Inter da Sogno: Battuto il Barcellona 4-3 finale di Champions League Conquistata!
In una semifinale di ritorno che ha riscritto gli annali del calcio, l’Inter ha compiuto un’impresa monumentale, piegando il Barcellona ai tempi supplementari con un pirotecnico 4-3 (dopo il 3-3 dei tempi regolamentari, identico all’andata). Un match al cardiopalma, un susseguirsi di emozioni che ha visto i nerazzurri conquistare una meritatissima finale di UEFA Champions League, la seconda negli ultimi tre anni!
La serata era iniziata con la promessa di scintille, e così è stato. L’Inter, spinta da un pubblico incandescente, ha sbloccato il risultato al 21′ con una splendida azione corale. Barella ha innescato Dimarco, il cui recupero prodigioso ha dato il via a un’azione avvolgente culminata con l’assist al bacio di Dumfries per il rapace Lautaro Martinez, che non ha fallito l’appuntamento con il gol. 1-0 e San Siro in delirio.
Il Barcellona, ferito nell’orgoglio, ha provato a reagire, ma la difesa nerazzurra ha eretto un muro invalicabile, neutralizzando le offensive blaugrana. E proprio nel momento migliore dell’Inter, un’ingenuità di Cubarsi su Lautaro ha regalato un penalty ai padroni di casa. Çalhanoğlu, glaciale dal dischetto, ha spiazzato Szczęsny, portando il risultato sul 2-0 prima dell’intervallo.
La ripresa ha visto un cambio di spartito. Il Barcellona, trascinato dall’orgoglio, ha trovato la forza di reagire. García, con un destro al volo su cross di Martín, ha riaperto la contesa al 54′. Poco dopo, solo un miracolo di Sommer ha negato il pareggio allo stesso difensore. Ma il gol del 2-2 è arrivato puntuale al 60′, con Dani Olmo, dimenticato sul secondo palo, che ha insaccato di testa un altro preciso cross di Martín.
L’Inter ha accusato il colpo, e il talentuoso Yamal ha iniziato a seminare il panico nella difesa nerazzurra, costringendo Sommer a una parata prodigiosa. A soli due minuti dal termine, la beffa sembrava materializzarsi: Raphinha, con un destro chirurgico, ha siglato il 3-2 per il Barcellona, gelando San Siro.
Ma il cuore nerazzurro è infinito. Al 93′, quando tutto sembrava perduto, Thuram ha recuperato un pallone vitale, Dumfries ha pennellato un cross basso e Acerbi, con la freddezza di un attaccante navigato, ha scaraventato in rete il gol del 3-3, mandando la sfida ai supplementari in un’esplosione di gioia indescrivibile.
L’extra-time è stato un’altalena di emozioni, ma al 99′ è arrivata la zampata vincente. Thuram, incontenibile sulla destra, ha messo in mezzo un pallone d’oro per Taremi, che ha intelligentemente spizzato per l’inserimento di Frattesi. Il centrocampista azzurro, con un sinistro preciso e potente, ha trafitto Szczęsny, regalando all’Inter una finale sognata.
Le parate decisive di un superlativo Yann Sommer nel finale hanno poi blindato il risultato. L’Inter vola a Monaco di Baviera, dove il 31 maggio contenderà il trofeo alla vincente di Paris-Arsenal. Questa notte di San Siro è già leggenda!
IL TABELLINO
INTER-BARCELLONA 4-3 (complessivo 7-6)
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (71′ Darmian), Acerbi, A. Bastoni; Dumfries (108′ de Vrij), Barella (dal 71′ c), Çalhanoglu (79′ Frattesi), Mkhitaryan (79′ Zielinski), Dimarco (55′ Carlos Augusto); Marcus Thuram, Lautaro Martínez (71′ Taremi). Allenatore: Simone Inzaghi.
BARCELLONA (4-2-1-3): Szczesny; Eric García (98′ Fort), Cubarsí (105′ Pau Víctor), Iñigo Martínez (75′ Ronald Araújo (c)), Gerard Martín; Frenkie de Jong, Pedri (105′ Gavi); Dani Olmo (83′ Fermín López); Lamine Yamal, Ferrán Torres (90′ Lewandowski), Raphinha. Allenatore: Flick.
CAMPO: Stadio Giuseppe Meazza (Milano).
ARBITRO: Szymon MARCHINIAK (POL).
GOL: 21′ Lautaro Martínez, 45′ Çalhanoglu (R), 54′ Eric García, 60′ Dani Olmo, 88′ Raphinha, 90’+4′ Acerbi), 99′ Frattesi.
ASSIST: 21′, 90’+4′ Dumfries, 54′, 60′ Gerard Martín, 99′ Taremi.
AMMONITI: 36′ Çalhanoglu per fallo su Dani Olmo, 51′ Iñigo Martínez per fallo su Marcus Thuram, 90’+4′ Acerbi per eccesso di esultanza, 118′ A. Bastoni per fallo su Lamine Yamal.
NOTE: 90’+4′ Flick ammonito per proteste, 90’+4′ Pau Víctor (in panchina) ammonito per proteste, recupero +1′, +5′, recupero tempi supplementari +3′, +2′.
















































































































































