BNL Italy Major Premier Padel – Day 6: Coello-Tapia e Triay-Brea trionfano a Roma
Il BNL Italy Major Premier Padel di Roma si conferma il palcoscenico dei grandi verdetti. Davanti a un Centrale del Foro Italico stracolmo, con oltre 9.000 spettatori, le finali del torneo capitolino hanno regalato spettacolo, riscatto e verdetti pesantissimi per il ranking mondiale.
Tabellone Maschile: Coello e Tapia ruggiscono ancora
A tre anni dal loro primo trionfo romano, Arturo Coello e Agustin Tapia tornano a dominare Roma. I “Golden Boys” si riprendono lo scettro del Major italiano battendo i rivali storici Ale Galan e Federico Chingotto con il punteggio di 7-5 7-6, al termine di una battaglia durata 95 minuti.
Una vittoria scaccia-crisi
Per Coello e Tapia non si trattava di una finale come le altre. Reduci da ben quattro sconfitte consecutive contro i “Chingalan” – che stavano minacciando la loro leadership nel ranking – i numeri uno del mondo avevano un disperato bisogno di questo successo per scacciare i dubbi e ritrovare certezze che mancavano dal torneo di Cancún.
Il momento chiave: Sotto 5-4 nel primo set, Coello e Tapia hanno piazzato un parziale devastante di 5 giochi consecutivi, volando sul 7-5 2-0.
Il brivido finale: Avanti 5-4 nel secondo set, un insolito errore di Coello ha concesso il contro-break a Galan e Chingotto, allungando il match al tie-break.
La zampata dei campioni: Sul 4-4 nel tie-break, un errore di tocco di Galan ha spianato la strada ai numeri uno, che hanno chiuso la pratica facendo esplodere la gioia del Foro Italico.
Il verdetto di Roma: I più forti del mondo sono ancora loro.
Tabellone Femminile: Triay e Brea entrano nella leggenda
Se vincere una volta a Roma è un’impresa, ripetersi dodici mesi dopo significa entrare nel mito. Gemma Triay e Delfi Brea si confermano le regine del Foro Italico, sconfiggendo la coppia formata da Ari Sanchez e Andrea Ustero con il punteggio di 6-1 7-5 in un’ora e 37 minuti.
Esattamente come per il tabellone maschile, questo titolo ha il sapore della liberazione. Triay e Brea venivano infatti da ben cinque finali consecutive perse contro le rivali storiche Josemaria e Gonzalez.
Il primo set termina 6-1 con il dominio assoluto di Triay-Brea, capaci di strappare il servizio alle avversarie per ben tre volte. Nel secondo set c’è la reazione d’orgoglio di Sanchez-Ustero. Sul 4-4 la coppia n.3 strappa il break per andare a servire per il set, ma Triay-Brea reagiscono da campionesse, infilando tre game consecutivi e chiudendo la sfida con un 7-5.
Gemma Triay scrive la storia: con questo successo sale a quota 55 titoli in carriera.
Per Sanchez e Ustero resta comunque un torneo memorabile, segnato dalla storica vittoria in semifinale contro Josemaria-Gonzalez nel match più lungo di sempre del circuito Premier Padel (4 ore e 12 minuti).
Prossima fermata: Valencia
Non c’è tempo per riposare. La prossima settimana il circuito si sposta in Spagna per il P1 di Valencia. Triay-Brea e Coello-Tapia arriveranno in terra iberica con una certezza in più: i binomi da battere sono sempre i loro.






























































































