Il Longines Global Champions Tour fa tappa a Parigi: emozioni e grande sport nella Ville Lumière
Con il suggestivo sfondo della Tour Eiffel, è ufficialmente iniziata la tappa parigina del Longines Global Champions Tour, una delle competizioni più attese del calendario equestre internazionale.
Ad aprire le danze è stato il Prix Marie du 7ème, categoria 1,15 m, disputata con formula Tabella A in due fasi.
Sono stati 22 i binomi a concludere la gara senza penalità, dando vita a una competizione serrata in cui velocità e precisione hanno fatto la differenza.
Sul gradino più alto del podio è salita la francese Hélèna Buckwald in sella a Dickenesh Dorchival, con un tempo di 30,21 secondi nella seconda fase, conquistando così una vittoria in casa.
Seconda posizione per Valérie Maupas con Bidjiz de Gubail, staccata di soli 22 centesimi (30,43 sec), mentre a completare il podio c’è lo spagnolo Stefano Alfredo Hernandez Ortega su Malibu PS (30,60 sec).

Helena Bukwald nel giro d’onore su Dikenesch- Foto © Jessica Rodrigues
CSI1* 1,25 m – Presentata da Château Bacon: 19 netti nella seconda gara della giornata
La tappa prosegue a ritmo serrato con la seconda prova in programma, il CSI1* 1,25 m, presentato da Château Bacon. Anche qui, la precisione ha fatto la differenza: 19 i binomi che hanno chiuso il percorso senza errori.
A imporsi è stata la giovane amazzone asiatica Hang Jiayi su Sonnenschein, autrice di una prova impeccabile chiusa con il miglior tempo di giornata: 29,75 secondi.
Seconda posizione per Swann Bambelete su Apollo Z (30,48 sec), mentre al terzo posto si è piazzata Aurore Dubus con Dolce des Hâtes (30,68 sec). Una gara combattuta, con i primi tre racchiusi in meno di un secondo.

Jiayi Hang Sonnenschein nella premiazione del CSI 1* 1.25 – Foto © Jessica Rodrigues
Il Prix Jappeloup chiude la mattinata CSI1*: 15 netti su 37 partenti
A completare la mattinata del CSI1* è stata la prova del Prix Jappeloup, categoria da 1,35 m disputata in due fasi, con 37 binomi al via e 15 capaci di mantenere il percorso netto in entrambe.
A vincere è stato Ali Huissain Alnowais su Narcos vd Smidshoeve, con una seconda fase chiusa in 24,86 secondi. Secondo posto per Eder Marie Ferrero su Diaradus (25,29 sec) e terzo per Dorothée Amar su Elfy du Pic (25,42 sec).

Ali Hussain Alnowais premiato su Narcos vd Smidshoeve – Foto© Jessica Rodrigues
Il pomeriggio del Global Champions Tour entra nel vivo: GCL di Parigi presentata da Turkish Airlinesprosegue con la sfida a squadre
La tappa parigina del Longines Global Champions Tour entra nel vivo con l’avvio della Global Champions League, che oggi propone entrambi i round. Il secondo sarà decisivo, poiché qualificante per la prova individuale del LGCT di domani.
Ad aprire il pomeriggio, la gara individuale da 1,55 m “Against the Clock”, presentata da Turkish Airlines. Dei 53 binomi al via, l’azzurro Emanuele Gaudiano ha dominato in sella a Julius.D, chiudendo senza penalità in 61,99 secondi.
Completano il podio Jérôme Guery (Belgio) su Killer Queen in 62,14 secondi e la francese Alexa Ferrer con Vitalhorse Fleur d’Oz in 62,65. Il percorso tecnico da 15 ostacoli ha premiato reattività e precisione.

Emanuele Gaudiano vittoria nel GP 1.55m – Foto© Jessica Rodrigues
Il pomeriggio prosegue con la sfida a squadre
Con un totale di 8 penalità e un tempo combinato di 139,79 secondi, Istanbul Warriors hanno conquistato la vetta della classifica. Il cavaliere Abdel Saïd, in sella prima a Quaker Brimbelles Z (4 penalità in 71,19 sec) e poi a Bonne Amie(netto), ha guidato la squadra con freddezza.
Ottima anche la performance del giovane britannico Oliver Fletcher, impeccabile con Hello William.
A completare la formazione Henrik von Eckermann, autore di un buon tempo con Minute Man, penalizzato però da 4 errori. Secondo posto per Valkenswaard United, con il veterano Marcus Ehning in azione su Priam du Roset (4 penalità) e DPS Revere (4 penalità).Determinante il doppio netto del belga Gilles Thomas, in sella a Ermitage Kalone e Qiara de Kalvarie. Anche loro hanno chiuso con 8 penalità, ma con un tempo leggermente più alto (139,90 sec), che vale la seconda posizione.
Sul terzo gradino del podio i Prague Lions, che hanno pagato 5 penalità per ciascuno dei due percorsi validi ai fini del punteggio:
Niels Bruynseels su Origi vd Vosberg (5/74.03) e Pieter Devos su Primo DV (5/74.12).
I loro giri netti, rispettivamente con Q-Sander van de Vosberg e Lente.
Henrik von Eckermann nella GCL su Minute Man Foto © Jessica Rodrigues
