Volley: argento per le azzurre all’Europeo U17, l’Italia si arrende in finale contro la Russia

Medaglia d’argento per le azzurre, l’Italia si arrende in finale contro la Russia. Come riportato dal sito ufficiale della Fipav, nell’atto conclusivo del Campionato Europeo Under 17, che ha visto le ragazze del Ct Mazzanti assolute protagoniste, le azzurre si arrendono alla Russia con il risultato di 3-1. La nazionale Russa si conferma assoluta padrone di questa categoria, la vittoria di oggi è la terza consecutiva a livello continentale. Per l’Italia, invece, prosegue il periodo di digiuno, l’ultima vittoria nella competizione europea di categoria risale al 2001. Tuttavia, il verdetto amaro dell’ultima gara non può togliere i meriti delle ragazze azzurre, fin qui imbattute nel torneo, che rientrano in Italia con una medaglia d’argento al collo. 

Le azzurrine non riescono a mettere in mostra la loro miglior pallavolo, risultando meno efficaci in battuta e a muro rispetto alle uscite precedenti.  Lo dimostrano i tre set persi solo ai vantaggi, e un equilibrio che ha regnato per buona parte del match.  L’Italia recupera le infortunate Monza e Nwakalor: la novità nel sestetto titolare è Katarina Bulovic nel ruolo di opposto. Nella Russia c’è da registrare l’importante assenza di Akimova, che non è neppure in tribuna; al suo posto Murushkina.

A guardare i numeri ci si chiede perché non siamo riusciti a portare la partita al quinto set, o addirittura a vincerla- commenta il Ct Davide Mazzanti– . Gli episodi sono stati decisivi, ci siamo dovuti prendere qualche rischio in più nel finale e ci abbiamo messo qualche errore di troppo. Quando si gioca con squadre forti è difficile valutare la prestazione, di sicuro non abbiamo fatto alcune cose come pensavamo, però direi che è stata comunque un’Italia strepitosa. Questo gruppo ha un grande futuro e include almeno 3-4 giocatrici che possono arrivare in alto”. Queste le parole di Davide Mazzanti al termine della finale.

La cronaca: La partenza delle azzurre è buona (3-1), ma i muri di Kochurina propiziano il primo break della Russia per il 4-8. L’Italia accorcia subito le distanze con un ace di Consoli (8-9) e completa la rimonta sul 13-13 con Bulovic; l’equilibrio resiste (16-17) finché la Russia, che prova a staccarsi sul 18-20 con il servizio di Gorbunova, viene raggiunta e superata dai muri di Nwakalor e Bulovic (22-20). Safronova si gioca i due time out e inserisce Popova, e dal 23-20 le russe ribaltano il punteggio: 23-24 con l’ace di Slautina. Nwakalor annulla il primo set point, ai vantaggi ce n’è uno anche per l’Italia (26-25) e altri 4 per la Russia , che infine chiude con Gorbunova (28-30). 

Nel secondo set Graziani prende il posto di Nwakalor; l’Italia recupera dallo 0-3 iniziale al 6-6 con Omoruyi, ma in breve si ritrova di nuovo sotto (7-11). Cortella accorcia le distanze sull’11-13 e Bulovic firma la nuova parità (14-14). Le azzurre però non completano l’opera e tre errori consecutivi permettono alla Russia di portarsi sul 15-19. Omoruyi tiene in scia l’Italia fino alla fine (20-22), poi Kochurina si procura tre set point, ma Bulovic e Bolzonetti li annullano tutti per il 24-24. Ai vantaggi però sono Gorbunova e un ace di Kochurina a regalare il 24-26 alla Russia.

La reazione dell’Italia nel terzo set è da urlo: 7-0 con due ace di Omoruyi e altrettanti muri di Bulovic. La Russia però recupera subito e torna in vantaggio già sull’8-9. Entra Pelloia in regia, ma i muri di Gosheva e Kochurina valgono il 9-12; Omoruyi non si arrende (12-13) e Bolzonetti a muro centra il 15-15. L’Italia passa in vantaggio con Consoli (17-16) e sul servizio di Bolzonetti trova il break del 21-18; Omoruyi guadagna 4 set point e trasforma subito il primo riaprendo l’incontro (25-20).

Le azzurre si portano avanti anche nel quarto set con Bolzonetti (4-2) e allungano sul 7-4 con il muro di Consoli, ma vengono subito raggiunte (8-8). Il tentativo di fuga della Russia è neutralizzato da Bulovic (13-12); poi un nuovo allungo di Kochurina e un nuovo recupero dell’Italia con l’ace della stessa Bulovic (18-18). Il servizio di Bolzonetti e il muro della rientrante Monza regalano il break del 21-19, ma l’attacco di Omoruyi finisce out per il 23-23. Un ace di Kochurina consegna alla Russia il match point, annullato da Omoruyi; ai vantaggi decide Gorbunova con i due attacchi del 24-26.

Russia-Italia 3-1 (30-28, 26-24, 20-25, 26-24), il tabellino;
Russia: 
Kochurina 16, Perova (L), Matveeva 3, Gosheva 8, Popova 1, Ivgi 4, Murushkina 6, Shubina, Apalikova ne, Gorbunova 19, Slautina 16. All. Safronova.
Italia: 
Blasi (L), Bolzonetti 8, Bulovic 20, Cagnin, Consoli 9, Cortella 4, Frosini ne, Graziani 2, Monza 1, Nwakalor 5, Omoruyi 28, Pelloia. All. Mencarelli.
Arbitri: Valentar (Slovenia) e Makowski (Polonia).

Risultati
Finale 7°-8° posto: 
Slovenia-Germania 2-3 (25-23, 25-19, 17-25, 20-25, 7-15).
Finale 5°-6° posto: Romania-Bielorussia 3-0 (25-16, 25-21, 25-11). 
Finale 3°-4° posto: Turchia-Bulgaria 3-1 (25-21, 25-19, 21-25, 25-19). 
Finale 1°-2° posto: Russia-Italia 3-1 (30-28, 26-24, 20-25, 26-24).

 

 

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