WST Roma 2026: Ostia incorona i semifinalisti. Domani la caccia alla finale olimpica
Si sono conclusi i quarti di finale sul cemento del The Spot Skatepark di Ostia, decretando i sedici skater (uomini e donne) che domani si sfideranno nelle semifinali della WST Park World Cup Rome 2026. L’evento, che apre ufficialmente la corsa di qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, sta regalando uno spettacolo tecnico di livello assoluto, con l’Italia assoluta protagonista davanti al pubblico di casa.
Quarti di Finale Donne: Grandi Ritorni e Nuove Promesse
La giornata è iniziata con i quarti di finale femminili. L’australiana Arisa Trew, la giapponese Mizuho Hasegawa, la finlandese Heili Sirvio e la britannica Sky Brown si sono date battaglia a suon di run pazzesche per i vertici della classifica. Tuttavia, le storie più interessanti si nascondevano un po’ più giù.
- Il grande ritorno: La storia del giorno è sicuramente quella di Misugu Okamoto, che si è qualificata in ottava posizione dopo ben 5 anni di stop. Non importa cosa farà domani o domenica: la sua è già un’impresa pazzesca.
- Sorprese internazionali: Nota di merito per la cinese Xiuqiancheng Han (un nome che è un jolly a Scarabeo!), che apre le sue run con un lipslide roll-in approvato nientemeno che da Omar Hassan. Si guadagna meritatamente l’accesso alla top 16 alla sua seconda apparizione in assoluto nel WST.
- Crescite costanti: Subito sopra di lei, al 13° posto, troviamo un’americana in continua crescita, Joey Yarbrough, che centra la sua prima semifinale e ottiene così il suo miglior risultato di sempre nel Tour.
Il dato statistico: C’è un dettaglio che salta subito all’occhio. Tra le prime 8 classificate di oggi c’è un distacco di quasi 9 punti netti; tra le restanti 12, invece, il margine è di appena 3 punti.
Questo distacco fotografa alla perfezione l’attuale livello della competizione: davanti c’è chi sta scavando il solco, mentre dietro la situazione è incredibilmente congestionata.
Quarti di Finale Uomini: Barros è Focalizzato, l’Italia Festeggia Doppietta
Il tema caldo dei quarti maschili è stato Pedro Barros, capace di chiudere tre run complete. Una cosa più unica che rara per uno che skatta costantemente al limite della follia come lui. Che sia la volta buona per la prima vittoria di Pedro nel WST? Guardando la gara di oggi, meglio non scommetterci contro: sembra più concentrato che mai.
Grande prova anche per l’americano Luke Kahler, che non si vedeva dal WST di Dubai 2024 e che era scivolato fuori dai primi 100 al mondo. Ha tirato fuori un’ultima run pazzesca, impreziosita da un Kickflip Body Jar – un trick già “piccante” da fare singolo, figuriamoci nel bel mezzo di una run.
Il bilancio azzurro
Guardando in casa nostra, l’ottima notizia è che l’Italia porta due skater in semifinale. La sorpresa, semmai, è che nessuno dei due è l’idolo locale Ale Mazzara. A passare il turno sono stati Guglielmo Marin e Ivan Federico: per Ivan si tratta della prima volta, mentre per Guglielmo è la seconda.


























































































































