Calci di rigore fatali per la Lazio il Bodo Glimt in semifinale di Europa League
I biancocelesti erano riusciti a ribaltare il 2-0 subito in Norvegia, portando la sfida ai supplementari grazie a un gol arrivato al 93′. Nell’extra-time, la gioia per la rete di Dia è stata subito spenta dal 3-1 del Bodo, che ha reso inevitabile la lotteria dei rigori. Gli errori dal dischetto di Tchaouna, Noslin e Castellanos hanno condannato la Lazio a un addio prematuro all’Europa League, competizione in cui aveva brillato nella fase a gironi. Il sogno di una semifinale europea è ancora una volta rimandato.
Il Bodo Glimt, invece, scrive una pagina storica per il calcio norvegese, diventando la prima squadra del Paese a raggiungere una semifinale europea. Ad attenderli ci sarà il Tottenham.
Primo Tempo
Il Bodo Glimt approccia la gara con grande determinazione, concedendo pochi spazi a una Lazio inizialmente in difficoltà nel rendersi pericolosa. Gli ospiti si affacciano in avanti nei primi minuti, ma senza creare veri pericoli.
Dopo un quarto d’ora, i padroni di casa alzano il ritmo. Al 18′, Pedro tenta la conclusione da posizione defilata, ma Haikin respinge con i piedi, impedendo a Castellanos di intervenire. L’argentino si fa perdonare al 21′: Isaksen recupera palla sfruttando un errore difensivo del Bodo, arriva sulla linea di fondo e crossa basso di sinistro per l’inserimento di Castellanos, che con un elegante colpo di tacco fa esplodere l’Olimpico. Per l’attaccante si tratta del quarto gol in Europa League, il tredicesimo stagionale.
La Lazio continua a premere alla ricerca del secondo gol, mentre il Bodo si difende con tenacia per preservare il vantaggio complessivo di una rete. Al 38′, una potente conclusione da fuori area di Lazzari sfiora la traversa. Nel finale di tempo, Zaccagni ha due ottime occasioni per il 2-0: prima la difesa norvegese respinge in angolo il suo tiro, poi la traversa gli nega la gioia del gol. Nel recupero, il Bodo si fa nuovamente pericoloso con una punizione di Berg, respinta con una difficile parata da Mandas. Si chiude così un primo tempo positivo per la Lazio, che ha creato diverse occasioni mostrando l’atteggiamento giusto.
Secondo Tempo
La pressione della Lazio, sostenuta dal caloroso pubblico dell’Olimpico, non diminuisce nei primi minuti della ripresa. Isaksen protesta per un presunto tocco di mano avversario, ma l’arbitro lascia correre. Al 53′, Zaccagni calcia a botta sicura, ma Haikin blocca a terra la conclusione centrale del numero 10 biancoceleste.
Il primo cambio del Bodo vede l’ingresso di Saurnes al posto di Fet, con il giocatore ospite che esce dal campo molto lentamente, suscitando i fischi del pubblico. Al 60′, grande chance per il Bodo in contropiede, ma Høgh si fa ipnotizzare da un reattivo Mandas, che devia in angolo. Al 64′, Castellanos ha una clamorosa occasione per raddoppiare, ma scivola al momento del tiro e Haikin para in due tempi.
La Lazio non riesce a sfruttare i numerosi errori del Bodo Glimt. Baroni tenta la carta del doppio centravanti, inserendo Dia per Pedro e Nuno Tavares per Marusic. Castellanos si rende ancora pericoloso al 71′ con una difficile girata al volo su cross di Isaksen, ma la palla non inquadra la porta. Al 75′, doppio cambio nel Bodo: escono Høgh e Blomberg per Helmersen e Mættä. Zaccagni ci prova su punizione al 78′, ma Haikin respinge in tuffo.
L’intensità degli attacchi della Lazio sembra calare, con i nuovi entrati che faticano a incidere. Baroni inserisce allora Vecino e Tchaouna per Rovella e Isaksen, e come ultimo tentativo getta nella mischia Noslin al posto di Zaccagni. Anche il Bodo sostituisce Evjen con Mæ. Al 91′, i norvegesi hanno una grande opportunità per chiudere la qualificazione, ma Helmersen da due passi non trova la porta, con Mandas che blocca.
Due minuti dopo, la Lazio trova il gol del 2-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Romagnoli colpisce di testa, ma la palla è debole e rimane in area piccola, dove si avventa Noslin che scarica in rete un potente destro, facendo esplodere di gioia l’Olimpico. Entrato da soli cinque minuti, il nigeriano segna il suo primo gol in Europa League, ribaltando la dinamica del “gol sbagliato, gol subito” a favore della Lazio. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine, mandando le squadre ai supplementari.
Tempi Supplementari
La stanchezza inizia a farsi sentire, con Nuno Tavares costretto a uscire in lacrime per un infortunio. Al suo posto entra Hysaj. La fatica della Lazio e l’atteggiamento difensivo del Bodo non offrono un grande spettacolo, ma la tensione rimane altissima.
