primo tempo, mettendo sotto forte pressione la retroguardia romanista. I padroni di casa sono stati salvati più volte da un super Mile Svilar, decisivo al 15′ con un’uscita coraggiosa sul tiro a colpo sicuro di Orban, deviando col volto. Pochi minuti dopo, al 28′, la fortuna ha sorriso ai giallorossi quando lo stesso Orban ha colpito clamorosamente la traversa a porta praticamente vuota.
Le difficoltà palesate nel gioco e i troppi rischi hanno spinto Gasperini a richiamare i suoi, in particolare Wesley, ma la musica non è cambiata nella ripresa.
Soulé Chiude i Conti nel Momento Più Difficile
Anche nel secondo tempo, il Verona ha continuato a spingere, con Giovane che al 49′ ha sprecato una grande occasione calciando alto. I cambi di Gasperini (dentro Ferguson, Tsimikas e Hermoso) non hanno portato immediati miglioramenti nel gioco della Roma, costretta a difendersi con affanno, ancora una volta graziata da Svilar su Orban al 60′.
Proprio quando la partita sembrava destinata al pareggio scaligero, la Roma ha trovato il lampo decisivo. Al 79′, in contropiede, l’azione è stata innescata da Ferguson sulla sinistra, e dopo una carambola in area, Matías Soulé non ha lasciato scampo a Montipò, siglando il suo secondo gol stagionale.
Il gol del raddoppio ha spento le speranze del Verona, cui è stato anche annullato giustamente un gol nel recupero per fallo di mano di Orban. Nonostante la fatica e un gioco tutt’altro che brillante, la Roma porta a casa tre punti “pesantissimi” che le consentono di continuare la sua corsa al vertice.
IL TABELLINO
Roma-Verona 2-0 (primo tempo 1-0)
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka (71′ Ziolkowski); Wesley (60′ Hermoso), Koné, Cristante, Angelino (60′ Tsimikas); Soulé (82′ El Shaarawy), Pellegrini; Dovbyk (60′ Ferguson). All. Gasperini
Verona (3-5-2): Montipò; Nunez (84′ Bella-Kotchap), Nelsson, Frese; Belghali, Serdar, Akpa-Akpro (46′ Gagliardini), Bernede (89′ Kastanos), Bradaric (84′ Cham); Giovane (74′ Sarr), Orban. All. Zanetti
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Gol: 7′ Dovbyk, 79′ Soulé
Assist: Celik (R, 1-0)
Ammoniti: Akpa-Akpro, Nunez, Gagliardini, Belghali
Espulsi: nessuno
































































