Presentato il 62′ Trofeo Settecolli

Roma pronta ad accogliere il grande nuoto internazionale

Dal 26 al 28 giugno 2026, lo Stadio del Nuoto del Foro Italico ospiterà la 62ª edizione del Trofeo Settecolli, uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi del nuoto mondiale.

Alla manifestazione prenderanno parte oltre 700 atleti provenienti da 36 Paesi, in vista dei Campionati Europei di Parigi in programma ad agosto.

Durante la presentazione ufficiale, il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, ha sottolineato il valore storico e sportivo del Settecolli, definendolo una vera festa del nuoto internazionale. Ha inoltre ringraziato società sportive, tecnici, sponsor e istituzioni per il sostegno a un movimento che continua a ottenere risultati di livello mondiale.

Barelli ha ricordato l’importanza del nuoto non solo come disciplina agonistica, ma anche come strumento di sicurezza, educazione e crescita sociale, evidenziando il ruolo fondamentale delle società sportive, spesso impegnate a sostenere costi elevati per la gestione degli impianti.

Tra gli ospiti intervenuti figuravano rappresentanti del Governo, del CONI, del Comitato Paralimpico e di Sport e Salute. Tutti hanno evidenziato il valore del nuoto come modello educativo, veicolo di inclusione e promotore di stili di vita sani.

Il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha sottolineato come eventi di questo livello ispirino i giovani ad avvicinarsi allo sport e ha ribadito il ruolo centrale del Foro Italico come sede di grandi eventi internazionali.

I ministri Francesco Lollobrigida e Andrea Abodi hanno invece evidenziato il legame tra attività sportiva, salute e corretta alimentazione, ribadendo la necessità di investire maggiormente nelle infrastrutture sportive e nella sostenibilità energetica degli impianti natatori.

Il Settecolli si conferma così non solo una competizione di altissimo livello tecnico, ma anche un’occasione per promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e del benessere, con la partecipazione di campioni olimpici, mondiali e paralimpici provenienti da tutto il mondo.

Tratto dal Comunicato Stampa di FIN