SECONDO INCIAMPO STAGIONALE IN SERIE B PER IL SAN LAZZARO: SAN LAZZARO ’90 vs RAVENNA

Ravenna – Michele Floris

La pausa Pasquale ha riconsegnato il baseball alle domeniche – che da qui in avanti ci delizieranno ininterrottamente fino alla prima domenica di giugno – ma non ha dato le forze necessarie per il San Lazzaro ’90 di ottenere la sua prima vittoria stagionale in Serie B.

Ad aver goduto invece della “sorpresa nell’uovo” sono stati gli Alligatori di Ravenna, che dopo aver visto da spettatori la prima giornata sotto all’ombrello per via della pioggia intensiva, hanno incassato una doppia vittoria che li conferma una delle principali squadre quotate per il passaggio del Girone C.

GARA 1: IL SAN LAZZARO NON COGLIE L’ATTIMO, E SCIVOLA ANCORA

La domenica è iniziata con tutti i propositi per una giornata di buon baseball, e le squadre non hanno disatteso gli spettatori al campo di Ravenna. I proprietari di casa inaugurano il primo inning portandosi avanti, ma il San Lazzaro risponde rapidamente con tre punti portati dalle mazze di Guglielmo Abetini e Riccardo Bazzi.

Purtroppo per i verde-neri, sul monte di lancio il neoacquisto Lluc Mazòn Malvaseda non sembra essere in giornata, e perde la precisione da sarto che aveva dimostrato nella prima partita di stagione. Quattro basi su ball, due battitori colpiti e due valide subite riportano il Ravenna in vantaggio, vanificando gli sforzi dell’attacco bolognese.

Il San Lazzaro deve reagire e il manager Tamburini sostituisce il pitcher spagnolo con Colombari per rimarginare le ferite. Da qui la lotta si intensifica, e al quinto inning i verde-neri bucano la difesa del Ravenna colpendo il nuovo lanciatore giallo-blu Rodriguez Cunha. L’attacco finisce con il San Lazzaro sopra per 9-7, anche se resta l’amaro in bocca per un errore di corsa sulle basi che avrebbe potuto portare a casa altri punti importanti.

Come in ogni miglior film, il Ravenna se ne esce con un plot twist e dalla mazza di Andrea Ferini decolla un fuoricampo da due punti verso il palo di foul-ball di sinistra: il secondo homerun subito dal San Lazzaro in questa stagione. Tutto da rifare: 9-9, palla al lanciatore.

I bolognesi incassano il colpo, e al settimo inning ripartono con Francesco Bardasi sul monte, nella speranza di chiudere rapidamente l’attacco ravennate e rispondere a suon di mazze. Speranze che però restano disattese: anche questa volta Bardasi non trova la sicurezza necessaria e i suoi lanci diventano delle facili prede per i proprietari di casa, che segnano 5 punti per il K.O. definitivo.

La partita si chiude nella stanchezza di una Gara 1 durata tre ore e mezza giocata ad alta intensità, e il risultato premia i proprietari di casa, che vincono per 14-9.

GARA 2: UN RAVENNA “ASSO PIGLIA TUTTO”

In Gara 2 il San Lazzaro prova a rispondere cercando di strappare una vittoria, ma questa volta l’incontro segue un’unica direzione: quella del Ravenna che vince 11-0. Una lode va alla coppia di pitcher ravennati Laghi e Focchi, che hanno concesso solo una valida in tutta la partita, anche se in diverse occasioni si sono mostrati vulnerabili concedendo molte basi su ball all’attacco avversario, che però non ha mai avuto la cattiveria giusta per capitalizzare.

Termina così la seconda giornata del campionato di Serie B, con il San Lazzaro che ancora una volta si fa sfuggire un’occasione importante per mettere in banca una vittoria. La stagione è ancora lunga e i bolognesi hanno davanti a sé tutto il tempo necessario per aggiustare le imprecisioni che fino a qui sono costate almeno due successi. Tra le cose su cui i ragazzi di Tamburini dovranno lavorare c’è senza dubbio la capacità di essere più cinici quando necessario. Il prossimo match sarà il derby bolognese contro il Longbridge, e sarà un’occasione d’oro per mettere in pratica quanto imparato da queste sconfitte.