Colpaccio in trasferta: Gema Montecatini fa sua Gara 1 e gela il PalaTiziano

Pala Tiziano Roma 08.06.2026

La finalissima per salire di categoria comincia con una grande sorpresa. La Gema Montecatini gioca una partita di immenso cuore e intelligenza, batte la Virtus Roma 1960 a domicilio per 64-69 e si prende il primo, importantissimo punto di questa serie infinita. Un brutto colpo per la squadra della Capitale, che perde l’imbattibilità in casa proprio nel momento più importante dell’anno, nonostante la spinta di un palazzetto strapieno e caldissimo, con ben 3.500 tifosi a sostenere i padroni di casa.

Una partita sul filo del rasoio

L’avvio del match fa capire subito che la posta in palio è altissima: la palla scotta e l’emozione si fa sentire. Montecatini parte meglio e mette subito la testa avanti, trascinata dai canestri di Strautmanis e Jackson. Roma però non ci sta e, anche se fa una tremenda fatica a segnare da lontano, risponde colpo su colpo grazie alla grinta in difesa. Le giocate di Visintin tengono a galla i romani, che vanno al riposo lungo sotto di sole tre lunghezze (36-39).

Al rientro dagli spogliatoi la gara diventa una vera e propria battaglia di nervi. Si segna pochissimo, gli errori aumentano da una parte e dall’altra e le due squadre avanzano a braccetto fino alla fine del terzo quarto, che si chiude in perfetto equilibrio sul 49-49.

Il finale al cardiopalma

L’ultimo quarto è da brividi. A due minuti e mezzo dalla fine, il PalaTiziano esplode: Visintin trova il canestro del sorpasso (61-59) e sembra l’inizio della festa romana. È qui, però, che Montecatini tira fuori gli artigli da grande squadra. Invece di farsi intimidire dal tifo infernale, i toscani blindano la propria difesa e piazzano un micidiale parziale di 6 punti di fila, coronato da una tripla pesantissima di Burini che gela il palazzo.

Roma ci prova fino all’ultimo secondo, accorcia le distanze con una bomba di Toscano, ma Montecatini non trema dalla linea dei tiri liberi. L’ultimo disperato tentativo dei romani finisce sul ferro, consegnando la vittoria agli ospiti.

Testa subito a Gara 2

A condannare la Virtus Roma è stata soprattutto la pessima serata al tiro da tre punti e il rendimento al di sotto delle aspettative di alcuni dei suoi giocatori chiave. Dall’altra parte, Montecatini ha dimostrato di avere più freddezza nei momenti che contavano davvero.

Per i ragazzi di Roma non c’è tempo per disperarsi: mercoledì sera si torna in campo, sempre nella Capitale, per Gara 2. Sarà una partita da dentro o fuori: la Virtus dovrà vincere a tutti i costi per pareggiare i conti, prima che la serie si sposti in Toscana, dove l’ambiente si preannuncia altrettanto infuocato.