Nazionale l’era Mancini-Ranieri al via con entusiasmo

Presso la Sala Conferenze della FIGC in via Po 36, il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò ha presentato ufficialmente la nuova struttura tecnica degli Azzurri: Roberto Mancini torna a ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico, affiancato da Claudio Ranieri nel doppio incarico di Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia.

L’evento ha fatto il punto sull’inizio di questo nuovo ciclo, dopo le complesse trattative delle scorse settimane.

Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale italiana con un contratto di quattro anni. Il Ct ha espresso il proprio rammarico per le dimissioni nell’agosto 2023, attribuite a un difetto di comunicazione con l’ex presidente Gravina, dichiarandosi determinato a riportare la squadra ai vertici con l’obiettivo di vincere trofei e conquistare la qualificazione ai prossimi Europei e al Mondiale 2030.

Mancini ha ribadito l’importanza di dare fiducia e minutaggio ai giovani italiani. Propone inoltre di uniformare il sistema di gioco tra la Nazionale maggiore e le selezioni giovanili (dall’Under 18 all’Under 21).

L’esordio del nuovo corso avverrà il 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma contro il Belgio nella fase a gironi di Nations League.

Claudio Ranieri è stato nominato nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia, definendo l’incarico il coronamento della propria carriera.

Ranieri si occuperà della gestione strutturale e del movimento giovanile, evidenziando la necessità di concentrarsi sulla tecnica individuale (dribbling, stop e controllo di palla) per i ragazzi tra i 10 e i 15 anni, riducendo l’esasperazione tattica. Tra i suoi scopi figurano anche il rendere più accessibili i costi d’iscrizione alle scuole calcio e favorire la transizione dei giovani verso le prime squadre.

La scelta della dirigenza è stata accolta con grande entusiasmo dal gruppo squadra, come confermato dal presidente federale Giovanni Malagò, il quale ha condiviso l’apprezzamento espresso dal capitano Gianluigi Donnarumma.