Che bel Frosinone, 4-1 sul Monza
Frosinone, 25 Aprile 2022
Articolo Ufficio Stampa Frosinone Calcio
Il Frosinone si esalta e nella partita forse più attesa e complicata della mini-serie finale batte 4-1 in rimonta un Monza presuntuoso grazie ad una prestazione bellissima, fatta di coraggio e intelligenza. Sesto successo interno di fila della squadra di Grosso. Sfida spettacolare al ‘Benito Stirpe-Psc Arena’ con il Monza che passa con una rete in contropiede di Mota al 13’, spreca qualcosa ma poi deve subire la reazione del Frosinone che sfiora il pari con Boloca. Poi nel giro di 3’ tra il 37’ e il 40’, prima pareggia con un gran gol di Ciano dai 27 metri e quindi passa a condurre con una zampata chirurgica di Zerbin al 40’. Ad inizio ripresa il Monza si fa da solo il 3-1 con un’autorete di Di Gregorio, poi il Frosinone accarezza almeno 4 volte il 4-1 che firma al 46’. Monza a casa con la paura concreta di dover passare per la lotteria dei playoff, Frosinone che ai playoff vuole arrivarci ed essere protagonista.
Per Alessio Zerbin un’altra prova importante e il gol che come avvenne con la Cremonese, ha determinato il sorpasso al Monza prima dell’allungo decisivo. Gol numero nove per il giovane di proprietà del Napoli che con la maglia del Frosinone è alla sua prima stagione di B.
Alessio, oggi hai sfoderato una prestazione straripante: quanto ci crede alla possibilità della A attraverso i playoff?
“Un piccolo sogno che teniamo lì. Prima ci sono da raggiungere i playoff. Oggi è stata una vittoria importante ma mancano ancora 2 partite. Dobbiamo assolutamente agguantare quel posto e poi vedremo cosa succederà. Abbiamo dimostrato di avere le capacità di vincere con tutti. Teniamo lì quel piccolo sogno”.
Questa vittoria era fondamentale e ancora una volta avete dimostrato di non essere inferiori a nessuno. Oggi è stato un grande Frosinone sei d’accordo?
“Sicuramente, è stato un grande Frosinone. Abbiamo preparato la partita molto bene e dopo quello che era successo all’andata avevamo ancora di più il dente avvelenato e ci tenevamo moltissimo a fare bene e soprattutto per raggiungere quel posto nei playoff”.
Alessio, all’andata siamo stati rimontati, questa volta abbiamo rimontato. In cosa è cresciuta questa squadra rispetto al match d’andata?
“Credo che quella partita là ci ha dato una bella scossa. Abbiamo cambiato marcia, siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista: del gioco, tattico, personale. E poi anche l’aiuto del pubblico che ci dà una grande mano in casa”.
Oggi c’è stata la conferma che contro le grandi avete un altro passo. È solo una casualità?
“Non lo so ma è vero. Questo dicono i fatti. Ci compattiamo di più. Spero sia di buon auspicio per i playoff”.
A fine gara le parole del tecnico del Frosinone, Fabio Grosso, nella conferenza stampa.
Nel primo tempo, quando siamo andati in svantaggio, c’è stato un momento nel quale non trovavamo le misure.
“Innanzitutto avevamo davanti una squadra molto forte. Sapevamo che ci avrebbe impensierito. In quel momento avevamo perso un po’ di fiducia, anche per il gol incassato nella loro unica ripartenza. Non trovavamo i riferimenti con Matteo Ricci in mezzo al campo, loro ci mettevano in difficoltà anche perché avremmo dovuto avere un briciolo di coraggio in più nell’andare avanti. Abbiamo ritrovato quella fiducia e poi siamo stati molto bravi perché, come avevamo detto in sede di presentazione oggi serviva una supergara e l’abbiamo fatta sotto gli aspetti. Perché battere questo avversario come l’abbiamo battuto noi è qualcosa di grande. Faccio tantissimi complimenti a tutti perché è stata disputata una signora partita”.
Questa gara era importante per tutti. Quanto vale ai fini della classifica?
“Noi stiamo disputando un campionato di altissimo livello tra mille difficoltà, soprattutto nella seconda parte della stagione. Non abbiamo mai mollato, magari concedendo qualche partita e facendo qualche errore ma questo è un gruppo che sta disputando una grande stagione. Non ci vogliamo accontentare però, vogliamo continuare a fare quello che stiamo facendo”.
L’effetto ‘Benito Stirpe’ con la sesta vittoria di fila continua. I tifosi hanno dato una grossa mano. Perché questa squadra fa la differenza in casa con 36 punti? Il secondo tempo di Ricci è stato il migliore da quando è a Frosinone.
