Napoli-Arsenal 0-1: Odegaard decide al Maradona i Gunners partono bene in Champions
L’Arsenal conquista i tre punti nella prima giornata della fase a campionato di Champions League 2026/27 battendo 1-0 il Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona. A sbloccare la partita ci pensa il capitano Martin Ødegaard al 75’, con un sinistro preciso dal limite dell’area che bacia il palo interno e batte Vanja Milinković-Savić. I Gunners dominano nettamente, ma sprecano una miriade di occasioni e devono accontentarsi del minimo scarto.
È la terza sconfitta consecutiva per la squadra di Massimiliano Allegri (dopo Como e Inter in Serie A), che esordisce così in Europa. L’Arsenal di Mikel Arteta, finalista della scorsa edizione e reduce da un avvio perfetto in Premier League, estende la striscia positiva e conferma la solidità difensiva con un’altra clean sheet.
Il match
Il Napoli scende in campo privo di Scott McTominay (recente intervento al cuore) e Anguissa, con Kevin De Bruyne titolare a centrocampo insieme a Billy Gilmour e Stanislav Lobotka. In attacco il tridente Politano–Højlund–Alisson Santos. Arteta opta per un 4-2-3-1 con Viktor Gyökeres in punta al debutto stagionale da titolare, affiancato da Bukayo Saka, Ødegaard ed Eberechi Eze; in difesa Piero Hincapié al posto di Calafiori.
I primi minuti sono equilibrati, con il Napoli capace di ripartire sulle verticalizzazioni di De Bruyne. L’Arsenal però prende presto le redini del gioco, campando nella metà campo avversaria. Nel primo tempo i Gunners creano tantissimo: header di Merino parato da Meret, tiri imprecisi di Saka e un’altra occasione clamorosa dello stesso Saka, servito da Ødegaard, che calcia alto a porta vuota a ridosso dell’intervallo.
All’intervallo Meret esce per infortunio e lascia il posto a Milinković-Savić. Nella ripresa l’assedio continua: Hincapié, da pochi passi, scaraventa alto dopo un cross di White (assist di Ødegaard). Il possesso palla dei londinesi supera spesso il 70%, i tiri totali arrivano a 26 (record per l’Arsenal in una gara di Champions da quando esistono i dati moderni), con un xG di 4.05 contro lo 0.23 del Napoli.
Al 75’ arriva finalmente il gol. Azione palla a terra elaborata (29 passaggi nella build-up), scambio tra White e il subentrato Christos Tzolis, palla a Ødegaard che dal limite lascia partire un sinistro potente e preciso: palo interno e rete. 0-1.
Negli ultimi minuti l’Arsenal potrebbe chiuderla: Madueke (subentrato) fallisce un uno contro uno, Tzolis vede il tiro respinto sulla linea. Il Napoli prova a reagire e De Bruyne ha una chance clamorosa a porta semi-aperta, ma preferisce crossare invece di calciare. Finisce 0-1.
IL TABELLINO
Napoli (4-3-3): Meret (45’ st Milinković-Savić); Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Olivera; Gilmour, Lobotka (77’ Lucca), De Bruyne; Politano (57’ Favasuli), Højlund (76’ Neres), Alisson Santos (58’ Vergara). All. Allegri.
Arsenal (4-2-3-1): Raya; White (82’ Zubimendi), Konsa, Gabriel, Hincapié; Merino (66’ Guimarães), Rice; Saka (73’ Madueke), Ødegaard, Eze (66’ Tzolis); Gyökeres (73’ Havertz). All. Arteta.
Marcatori: 75’ Ødegaard (A).
Arbitro: Glenn Nyberg (Svezia).
Ammoniti: Gilmour, Lucca (N); Ødegaard (A).


























































































































