Prima di campionato amara per Lazio sconfitta a Como per 2-0

Un esordio da incubo per la Lazio di Sarri, che crolla sotto i colpi di un Como ispirato e organizzato, guidato magistralmente in panchina da un Cesc Fabregas che ha saputo impartire una vera e propria lezione di calcio al suo ex maestro. La sconfitta per 2-0, decisa dalle reti di Douvikas e dall’incredibile talento di Nico Paz, va oltre il semplice risultato: mostra una squadra biancoceleste totalmente assente, sia dal punto di vista tattico che caratteriale.

Il Como, spinto dalle idee del suo giovane allenatore, ha dominato la partita in ogni suo aspetto. Pressione alta, palleggio rapido e di qualità, e un’intensità agonistica che la Lazio non è mai riuscita a eguagliare. I biancocelesti non sono stati in grado di tenere il possesso palla per più di qualche istante, soffocati da una superiorità avversaria evidente dall’inizio alla fine.

Il vero protagonista del match è stato il talento purissimo di Nico Paz. Il giovane, semplicemente di un’altra categoria, ha spaccato in due la partita con le sue giocate. Suo il filtrante geniale che ha liberato Douvikas per il gol del vantaggio al 47′, un’azione nata da un dribbling mozzafiato che ha umiliato la difesa laziale. E sempre sua la pennellata su calcio di punizione al 73′, un sinistro perfetto che si è infilato all’incrocio dei pali, chiudendo definitivamente i conti.

Per Sarri, la situazione è allarmante. Sebbene la formazione iniziale fosse quasi obbligata date le assenze e la mancanza di nuovi arrivi, a preoccupare è l’evidente mancanza di grinta e reazione della squadra. Un solo brivido, l’azione di Castellanos annullata dal VAR per fuorigioco, è troppo poco per una squadra che non ha mai mostrato la voglia di lottare. Ora la prossima sfida contro l’Hellas Verona in casa sarà cruciale: la Lazio dovrà dimostrare di avere carattere e di voler reagire a questa batosta.

IL TABELLINO

COMO-LAZIO 2-0

Marcatori: 47` Douvikas, 73` Paz

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt (70` Smolcic), Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone (78` Caqueret); Vojvoda, Paz (78` Sergi Roberto), Rodriguez (90`+2` Kuhn); Douvikas (70` Morata). 

A disp.: Lopes Menke, Vigorito, Goldaniga, Sergi Roberto, Gabrielloni, Fellipe Jack, Alberto Moreno, Baturina, Cutrone, Monzon.

All.: Cesc Fabregas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (60` Marusic), Gila, Provstgaard, Tavares (66` Pellegrini); Guendouzi, Cataldi (66` Rovella), Dele-Bashiru (75` Dia); Cancellieri (60` Pedro), Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Belahyane, Hysaj, Basic.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Meli – Alassio

IV ufficiale: Turrini

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Chiffi

NOTE. Ammoniti: 17` Paz (C), 30` Zaccagni (L), 38` Van der Brempt (C), 73` Castellanos (L), 75` Guendouzi (L)

Recupero: 5` st.