Serie B Nazionale, Finali Playoff: Roma risponde d’orgoglio. Una super Virtus ferma Montecatini e impatta la serie sul 1-1

PalaTiziano Roma 10.06.2026

Il PalaTiziano tiene il fiato sospeso, ma alla fine esplode di gioia. Nel secondo capitolo della finalissima playoff per l’accesso in Serie A2, la Virtus GVM Roma 1960 riscatta il passo falso del debutto e supera la Tecnica Gema Montecatini con il punteggio di 66-61. Un successo di vitale importanza per i capitolini, che scongiurano lo spettro di un pericolosissimo doppio svantaggio e rimettono in perfetto equilibrio una serie che si preannuncia lunghissima e logorante.

La cronaca della partita

L’avvio di match ricalca l’andamento tattico dei primi quaranta minuti della serie. Montecatini si presenta sul parquet con la stessa ferocia difensiva che aveva bloccato i padroni di casa in gara-1. L’aggressività dei toscani mette subito in ambasce la manovra romana, permettendo agli ospiti di piazzare un break iniziale di 7-0 nei primi quattro minuti abbondanti di gioco. La Virtus, però, non si scompone: assorbe il colpo e comincia a macinare gioco, accorciando progressivamente le distanze fino al 14-15 che chiude il primo quarto.

Il secondo periodo vive sul filo del rasoio e dell’estremo equilibrio. Le difese asfissianti continuano ad avere la meglio sugli attacchi e i canestri si tramutano in una conquista faticosa. A metà frazione il tabellone recita un perfetto 19-19. Nei minuti che precedono l’intervallo lungo è l’atletismo e il rigore tattico della Gema a far pendere leggermente l’ago della bilancia a favore dei rossoblù, capaci di andare al riposo negli spogliatoi avanti di due lunghezze (29-31).

La vera scossa per la Virtus arriva nella seconda metà di gara. Roma rientra in campo con un piglio differente, stringendo le maglie in retroguardia e trovando soluzioni più fluide in fase offensiva. È il terzo quarto a sancire il sorpasso dei padroni di casa, che si presentano agli ultimi dieci minuti conducendo sul 45-43.

Nell’ultimo e decisivo parziale salgono in cattedra i leader. La squadra di coach Mecacci tenta la fuga decisiva trascinata dalle giocate di un monumentale Visintin, ben coadiuvato dalle triple di Majcunic e dall’energia sotto le plance di Barattini e Battistini. La Virtus tocca il massimo vantaggio sul +8 (64-56) a soli 46 secondi dalla sirena finale, complice anche il calo di ossigeno degli uomini di Andreazza. Montecatini tenta l’ultimo disperato assalto: una tripla di Bargnesi e un canestro ravvicinato di Acunzo riportano i toscani a un solo possesso di distanza (64-61). A blindare definitivamente il match ci pensa però Rodriguez, glaciale dalla lunetta con un 2/2 che fa scorrere i titoli di coda sul 66-61.

I protagonisti e le chiavi statistiche

Il re della serata sponda capitolina è senza dubbio Matteo Visintin, autore di una prestazione celestiale da 21 punti, capace di spaccare in due la difesa avversaria nei momenti nevralgici. Preziosissimi anche i 10 punti di Majcunic e gli 8 a testa firmati da Battistini e Barattini. Per la Gema Montecatini, l’ultimo ad arrendersi è Mattia Acunzo (top scorer dei suoi con 16 punti), seguito dagli 8 punti e ben 12 rimbalzi di uno stoico D’Alessandro, mentre sono mancati i guizzi realizzativi dei principali terminali esterni.

A fare la differenza in favore di Roma sono state le percentuali al tiro pesante (9/23, pari al 39% dall’arco, contro l’8/30 dei toscani) e la precisione chirurgica ai tiri liberi (11/13 totale), che hanno compensato la leggera supremazia di Montecatini nel tiro da due punti e sotto i tabelloni.

Il tabellino del match

VIRTUS GVM ROMA 1960 – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 66-61 (14-15; 15-16; 16-12; 21-18)

Virtus Roma: Visintin 21, Majcunic 10, Battistini 8, Barattini 8, Rodriguez 7, Leggio 5, Lenti 5, Toscano 2, Arrigoni 0, Spanghero 0, Bazan ne. All. Mecacci.

Gema Montecatini: Acunzo 16, D’Alessandro 8, Vedovato 7, Bedin 6, Jackson 6, Burini 5, Passoni 5, Bargnesi 4, Isotta 2, Strautmanis 2, Benvenuti ne. All. Andreazza.

La serie ora si sposta ufficialmente in Toscana. Gara-3, in programma sul parquet del PalaTerme, si preannuncia infuocata e rappresenterà un vero e proprio spartiacque per capire chi riuscirà a mettere le mani sul pass per l’A2. Una cosa è certa: la battaglia è appena cominciata.