Il PSG conquista la Supercoppa

Una partita di calcio può essere un’opera d’arte, una battaglia tattica, o, come nel caso della Supercoppa UEFA 2025, un’assurda e imprevedibile follia. È andata in scena a Udine una finale che ha sfidato ogni logica, culminata con la vittoria del Paris Saint-Germain ai rigori dopo un incredibile ribaltone negli ultimi minuti. Un trionfo che sa più di disperazione del Tottenham che di merito dei parigini, ma che regala comunque un trofeo al PSG e un’incredibile storia da raccontare.

Il primo tempo è stato un autentico monologo degli Spurs. Con una formazione tatticamente impeccabile, il Tottenham ha imbrigliato il PSG di Luis Enrique, che ha optato per un modulo inedito e, a tratti, confusionario. Le scelte del tecnico spagnolo, che ha preferito Doué a Ruiz e spostato Kvaratskhelia a destra, hanno lasciato il centrocampo sguarnito e l’attacco senza un punto di riferimento. Gli Spurs, invece, sono stati perfetti, con Sarr a dominare in mezzo al campo e l’affiatata coppia Kudus-Richarlison a mettere in costante apprensione la difesa francese. Al 43′, il gol del vantaggio: un’azione nata da una punizione battuta da Vicario, una spizzata di testa di Romero e, dopo la traversa di Palhinha, il tap-in vincente di Van de Ven.

La beffa per il PSG si è concretizzata a inizio ripresa, quando un’altra incertezza del portiere Chevalier ha spianato la strada al raddoppio di Romero. Sembrava la fine. Il Tottenham, forte di un 2-0 quasi insperato, si è chiuso, sperando di gestire il vantaggio fino alla fine. Ed è qui che il calcio ha dimostrato tutta la sua imprevedibilità.

Con il Tottenham arroccato in difesa e sempre più corto di fiato, il PSG ha iniziato a credere nell’impresa. Luis Enrique, consapevole degli errori iniziali, ha corretto il tiro, schierando i neo-entrati Lee, Fabian e Ramos, ridisegnando un 4-3-3 più classico e bilanciato. La mossa si è rivelata vincente. Il Paris Saint-Germain ha spinto con insistenza e, con gli Spurs incapaci di ripartire, ha accorciato le distanze al 85′ con una sassata da fuori area di Lee. A due minuti dalla fine, è arrivato il colpo del KO per il Tottenham: Ramos, da vero centravanti, ha firmato il pareggio, scatenando la gioia dei tifosi parigini e l’incredulità del pubblico.

La partita si è decisa ai calci di rigore, un momento di pura adrenalina in cui il PSG è stato più freddo e preciso. Nonostante l’errore di Vitinha, i parigini hanno sfruttato la scarsa precisione degli avversari: Van de Ven e il giovane Tel hanno fallito dal dischetto, consegnando di fatto la coppa al PSG.

IL TABELLINO

PSG (4-3-3): Chevalier 6; Hakimi 6, Marquinhos 6, Pacho 5.5, Mendes 6; Zaire-Emery 5.5 (23′ st Lee 7), Vitinha 4.5, Doué 5.5 (32′ st Ramos 7); Barcola 6 (23′ st Mbaye 6), Dembélé 6.5, Kvaratskhelia 5.5 (15′ st Ruiz 6). In panchina: Safonov, Marin, Beraldo, Hernandez, Kamara. Allenatore: Luis Enrique 6.5.

TOTTENHAM (4-3-3): Vicario 6; Porro 6.5, Romero 7, Danso 6.5, Van de Ven 6.5; Palhinha 6.5 (27′ st Gray 6), Bentancur 7, Sarr 6.5 (45′ st Bergvall sv); Kudus 6.5 (34′ st Tel 5), Richarlison 6 (27′ st Solanke 6), Spence 6. In panchina: Kinsky, Austin, Johnson, Odobert, Davies, Byfield, Vuskovic. Allenatore: Frank 6.

ARBITRO: Pinheiro (Por) 6.5.

SEQUENZA RIGORI: Solanke gol, Vitinha fuori, Bentancur gol, Ramos gol, Van de Ven parato, Dembelé gol, Tel fuori, Lee gol, Porro gol, Mendes gol.

RETI: 39′ pt Van de Ven; 3′ st Romero, 40′ st Lee, 49′ st Ramos.

NOTE: serata limpida, terreno in ottime condizioni. 21.025 spettatori presenti. Ammoniti: Richarlison, Barcola, Pacho, Danso, Dembelé. Angoli: 7-2. Recupero: 1′; 6′.