La Lazio vince il 3° Memorial Criscitiello: Guendouzi decisivo su rigore al 92′

La Lazio si è aggiudicata la terza edizione del Memorial Sandro Criscitiello, battendo l’Avellino per 1-0 allo Stadio Stirpe. Una vittoria arrivata solo nei minuti di recupero, grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza da Guendouzi al 92′. La squadra di Maurizio Sarri ha dovuto faticare non poco contro un Avellino ben organizzato e attento in fase difensiva, che ha dimostrato grande compattezza per quasi tutta la partita.

La prima frazione di gioco si è chiusa a reti inviolate, con il punteggio fermo sullo 0-0. La Lazio ha cercato di imporre il proprio gioco fin dall’inizio, mostrando maggiore intraprendenza ma peccando in precisione sotto porta. Zaccagni si è reso pericoloso in due occasioni, al 9′ e al 10′, tentando di scardinare la difesa irpina. Castellanos è riuscito a trovare la via del gol al 25′, ma la sua rete è stata annullata per un fallo sul portiere avversario. L’Avellino, dal canto suo, ha risposto con alcune iniziative di Favilli e Russo, ma senza mai creare veri pericoli per la porta difesa da Mandas. I biancoverdi hanno preferito concentrarsi sulla solidità difensiva, chiudendo bene gli spazi e rendendo difficile la manovra offensiva laziale.

Dopo l’intervallo, mister Sarri ha deciso di rivoluzionare l’undici iniziale, lasciando in campo solo Vecino, Castellanos e Pedro per dare spazio a nuove energie e testare diverse soluzioni tattiche. La Lazio ha incrementato la pressione, cercando con insistenza il gol del vantaggio. Al 52′, Vecino ha sfiorato la rete su calcio d’angolo, con un colpo di testa che si è spento di poco a lato. Al 59′, Provedel si è superato con una doppia parata eccezionale, prima su una punizione insidiosa di Palumbo e poi sulla successiva ribattuta, mantenendo inviolata la porta laziale.

Nel finale di partita, i numerosi cambi hanno aumentato il dinamismo e la freschezza in campo. È stato proprio un subentrato, Noslin, a conquistare il calcio di rigore decisivo. Al 91′, l’attaccante è stato steso in area avversaria, lasciando all’arbitro la scelta obbligata del dischetto. Dagli undici metri, Guendouzi si è presentato con grande freddezza e, spiazzando il portiere Iannarilli, ha insaccato il gol che ha regalato una vittoria sofferta ma meritata alla Lazio al 92′.

La partita del Memorial Criscitiello si è rivelata un test molto utile per la Lazio, che ha avuto l’opportunità di valutare i nuovi equilibri tattici voluti da Sarri. Le indicazioni positive sono arrivate sia dai titolari che dai giovani e dai subentrati, mostrando una profondità della rosa importante. Nonostante la sconfitta, l’Avellino esce dallo Stirpe a testa alta, avendo tenuto testa a una formazione di categoria superiore per oltre 90 minuti, dimostrando organizzazione e spirito di sacrificio. Un buon banco di prova per entrambe le squadre in vista degli impegni ufficiali.

IL TABELLINO

AVELLINO-LAZIO 0-1

Marcatore: 90+1′ Guendouzi

AVELLINO: Iannarilli, Palmiero, Russo, Crespi, Palumbo, Sounas (62` Besaggio), Cancellotti (77` Marchisano), Enrici (62` Frascatore), Milani (62` Todisco), Manzi, Favilli.

A disp.: Daffara, Pane, Gyabuaa, D`Andrea, Kumy, Armellino, Lescano, Panico, Campanile, Insigne.

All.: Raffaele Biancolino

LAZIO: Mandas (46` Provedel); Vecino (62` Belahyane), Rovella (46` Cataldi), Dele-Bashiru (46` Guendouzi), Pedro (62` Basic), Zaccagni (46` Cancellieri), Castellanos (62` Noslin), Tavares (46` Marusic), Hysaj (46` Lazzari), Provstgaard (46` Romagnoli), Gila (46` Pellegrini).

A disp.: Furlanetto, Sana Fernandes, Ruggeri, Pinelli.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Mario Perri (sez. Roma 1)

Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikava – Andrea Zezza

IV Ufficiale: Leonardo Di Mario