WST World Cup Rome 2026: l’infuocata bowl di Ostia incorona i finalisti del Park

Il grande skateboarding internazionale ci ha regalato una delle giornate più spettacolari e intense della stagione. Sotto il sole del litorale romano, l’impianto “Big Babol The Spot” di Ostia è stato il teatro delle semifinali maschili e femminili della specialità Park, prima attesissima tappa della World Cup Rome 2026 che apre ufficialmente la rincorsa ai punti di qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Un sabato ad altissima tensione che ha visto i migliori sedici interpreti del panorama mondiale sfidarsi a colpi di run millimetriche, velocità e trick progressivi all’interno di una bowl gremita di appassionati e addetti ai lavori. L’obiettivo? Entrare nella ristrettissima cerchia degli otto “top rider” che questa sera si contenderanno il titolo della tappa romana.

Battaglia stellare nella bowl di Ostia

Il livello tecnico espresso ieri sul cemento di via della Martinica ha confermato quanto il Park stia vivendo un momento di impressionante evoluzione. Le semifinali maschili e femminili hanno messo a dura prova la giuria, costretta a valutare linee aeree al limite della fisica e transizioni pulitissime.

In campo maschile, le superstar globali hanno risposto presente. Nomi del calibro del campione olimpico Keegan Palmer, dello statunitense Tom Schaar e dei fuoriclasse brasiliani come Pedro Barros, Gui Khury e Augusto Akio hanno infiammato il pubblico ostiense. La fluidità e l’altezza dei loro trick hanno ribadito perché la tappa capitolina sia considerata una delle più prestigiose del circuito World Skate. Guglielmo Marin (autore di un eccezionale quarto posto nei quarti con un solido 85.01), si è migliorato con un 88.18 che gli ha permesso di raggiungere l’ottavo posto e la finale di domani.

Non da meno la semifinale femminile, dominata dall’audacia delle giovanissime stelle globali come la britannica Sky Brown e l’australiana Arisa Trew, capaci di spingere i limiti della specialità con una scioltezza e una pulizia d’esecuzione straordinarie.

Il percorso degli azzurri

Il venerdì dei quarti di finale aveva regalato enormi sorrisi al Team Italia guidato dal CT Daniele Galli, capace di portare in semifinale ben tre atleti: Guglielmo Marin (in finale), il veterano Ivan Federico e l’esperto Alex Sorgente.

I tre alfieri azzurri hanno dato fondo a tutta la loro grinta e tecnica nelle run di oggi per cercare l’impresa contro i mostri sacri della disciplina. Resta l’amaro in bocca per l’idolo di casa, il romano Alessandro Mazzara, frenato nei giorni scorsi da un problema al ginocchio rimediato in qualifica che gli ha impedito di esprimersi al meglio.

Domani le finali, poi i riflettori si spostano al Colosseo

Conclusa la battaglia delle semifinali, l’attesa è tutta per la serata di domani, domenica 14 giugno, quando i migliori 8 skater del mondo (uomini e donne) scenderanno nella bowl del The Spot per le finali che assegneranno le prime medaglie pesanti in chiave olimpica (inizio finale donne ore 20:15, uomini ore 21:35).

L’atmosfera a Ostia rimarrà vibrante anche grazie ai Fan Fest e alla cultura urban che sta animando il litorale, ma da domani l’evento cambierà scenario. La World Cup Rome 2026 si sdoppierà: mentre Ostia ospiterà lo Scootering e il Roller Freestyle, lo skateboarding si sposterà all’ombra del Colosseo, nello splendido scenario di Colle Oppio, per la settimana dedicata alle spettacolari sponde dello Street (dal 15 al 21 giugno).

La strada verso LA28 è appena iniziata, e Roma si conferma la capitale mondiale della cultura urban.