Malen e Dybala da applausi Fiorentina battuta 4-0
La nuova Roma di Gian Piero Gasperini debutta in campionato con una prestazione spaventosa, travolgendo la Fiorentina con un nettissimo 4-0 che suona come un avvertimento pesantissimo per tutte le pretendenti allo Scudetto. A trascinare i capitolini è una coppia d’attacco in stato di grazia: Paulo Dybala veste i panni del rifinitore d’alta scuola regalando tre assist fantascientifici, mentre Donyell Malen si prende il pallone a casa con una tripletta d’autore, dando continuità al magic moment dello scorso anno.
Di contro, per la Fiorentina di Fabio Grosso è una serata da incubo: difesa ballerina, Mastantuono mai in partita e un attacco totalmente sterile.
Gasperini chiede intensità e la Roma risponde subito presente. I giallorossi partono a tavoletta, trascinati da un Dybala ispiratissimo tra le linee. Al festival offensivo vuole iscriversi subito anche il nuovo acquisto Mora: il portoghese si accentra e lascia partire un destro a giro velenoso, ma de Gea si distende e mette in angolo.
La Fiorentina fatica a respirare e al 27’ il muro viola crolla. L’azione è un capolavoro: accelerazione bruciante di Dybala, palla nello spazio per Malen che, con un colpo di genio, salta Dodo con un dribbling di tacco e fulmina de Gea per l’1-0. L’Olimpico esplode. I toscani accusano il colpo, non riescono ad imbastire una reazione degna di nota e il primo tempo si chiude con i padroni di casa in totale controllo.
La ripresa si apre sullo stesso spartito del primo tempo. Al 52’ la premiata ditta giallorossa concede il bis: Dybala inventa ancora per Malen, l’olandese punta Ranieri, si sposta la palla sul sinistro e scarica in porta un missile terra-aria che piega le mani a de Gea per il 2-0.
La Fiorentina è alle corde e all’ora di gioco arriva il colpo del definitivo K.O. Al 60′, la combinazione si ripete per la terza volta in una sorta di copia-incolla d’autore: imbeccata geniale della Joya e rimorchio vincente di Malen, che firma la sua personale tripletta blindando i tre punti.
Sotto di tre reti, Grosso prova a scuotere i suoi inserendo Moise Kean (al centro delle voci di mercato che lo vogliono promesso sposo al Como), ma la mezz’ora dell’attaccante azzurro scivola via senza sussulti, complice il totale isolamento di un Pellegrino mai servito dai compagni.
Nel finale c’è spazio per la passerella giallorossa. Gasperini concede minuti ai giovani e all’86’ raccoglie i frutti: il neo-entrato Pisilli si inserisce con i tempi giusti e deposita in rete il gol del definitivo 4-0, completando la festa del popolo romanista.
La Roma risponde presente alle rivali e si gode una coppia d’attacco da sogno. Per la Fiorentina, invece, è già tempo di riflessioni profonde: la difesa vista all’Olimpico ha bisogno di correttivi immediati.
IL TABELLINO
Roma-Fiorentina 4-0
Roma (3-4-2-1) Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (dal 23’ st Koulierakis); Lulli, Cristante, Koné (dal 34’ st Pisilli), Wesley; Dybala (dal 34’ st El Aynaoui), Mora (dal 9’ st Soulé); Malen (dal 23’ st Castro). All. Gasperini. A disp. Gollini, De Marzi, Molina, Ghilardi, Ziolkowski, Robinio Vaz.
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodo, Dragusin, Ranieri, Joao Mario (dal 35’ st Valdepenas); Ndour, Fagioli (dal 17’ st Oulai), Brescianini (dal 17’ st Jimenez); Mastantuono (dal 17’ st Kean), Atta (dal 30’ st Mandragora); Pellegrino. All. Grosso. A disp. Christensen, Lezzerini, Viery, Kospo, Pongracic, Mazzeo, Fabbian, Croci, Gudmundsson.
Arbitro: Marcenaro.
Marcatori: 27’, 52’ e 60’ Malen (R), 86’ Pisilli (R).
Ammoniti: Hermoso (R), Koné (R); Fagioli (F), Pellegrino (F).




























































































































