Al 99′, una percussione di Guendouzi produce finalmente un risultato: il francese alza un pallone morbido che scavalca Haikin e Dia di testa insacca il gol del sorpasso nel punteggio complessivo. Per l’attaccante senegalese è il terzo gol in Europa League, il decimo stagionale. La Lazio, dopo un’intera partita all’attacco, deve ora difendere il prezioso vantaggio. Nel recupero del primo tempo supplementare, Romagnoli sfiora il 4-0 con un colpo di testa che termina di poco a lato.
All’inizio del secondo tempo supplementare, il Bodo torna a quattro in difesa, inserendo Kjær per l’esausto Bojrtuft. Dopo soli 35 secondi, i norvegesi sfiorano il gol con un bel tiro da fuori area di Berg che scheggia il palo. Incredibilmente, al 108′ il Bodo trova il gol del 3-1: al termine di un’azione prolungata, Mættä crossa per Helmersen, che di testa batte un incolpevole Mandas. Per il norvegese è il secondo gol stagionale, quello che ristabilisce la parità nel punteggio complessivo.
I giocatori sono visibilmente provati. La Lazio si rende pericolosa al 116′ con un destro di Dia bloccato centralmente da Haikin. Nell’ultimo minuto, Helmersen rimedia un secondo cartellino giallo per un fallo su due giocatori laziali contemporaneamente, lasciando il Bodo in dieci uomini. Dopo un minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine dei tempi supplementari: la qualificazione si deciderà ai calci di rigore.
Calci di Rigore
La cornice dei rigori è la Curva Nord, che alza il volume per il primo tiratore del Bodo, l’ex milanista Hauge. Il suo penalty è debole e centrale, facile preda per Mandas. Dia risponde spiazzando Haikin: Lazio in vantaggio. Fet pareggia, poi è il turno di Tchaouna, che calcia debolmente e centrale, permettendo ad Haikin di bloccare senza difficoltà. Dopo il rigore di Sørlie, Noslin incrocia troppo il destro e la palla si spegne sul fondo: il Bodo è di nuovo avanti. Mæ realizza un altro rigore impeccabile, prima che Guendouzi tenga in vita la Lazio, coronando una prestazione da migliore in campo. Il rigore di Berg potrebbe valere la semifinale, ma il numero 7 norvegese calcia alto sopra la traversa. La speranza della Lazio è affidata a Castellanos, che però calcia un rigore debole e centrale: Haikin para e il Bodo Glimt vola in semifinale di Europa League.
IL TABELLINO
LAZIO-BODO GLIMT 3-1 – 2-3 d.c.r.
Marcatori: 20` Castellanos (L), 90`+3` Noslin (L), 100` Dia (L), 109` Helmeren (B).
Tiri di rigore: Hauge (B) Parato, Dia (L) gol, Fet (B) gol, Tchaouna (L) parato, Sorli (B) gol, Noslin (L) fuori, Moe (B) gol, Guendouzi (L) gol, Berg (B) fuori, Castellanos (L) parato
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic (68` Tavares) (93` Hysaj); Rovella (84` Vecino), Guendouzi; Isaksen (84` Tchaouna), Pedro (68` Dia), Zaccagni (8` Noslin); Castellanos.
A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Dele-Bashiru.
All.: Marco Baroni
BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft (105` Jensen), Gundersen, Bjorkan (103` Sorli); Evjen (89` Moe), Berg, Saltnes (56` Fet); Blomberg (76` Maatta), Hogh (76` Helmersen), Hauge.
A disp.: Lund, Nielsen, Auklend, Klausen, Hansen, Kjaer, Brondbo.
All.: Kjetil Knutsen
Arbitro: Daniel Siebert (GER)
Assisitenti: Daniel Siebert (GER) – Rafael Foltyn (GER)
IV ufficiale: Daniel Schlager (GER)
V.A.R.: Bastian Dankert (GER)
A.V.A.R.: Benjamin Brand (GER)
NOTE. Ammoniti: 22` Rovella (L), 35` Hogh (B), 59` Knutsen (B), 63` Evjen (B), 77` Helmersen (B), 80` Berg (B), 102` Sjovold (B), 104` Lazzari (L), 107` Dia (L)
Espulso: 120` Helmersen (B)
Recupero: 2` pt, 5` st 2` pts, 1` sts.



















































































































































































