CANOA VELOCITA’, TACCHINI DOPPIO BRONZO IN COPPA: “TRISTEZZA E SGOMENTO PER LE VITTIME DEL MOTTARONE”

CANOA VELOCITA’, TACCHINI DOPPIO BRONZO IN COPPA: “TRISTEZZA E SGOMENTO PER LE VITTIME DEL MOTTARONE”

Si chiude con cinque medaglie di bronzo il bilancio della spedizione azzurra nella seconda prova di Coppa del Mondo di canoa velocità a Barnaul, in Russia. Dopo i tre podi conquistati sabato, dal bacino siberiano arrivano altre due medaglie nella giornata odierna firmate da Carlo Tacchini nella canadese monoposto.


L’atleta della Fiamme Oro, che ieri aveva conquistato il bronzo nel C1 1000 metri, è salito sul terzo gradino del podio nella gara sui 500 metri fermando il cronometro sul tempo di 1.53.109. Medaglia d’oro per il macedone Serghei Tarnovschi (1.51.535), argento per il cubano Jose Ramon Pelier Cordova (1.52.377). Il poliziotto di Verbania si è ripetuto sulla lunga distanza dei 5000 metri conquistato la terza medaglia con il tempo di 23.13.673, piazzandosi alle spalle dell’oro cubano Fernando Jorge (22.52.097) e all’argento messicano Rigoberto Camilo (22.52.664). 

Appresa la terribile notizia dell’incidente sulla funivia del Mottarone, sponda piemontese del lago Maggiore, Tacchini ha espresso il suo cordoglio per le vittime della tragedia. “Avrei voluto condividere con voi il mio risultato anche sui 5000m, ma tutti i miei pensieri vanno alla tragedia del Mottarone, sgomento e tristezza per questa terribile notizia”, ha postato l’atleta piemontese sui suoi profili social.

Agata Fantini (Martina Militare), dopo il bronzo conquistato sabato nel K1 1000, chiude ai piedi del podio nella finale sui 500 metri con il quarto tempo in 1.56.591. Successo per la portoghese Joana Vasconcelos, oro in 1.56.183, davanti alla sudafricana Esti Van Tonder (1.56.218) e alla croata Anamaria Govorcinovic (1.56.536). La piemontese ha poi chiuso al sesto posto la gara del K1 5000 metri, mentre nella finale del K2 200 misto, in coppia con Andrea Schera (Fiamme Gialle), arriva il quarto posto (36.635) dietro Svezia (35.530), Bulgaria (35.914) e Portogallo (35.924).