“Matteo ha fatto una grande gara ma anche nel primo tempo ha messo tanta qualità e quantità. Quanto alla prima domanda ho già risposto: noi nella prima parte del campionato, prima del mercato, siamo riusciti ad ottenere prestazioni e risultati anche fuori casa. Poi in quella successione di gare nel girone di ritorno abbiamo perso qualcosa lontano da casa ed ora dobbiamo essere bravi a ritrovare quelle prestazioni e quelle energie quando i nostri tifosi ci sostengono, perché crediamo di voler continuare su questa strada per raggiungere l’obiettivo insperato. E se dovessimo raggiungerlo, andremo quasi sicuramente a giocarci le nostre carte fuori casa. Per cui bisogna rialzare il livello delle gare lontano dal nostro campo”.
Il Frosinone forse ha ancora qualche problema con la punta centrale, anche se i 4 gol al Monza si commentano da soli. Aspettiamo con ansia notizie di Charpentier e Novakovich non appare al meglio, al di là del rigore realizzato a Terni. Questo forse è l’anello debole in questo momento? E può darci qualche notizia di Charpentier?
“Per Gabriel con me sfondate una porta aperta, ha qualità grandissime ma anche un po’ di fragilità. Il suo infortunio è stato condito da qualche malinteso, pensavamo fosse più leggero ma poi abbiamo approfondito con le visite e in questo momento non lo abbiamo con noi. Non so dirti di preciso quando tornerà. Abbiamo perso un giocatore che con la sua media-gol-partite non ha tanti come lui. Speriamo di riaverlo presto. Però siamo stati bravi a fare lo stesso i punti. Ma sappiamo che chi lo sostituisce è stato bravo a non farlo rimpiangere. Ma avere Gabriel ci farebbe comodo come ci ha fatto comodo fino a quando ha giocato. Ma sono contento di aver ritrovato giocatori importanti, grazie a tutti i ragazzi”.
Zerbin cosa ha avuto? E Lulic è recuperabile?
“L’ultima volta che ho fatto lo spiritoso su Zampano lo abbiamo perso a lungo. Penso che per Zerbin sia stato solo un crampo. Per Charpentier come detto a Ferrara è no, per l’ultima gare di campionato non lo so. E quanto a Lulic è stato sfortunato per un problema alla caviglia che gli si è girata. Vedremo di rimetterlo in carreggiata prima possibile ma non so darvii tempi certi”.
Oggi il Frosinone ha giocato con un sistema di gioco differente, mostrando versatilità tattica. Un giudizio sui due attaccanti, Ciano e Novakovich, che hanno giocato molto vicini tra di loro mettendo in difficoltà il palleggio di Barberis.
“Il Monza era una squadra difficile da affrontare, sapevamo che bisognava toglierle il dominio del gioco. Usano tanto il portiere ed oggi li abbiamo anche indotti all’errore. Però ero convinto che giocando con coraggio avremmo avuto più chances rispetto ad una partita con paura”.
Quanto è stato importante aver ritrovato Garritano?
“Luca è un giocatore importante in questa rosa, averlo perso per qualche gara ci ha penalizzato.
Il Tabellino
FROSINONE (4-3-3): Minelli; Zampano, Gatti, Szyminki, Cotali; Boloca, Ricci, Garritano (21’ st Tribuzzi); Ciano (21’ st Canotto), Novakovich (37’ st Cicerelli), Zerbin (40’ st Haoudi).
A disposizione: Ravaglia, Marcianò, Oyono, Kalaj, Brighenti, Barisic, Bozic, Manzari.
Allenatore: Grosso
MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati (35’ st Mancuso), Marrone, Sampirisi; Molina (43’ st Pirola), Machin (20’ st Pereira), Barberis (20’ st Gytkjaer), Valoti (20’ st Mazzitelli), D’Alessandro; Mota, Ciurria.
A disposizione: Lamanna, Caldirola, Favilli, Brescianini, Antov, Colpani, Vignato.
Allenatore: Stroppa
Arbitro: signor Daniele Chiffi della sezione di Padova; assistenti Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (Sa) e Alessio Saccenti di Modena; Quarto Uomo Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Var Luca Banti di Livorno, Avar Edoardo Raspollini di Livorno.
Marcatore: 13’ pt Mota Carvalho, 37’ pt Ciano, 40’ pt Ciano, 4’ st Di Gregorio (aut), 45’ st Canotto.
Note: spettatori totali: 6.631 (di cui 274 ospiti); totale incassato 57.500,00; angoli: 4-3 per il Frosinone; ammoniti: 16’ pt Gatti, 17’ pt Cotali, 6’ st Donati, 29’ st Boloca; recuperi: 1’ pt; 5’ st.



















































































































