Vito Dell’Aquila trionfa al Foro Italico e vince l’oro al Roma Grand Prix 2026
Il campione olimpico Vito Dell’Aquila ha arricchito la sua straordinaria bacheca conquistando la medaglia d’oro nella categoria -58 kg al Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, davanti a un caloroso pubblico di casa al Foro Italico. Questo successo si aggiunge ai suoi già prestigiosi titoli olimpici (Tokyo 2020), mondiali ed europei.
Il cammino dell’azzurro verso la finale è stato netto e autoritario: ha superato Yusuf Badem (sedicesimi), Furkan Ubdeyde Camoglu (ottavi), il sudcoreano Tae-joon Park (quarti) e il giordano Ja’afar Aldaoud (semifinale).
In una finale accesissima contro il sudcoreano Eunsu Seo, Dell’Aquila ha perso al cardiopalma il primo round per 47-49. Ha però reagito con carattere, dominando il secondo round (34-18) e conquistando quello decisivo per 31-26, mandando in visibilio l’arena romana.
Per quanto riguarda gli altri italiani in gara, si registra l’ottima prestazione di Abderrahman Touiar, fermatosi solo ai quarti di finale proprio contro Seo, mentre Andrea Conti (-58 kg) e Lucrezia Maloberti (-49 kg) sono usciti ai sedicesimi.
Alisa Angelova regina a Roma: conquista l’oro nei -49 kg al Grand Prix di Taekwondo
La Grand Prix Arena del Foro Italico ha incoronato una nuova stella del taekwondo internazionale. Nella giornata conclusiva del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, la russa Alisa Angelova ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria -49 kg femminile, sfoderando una prestazione magistrale in finale contro l’egiziana Jana Khattab.
Il percorso di Angelova verso l’ultimo atto è stato a dir poco impressionante. Negli ottavi di finale ha firmato una delle imprese del torneo eliminando in tre round la prima testa di serie e campionessa mondiale in carica, You Yun Liu (Chinese Taipei), per poi superare in semifinale la campionessa asiatica, la coreana Hyang Gi Kim.
Nella finalissima contro Khattab, Angelova (già campionessa mondiale Under 21 nei -46 kg) ha imposto fin da subito il proprio ritmo. Sfruttando un’eccezionale agilità e calci precisi al volto, si è aggiudicata nettamente il primo round per 27-10. Nel secondo parziale è arrivata la forte reazione dell’atleta egiziana, ma la russa ha saputo gestire il vantaggio con maturità, chiudendo l’incontro sul 21-15 e blindando così il gradino più alto del podio nella Capitale.



































































































