Concluse allo Yacht Club Punta Ala la 36° Coppa Italia e il Gavitello d’argento – Bruno Calandriello

Concluse allo Yacht Club Punta Ala la 36° Coppa Italia e il Gavitello d’argento – Bruno Calandriello

Conclusa domenica la tre giorni della vela d’altura allo Yacht Club Punta Ala dove si sono svolti la 36° Coppa Italia –Trofeo Enway e l’annuale appuntamento con il Gavitello d’Argento – Trofeo Bruno Calandrelli. Un week end di regate che non era cominciato bene con un venerdì funestato dal maltempo tanto da dover rimandare le prove previste per la giornata. Il sabato invece il meteo ha permesso il regolare svolgimento di due delle prove previste entro i tempi dettati dall’organizzazione.

La domenica mattina il cielo sereno preannunciava una giornata ottimale per le successive prove ma la mancanza di vento ha ritardato la partenza della prima regata che si è avviata solo verso le undici quando il vento ha rinforzato passando dai 5 ai 15 nodi permettendo così l’avvio della prima prova domenicale.

L’evento si è concluso nel primo pomeriggio, una volta che tutti gli equipaggi sono attraccati nella marina dopo circa quattro ore complessive di regata, con la premiazione degli equipaggi.

Il circolo Canottieri Napoli si è aggiudicato il podio più alto dei due trofei con la squadra composta dallo Swan 45 Ulika di Stefano Masi Gruppo A e dall’Italia Yacht 11.98 Scugnizza di Vincenzo De Blasio Gruppo B. Con questa vittoria il circolo partenopeo potrà decidere dove si svolgerà l’edizione del prossimo anno della Coppa Italia, che possiamo scommettere sarà nel bellissimo Golfo di Napoli.

Si deve sottolineare che al termine delle 4 prove regolari non ci sono state contestazioni dimostrando l’altissimo livello degli equipaggi in gara.

Questa manifestazione ha assunto anche un significato particolare visto che è stata una tra quelle disputate dopo il lockdown dei mesi scorsi e che rappresenta per tutti un segnale di un auspicato ritorno alla normalità.

Tutta la manifestazione e la premiazione, comprese le nostre interviste, si sono svolte nel pieno rispetto dei protocolli di prevenzione previsti dal DPCM in atto, con grande senso di responsabilità degli equipaggi e dell’organizzazione.

Molte le autorità presenti per la premiazione: Alessandro Masini Presidente YCPA, Filippo Calandriello Direttore sportivo YCPA, Francesco Ettorre Presidente FIV, Fabrizio Gagliardi Presidente UVAI, Donatello Mellina Responsabile altura FIV, Giuseppe D’Amico Presidente IV Zona FIV, Alessandro Testa Vice Presidente II Zona FIV, Daniele Masala Presidente del RCCTR.

Ecco l’elenco dei premiati al termine delle quattro prove disputate:

COPPA ITALIA – TROFEO ENWAY

Overall Gruppo A – Tevere Remo Marevivo, First 40 di Gianrocco Catalano

Overall Gruppo B – Scugnizza, Italia Yacht 11.98 di Vincenzo De Blasio

Coppa Italia – Tevere Remo Marevivo, First 40 di Gianrocco Catalano

Coppa Italia per Circoli – Circolo Canottieri Napoli

Assegnato a Mizar, First 31 di Patrizio Rosi, imbarcazione più piccola presente, il premio challenger alla partecipazione intitolato a Emanuela Re.

 

GAVITELLO D’ARGENTO – TROFEO BRUNO CALANDRIELLO

Overall Gruppo A – Fantaghirò, Swan 42 di Carlandrea Simonelli

Overall Gruppo B – Scugnizza, Italia Yacht 11.98 di Vincenzo De Blasio

Trofeo Challenge – Circolo Canottieri Napoli

Timoniere Corinthian Gruppo A Carlandrea Simonelli, Fantaghirò

Timoniere Corinthian Gruppo B Vincenzo De Blasio, Scugnizza.

Un applauso va a tutti i partecipanti che si sono distinti per tenacia e capacità in un week end non certo facile per le condizioni meteo.

 

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